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Petitioning Direttore di Rai 3 Andrea Vianello and 4 others

Chiediamo a RAI 3 (direttore Andrea Vianello) di rinunciare alla trasmissione "Circo estate 2013", in onda ogni martedì alle 21:00

Gentili direttori, gentili responsabili della programmazione di Rai 3, gentile Presidente della Commissione di Vigilanza Rai

è con incredulità che ancora una volta prendiamo atto della determinazione con cui questa rete manda in onda, ad ogni festa comandata, spettacoli di circo con animali. Fatichiamo a trovare parole per esprimere lo sdegno che proviamo: che gli animali che si esibiscono nei circhi siano assoggettati a metodi di addestramento crudelissimi è cosa del tutto risaputa e documentata. Qui uno dei tanti dossier disponibili in rete per chi vuole sapere: http://www.lav.it/uploads/53/25820_Dossier_circo_def.pdf Ormai nessuno può ignorare l'evidenza che dietro a ogni animale “ammaestrato” ci sono prigionia e tortura, umiliazione e sfruttamento. Gli animali assumono posizioni e compiono atti contrari alle loro caratteristiche di specie, in quanto terrorizzati dai loro domatori. Non c’è nulla di naturale in uno spettacolo del circo con animali e sono sempre più vasti i movimenti che chiedono a gran voce di porre fine a tutto ciò, infatti molti Stati hanno già messo al bando l'impiego degli animali nei circhi (qui la lista http://www.oipaitalia.com/campagne/circo_cosasuccede.htm ). L’Italia anche in questo campo pare incapace di legiferare ed è veramente incredibile che la Rete 3, che si propone come rete culturalmente avanzata e aperta alle istanze più progressiste della cittadinanza, dia prova di tale insensibilità e arretratezza e continui a proporre uno spettacolo che, anche dal punto di vista pedagogico ed educativo, appare tanto evidentemente inaccettabile e nocivo; Rai3 si pone in questo modo quale fanalino di coda rispetto ad altre reti, più aperte ai temi della necessità di un nuovo rispetto per gli animali. Chiediamo pertanto che la decisione di cambiare finalmente rotta e di mai più mandare in onda spettacoli che comportino lo sfruttamento degli animali non umani sia finalmente presa. Nel rispetto degli animali, di tutti coloro che pensano che l’attenzione verso i deboli sia doverosa, delle nuove generazioni che non possono ancora ricevere messaggi tanto contrari all’esigenza dell’attenzione dovuta ad ogni essere senziente.

La redazione di Restiamo Animali con Annamaria Manzoni, psicologa, psicoterapeuta.
 

Letter to
Direttore di Rai 3 Andrea Vianello
Direttore Generale Rai RadioTelevisione Italiana Luigi Gubitosi
Direttore Palinsesti TV Rai Marcello Ciannamea
and 2 others
Direttore Palinsesti TV Rai Annamaria Tarantola
Presidente Commissione Parlamentare Vigilanza Rai Roberto Fico
Gentili direttori, gentili responsabili della programmazione di Rai 3, gentile Presidente della Commissione di Vigilanza Rai

Con incredulità, ancora una volta, prendo atto della determinazione con cui RAI3 manda in onda, ad ogni festa comandata, spettacoli di circo con animali. Fatico a trovare parole per esprimere lo sdegno che provo: che gli animali che si esibiscono nei circhi siano assoggettati a metodi di addestramento crudelissimi è cosa del tutto risaputa e documentata. Qui uno dei tanti dossier disponibili in rete per chi vuole sapere: http://www.lav.it/uploads/53/25820_Dossier_circo_def.pdf Ormai nessuno può ignorare l'evidenza che dietro a ogni animale “ammaestrato” ci sono prigionia e tortura, umiliazione e sfruttamento. Gli animali assumono posizioni e compiono atti contrari alle loro caratteristiche di specie, in quanto terrorizzati dai loro domatori. Non c’è nulla di naturale in uno spettacolo del circo con animali e sono sempre più vasti i movimenti che chiedono a gran voce di porre fine a tutto ciò, infatti molti Stati hanno già messo al bando l'impiego degli animali nei circhi (qui la lista http://www.oipaitalia.com/campagne/circo_cosasuccede.htm ). L’Italia anche in questo campo pare incapace di legiferare ed è veramente incredibile che la Rete 3, che si propone come rete culturalmente avanzata e aperta alle istanze più progressiste della cittadinanza, dia prova di tale insensibilità e arretratezza e continui a proporre uno spettacolo che, anche dal punto di vista pedagogico ed educativo, appare tanto evidentemente inaccettabile e nocivo; Rai3 si pone in questo modo quale fanalino di coda rispetto ad altre reti, più aperte ai temi della necessità di un nuovo rispetto per gli animali.