Chiediamo alla presidente Meloni e all'Unione europea un ponte aereo per Gaza!

Il problema

Da quasi due anni assistiamo quotidianamente all'agonia del popolo palestinese. Mai nella storia lo sterminio di un popolo è stato così documentato. Immagini di corpi mutilati e di bambini ridotti a scheletri in fin di vita scandiscono le nostre giornate, in una diretta streaming dell'orrore che sembra chiederci conto del nostro grado residuo di umanità.

Gli aiuti distribuiti dalla Gaza Humanitarian Foundation si stanno rivelando insufficienti e, soprattutto, pericolosi per i civili, che sono costretti a decidere se morire di fame o diventare un bersaglio dell'IDF. Di fronte a questo scenario, una domanda dovrebbe sorgere spontanea in ciascuno di noi: perché l'Occidente non ha mai parlato di un ponte aereo per Gaza? Perché le armi a un Paese aggredito sono un dovere morale, mentre il cibo a un popolo che sta morendo di fame non sembra esserlo altrettanto? 

La storica alleanza con lo Stato di Israele non giustificherà mai, ai nostri occhi e a quelli delle generazioni future, la complicità del “mondo libero” in quello che molti esperti definiscono genocidio (cfr. Omer Bartov, storico israeliano tra i massimi studiosi dell'Olocausto). Anteponendo un principio di umanità alla realpolitik, chiediamo alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di farsi promotrice, presso le istituzioni europee e internazionali, di un ponte aereo per la distribuzione di beni di prima necessità alla popolazione palestinese, ricordando che qualcosa di simile è già avvenuto dal giugno 1948 al settembre 1949 a Berlino, in una situazione di fortissime tensioni geopolitiche tra i due nascenti blocchi.

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Simone RosiPromotore della petizione

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Il problema

Da quasi due anni assistiamo quotidianamente all'agonia del popolo palestinese. Mai nella storia lo sterminio di un popolo è stato così documentato. Immagini di corpi mutilati e di bambini ridotti a scheletri in fin di vita scandiscono le nostre giornate, in una diretta streaming dell'orrore che sembra chiederci conto del nostro grado residuo di umanità.

Gli aiuti distribuiti dalla Gaza Humanitarian Foundation si stanno rivelando insufficienti e, soprattutto, pericolosi per i civili, che sono costretti a decidere se morire di fame o diventare un bersaglio dell'IDF. Di fronte a questo scenario, una domanda dovrebbe sorgere spontanea in ciascuno di noi: perché l'Occidente non ha mai parlato di un ponte aereo per Gaza? Perché le armi a un Paese aggredito sono un dovere morale, mentre il cibo a un popolo che sta morendo di fame non sembra esserlo altrettanto? 

La storica alleanza con lo Stato di Israele non giustificherà mai, ai nostri occhi e a quelli delle generazioni future, la complicità del “mondo libero” in quello che molti esperti definiscono genocidio (cfr. Omer Bartov, storico israeliano tra i massimi studiosi dell'Olocausto). Anteponendo un principio di umanità alla realpolitik, chiediamo alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di farsi promotrice, presso le istituzioni europee e internazionali, di un ponte aereo per la distribuzione di beni di prima necessità alla popolazione palestinese, ricordando che qualcosa di simile è già avvenuto dal giugno 1948 al settembre 1949 a Berlino, in una situazione di fortissime tensioni geopolitiche tra i due nascenti blocchi.

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Simone RosiPromotore della petizione

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia

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Petizione creata in data 22 luglio 2025