

Chiedere una differenziazione del prezzo dei trasporti a Firenze:
Il problema
Vivo da sempre nella meravigliosa città di Firenze, una città piena di storia, cultura e bellezze artistiche senza pari.
Tuttavia, il recente aumento del costo del biglietto per bus e tramvia, che passerà da 1,70€ a 2,00€ (a partire dal 1 agosto 2026), mi ha spinto a riflettere su come possiamo proteggere la nostra comunità e preservare la nostra qualità della vita.
Come residente, è per me cruciale difendere e combattere la svendita della nostra città, che rischia sempre di più di trasformarsi in un mero museo a cielo aperto.
La decisione di aumentare i prezzi dei trasporti pubblici colpisce duramente i fiorentini che usano quotidianamente questi mezzi per spostarsi.
Riteniamo che sia fondamentale adottare una misura che differenzi il costo dei biglietti tra residenti e turisti.
La mia proposta è semplice e mirata: i residenti dell’area metropolitana fiorentina dovrebbero pagare 1,50€ per i loro spostamenti quotidiani, mentre ai turisti dovrebbe essere applicata una tariffa di 2,50€ (magari, agevolando ulteriormente i turisti italiani da quelli stranieri, e considerando tariffe agevolate anche per chi domicilia per motivi di lavoro).
Questo permetterebbe di alleggerire il peso economico sui cittadini e allo stesso tempo contribuirebbe a finanziare i servizi che anche i turisti sfruttano.
Analizzando le politiche di altre città turistiche, notiamo che differenziare i costi per residenti e turisti è una pratica comune e ben accettata.
Ad esempio, in molte capitali europee, esistono pass o sconti specifici per i cittadini che hanno come obiettivo proprio quello di sostenere coloro che vivono e lavorano in loco.
Firenze merita delle politiche che mettano al centro i suoi abitanti, preservandone il tessuto sociale e culturale.
Invito la sindaca Funaro e l'amministrazione comunale a prendere in considerazione questa proposta che potrebbe rappresentare un compromesso efficace e giusto per bilanciare gli interessi di tutti.
È essenziale adottare politiche che siano sensibili alle esigenze di una comunità vibrante come quella fiorentina, proteggendo la nostra identità e la nostra qualità della vita.
Vi chiedo di firmare questa petizione per dimostrare il nostro supporto e per spingere verso una Firenze più equa per chi la vive ogni giorno.
Uniti possiamo fare la differenza e garantire un futuro più sostenibile per la nostra amata città.

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Il problema
Vivo da sempre nella meravigliosa città di Firenze, una città piena di storia, cultura e bellezze artistiche senza pari.
Tuttavia, il recente aumento del costo del biglietto per bus e tramvia, che passerà da 1,70€ a 2,00€ (a partire dal 1 agosto 2026), mi ha spinto a riflettere su come possiamo proteggere la nostra comunità e preservare la nostra qualità della vita.
Come residente, è per me cruciale difendere e combattere la svendita della nostra città, che rischia sempre di più di trasformarsi in un mero museo a cielo aperto.
La decisione di aumentare i prezzi dei trasporti pubblici colpisce duramente i fiorentini che usano quotidianamente questi mezzi per spostarsi.
Riteniamo che sia fondamentale adottare una misura che differenzi il costo dei biglietti tra residenti e turisti.
La mia proposta è semplice e mirata: i residenti dell’area metropolitana fiorentina dovrebbero pagare 1,50€ per i loro spostamenti quotidiani, mentre ai turisti dovrebbe essere applicata una tariffa di 2,50€ (magari, agevolando ulteriormente i turisti italiani da quelli stranieri, e considerando tariffe agevolate anche per chi domicilia per motivi di lavoro).
Questo permetterebbe di alleggerire il peso economico sui cittadini e allo stesso tempo contribuirebbe a finanziare i servizi che anche i turisti sfruttano.
Analizzando le politiche di altre città turistiche, notiamo che differenziare i costi per residenti e turisti è una pratica comune e ben accettata.
Ad esempio, in molte capitali europee, esistono pass o sconti specifici per i cittadini che hanno come obiettivo proprio quello di sostenere coloro che vivono e lavorano in loco.
Firenze merita delle politiche che mettano al centro i suoi abitanti, preservandone il tessuto sociale e culturale.
Invito la sindaca Funaro e l'amministrazione comunale a prendere in considerazione questa proposta che potrebbe rappresentare un compromesso efficace e giusto per bilanciare gli interessi di tutti.
È essenziale adottare politiche che siano sensibili alle esigenze di una comunità vibrante come quella fiorentina, proteggendo la nostra identità e la nostra qualità della vita.
Vi chiedo di firmare questa petizione per dimostrare il nostro supporto e per spingere verso una Firenze più equa per chi la vive ogni giorno.
Uniti possiamo fare la differenza e garantire un futuro più sostenibile per la nostra amata città.

I decisori

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Petizione creata in data 18 giugno 2026