

In poco più di tre giorni abbiamo superato le 300 firme.
Vuol dire una cosa molto semplice: quello che la petizione chiede non è uno sfogo personale, ma qualcosa che tanti volontari stanno vivendo nei loro territori.
Molti commenti ricordano giustamente il lavoro fatto in questi anni su norme, sicurezza e formazione. La petizione non nega questo. Chiede però un passo in più: che prevenzione, ruolo dei volontari, ascolto dei gruppi locali e responsabilità degli amministratori diventino pratica quotidiana, non solo principi sulla carta.
Continuiamo così: se ognuno di noi fa firmare anche solo altre 2-3 persone (volontari, cittadini, amministratori attenti), possiamo arrivare presto a 500 firme e oltre.
Più siamo, più sarà difficile ignorare questa richiesta di impegni concreti sulla Protezione Civile.
Grazie davvero a tutti per il supporto e le condivisioni, andiamo avanti.
Chisra Garbin