Chiediamo al ministero dei trasporti testi chiari e accessibili per lo spettro autistico.

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Il problema

PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO

​Oggetto: Istanza per la semplificazione linguistica dei quiz d'esame e l'adeguamento inclusivo della prova teorica per il conseguimento delle patenti di guida a favore di candidati con diagnosi di disturbo dello spettro autistico e neurodivergenze.


​Ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati
Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Al Ministro per le Disabilità
Ai Direttori delle Direzioni Generali Territoriali della Motorizzazione Civile

​I sottoscritti cittadini, associazioni e rappresentanti della società civile sottopongono alla formale attenzione delle Istituzioni la presente istanza, volta a rimuovere le barriere sistemiche che precludono l’accesso paritario al conseguimento delle abilitazioni alla guida per i soggetti con diagnosi di disturbo dello spettro autistico e altre condizioni di neurodivergenza.               


​Il conseguimento della patente di guida costituisce un prerequisito fondamentale per l'autonomia individuale, l'inclusione sociale e l'inserimento nel mercato occupazionale.                                                            Sebbene numerosi candidati neurodivergenti possiedano i requisiti d'idoneità psicofisica e le attitudini tecnico-pratiche necessarie alla conduzione in sicurezza dei veicoli a motore, l’attuale formulazione del database dei quiz ministeriali per la prova teorica rappresenta il principale fattore discriminatorio ed escludente.
​La struttura sintattica e lessicale dei vigenti quesiti d'esame risulta caratterizzata da costrutti linguistici complessi, frequenti doppie negazioni ed espressioni ambigue.                                                                                      Tale impostazione valuta la capacità di decodifica semantica e testuale del candidato piuttosto che l'effettiva assimilazione delle norme del Codice della Strada. Per i candidati con un funzionamento cognitivo improntato a criteri di letteralità, linearità logica e assenza di inferenze metaforiche, tali formulazioni costituiscono un ostacolo insormontabile, determinando un'obiettiva disparità di trattamento in violazione dei principi costituzionali di eguaglianza e accessibilità.                                                                    La rimozione di tali tranelli grammaticali rappresenta il presupposto imprescindibile e prioritario per garantire la correttezza della valutazione.


​Considerato che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già parzialmente disciplinato l'adozione di misure compensative e l'estensione dei tempi d'esame per i candidati affetti da Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) tramite specifiche disposizioni e circolari dedicate


​SI RICHIEDE FORMALMENTE


​un intervento normativo e regolamentare urgente da parte del Parlamento, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero per le Disabilità, finalizzato in primo luogo alla revisione strutturale dei quesiti e all'introduzione delle seguenti misure di flessibilità e accessibilità didattica:

  1. ​Semplificazione del listato ministeriale (istanza prioritaria ed essenziale): adeguare con urgenza i criteri di redazione dei quesiti, eliminando le doppie negazioni, i fraseggi ambigui e i costrutti arzigogolati, in linea con gli standard del linguaggio semplificato e della comunicazione accessibile. Tale misura costituisce il punto cardine dell'intera istanza, fondamentale per verificare la reale conoscenza delle norme di sicurezza stradale anziché la sola abilità di decifrare trabocchetti linguistici.
  2. ​Estensione dei tempi della prova teorica: Estendere la durata massima dell'esame informatizzato, garantendo una maggiorazione temporale percentuale analoga a quella attualmente concessa ai candidati con certificazione DSA (pari al 30% di tempo aggiuntivo), al fine di mitigare il sovraccarico sensoriale e cognitivo nei soggetti autistici.
  3. ​Integrazione di supporti compensativi standardizzati: Estendere il diritto all'utilizzo del supporto audio per la lettura digitalizzata dei quesiti in sede d'esame a tutti i candidati con diagnosi accertata di disturbo dello spettro autistico.
  4. ​Istituzione di una modalità d'esame orale surrogatoria: Prevedere la facoltà di sostenere una prova orale equipollente dinanzi a una commissione d'esame preposta, qualora la disabilità relazionale o cognitiva del candidato renda la prova standardizzata su supporto informatico incompatibile con le sue specifiche esigenze.


​Garantire la sicurezza stradale e l'incolumità pubblica richiede la verifica rigorosa delle competenze di guida e del rispetto della segnaletica, non la somministrazione di tranelli grammaticali escludenti.


​Fiduciosi in un pronto riscontro e nell'adozione di un provvedimento correttivo che adegui l'Amministrazione pubblica ai principi di equità e inclusione, i sottoscritti appongono la propria firma alla presente istanza.

NOTA DI TRASPARENZA: LA SOTTOSCRIZIONE DELLA PRESENTE PETIZIONE È TOTALMENTE GRATUITA. NON È RICHIESTA, NÉ DEVE ESSERE VERSATA, ALCUNA SOMMA DI DENARO O CONTRIBUTO ECONOMICO.

 

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Davide FranziPromotore della petizione

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