

Chiedere interventi urgenti per ridurre il costo dei carburanti
Il problema
Fare la spesa, mettere carburante nell'auto per andare al lavoro, accompagnare i figli o raggiungere scuole e servizi non sono lussi. Sono necessità quotidiane.
Per molte famiglie italiane il continuo aumento del costo della vita sta rendendo sempre più difficile sostenere anche le spese essenziali.
Per questo chiediamo alle istituzioni un intervento concreto.
Questa petizione non è contro un partito e non appartiene né alla destra né alla sinistra. È una richiesta dei cittadini alle istituzioni affinché il costo dei beni essenziali e la tutela del potere d'acquisto delle famiglie tornino ad essere una priorità.
Cosa chiediamo
Chiediamo al Governo e al Parlamento di valutare e adottare con urgenza misure concrete, sostenibili e verificabili per:
contenere il costo di benzina e gasolio, anche attraverso interventi sulla componente fiscale quando i prezzi raggiungono livelli particolarmente gravosi per famiglie e lavoratori;
ridurre l'impatto dell'aumento dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità, valutando strumenti fiscali e misure mirate a tutela dei consumatori;
rafforzare il monitoraggio e la trasparenza dei prezzi lungo le filiere dei carburanti e dei prodotti alimentari, per comprendere dove si generano gli aumenti;
rafforzare i controlli contro eventuali pratiche speculative o aumenti ingiustificati;
proteggere maggiormente il potere d'acquisto delle famiglie, con particolare attenzione ai redditi medio-bassi e a chi deve utilizzare quotidianamente l'automobile per lavorare o accedere ai servizi.
Non chiediamo promesse generiche e non indichiamo una singola soluzione economica.
Chiediamo alle istituzioni di utilizzare gli strumenti a loro disposizione per intervenire concretamente sul costo dei beni essenziali e rendere pubbliche le misure adottate e i loro risultati.
È anche un diritto dei cittadini.
L'articolo 50 della Costituzione italiana riconosce a tutti i cittadini il diritto di rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.
Con questa iniziativa vogliamo esercitare democraticamente questo diritto e portare all'attenzione delle istituzioni un problema che riguarda la vita quotidiana di moltissime persone.
Mangiare, andare al lavoro e potersi spostare per le necessità della propria famiglia non possono diventare un lusso.
Se condividete questa richiesta, firmate la petizione e aiutateci a portarla all'attenzione delle istituzioni.

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Il problema
Fare la spesa, mettere carburante nell'auto per andare al lavoro, accompagnare i figli o raggiungere scuole e servizi non sono lussi. Sono necessità quotidiane.
Per molte famiglie italiane il continuo aumento del costo della vita sta rendendo sempre più difficile sostenere anche le spese essenziali.
Per questo chiediamo alle istituzioni un intervento concreto.
Questa petizione non è contro un partito e non appartiene né alla destra né alla sinistra. È una richiesta dei cittadini alle istituzioni affinché il costo dei beni essenziali e la tutela del potere d'acquisto delle famiglie tornino ad essere una priorità.
Cosa chiediamo
Chiediamo al Governo e al Parlamento di valutare e adottare con urgenza misure concrete, sostenibili e verificabili per:
contenere il costo di benzina e gasolio, anche attraverso interventi sulla componente fiscale quando i prezzi raggiungono livelli particolarmente gravosi per famiglie e lavoratori;
ridurre l'impatto dell'aumento dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità, valutando strumenti fiscali e misure mirate a tutela dei consumatori;
rafforzare il monitoraggio e la trasparenza dei prezzi lungo le filiere dei carburanti e dei prodotti alimentari, per comprendere dove si generano gli aumenti;
rafforzare i controlli contro eventuali pratiche speculative o aumenti ingiustificati;
proteggere maggiormente il potere d'acquisto delle famiglie, con particolare attenzione ai redditi medio-bassi e a chi deve utilizzare quotidianamente l'automobile per lavorare o accedere ai servizi.
Non chiediamo promesse generiche e non indichiamo una singola soluzione economica.
Chiediamo alle istituzioni di utilizzare gli strumenti a loro disposizione per intervenire concretamente sul costo dei beni essenziali e rendere pubbliche le misure adottate e i loro risultati.
È anche un diritto dei cittadini.
L'articolo 50 della Costituzione italiana riconosce a tutti i cittadini il diritto di rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.
Con questa iniziativa vogliamo esercitare democraticamente questo diritto e portare all'attenzione delle istituzioni un problema che riguarda la vita quotidiana di moltissime persone.
Mangiare, andare al lavoro e potersi spostare per le necessità della propria famiglia non possono diventare un lusso.
Se condividete questa richiesta, firmate la petizione e aiutateci a portarla all'attenzione delle istituzioni.

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Petizione creata in data 23 agosto 2026