No alle strisce blu in Circoscrizione 8 a Torino


No alle strisce blu in Circoscrizione 8 a Torino
Il problema
L'ampliamento della sosta a pagamento alla Circoscrizione 8 (Nizza-Millefonti) di Torino non colpisce solo i pazienti che, per motivi di salute, devono recarsi nei presidi ospedalieri della Circoscrizione (Molinette, Regina Margherita, Sant'Anna e CTO) e che spesso non sono in grado di viaggiare con i mezzi pubblici per evidenti motivi clinici: colpisce anche i loro parenti.
Colpisce le persone che li curano, che lavorano e studiano in quei presidi e che spesso iniziano o terminano il turno in orari nei quali i mezzi pubblici sono inesistenti.
Colpisce un quartiere ferito da otto anni di cantieri per il prolungamento della Metro e per la costruzione del grattacielo della Regione.
Colpisce il piccolo commercio che non può competere con le grandi aree di parcheggio gratuito a disposizione dei centri commerciali.
Colpisce i residenti che dovranno pagare per il permesso di sosta un prezzo più alto dovuto alla nuova tariffazione basata sul reddito ISEE.
Non garantisce alcuna soluzione ai problemi del traffico e della sosta: anche in tutte le aree in cui la sosta è a pagamento è possibile constatare la presenza di molte auto parcheggiate in doppia fila.
Per questi motivi chiediamo alla Sindaca di Torino Chiara Appendino, al Vicesindaco di Torino Guido Montanari ed all'Assessora ai trasporti Maria Lapietra il ritiro definitivo del provvedimento.

Il problema
L'ampliamento della sosta a pagamento alla Circoscrizione 8 (Nizza-Millefonti) di Torino non colpisce solo i pazienti che, per motivi di salute, devono recarsi nei presidi ospedalieri della Circoscrizione (Molinette, Regina Margherita, Sant'Anna e CTO) e che spesso non sono in grado di viaggiare con i mezzi pubblici per evidenti motivi clinici: colpisce anche i loro parenti.
Colpisce le persone che li curano, che lavorano e studiano in quei presidi e che spesso iniziano o terminano il turno in orari nei quali i mezzi pubblici sono inesistenti.
Colpisce un quartiere ferito da otto anni di cantieri per il prolungamento della Metro e per la costruzione del grattacielo della Regione.
Colpisce il piccolo commercio che non può competere con le grandi aree di parcheggio gratuito a disposizione dei centri commerciali.
Colpisce i residenti che dovranno pagare per il permesso di sosta un prezzo più alto dovuto alla nuova tariffazione basata sul reddito ISEE.
Non garantisce alcuna soluzione ai problemi del traffico e della sosta: anche in tutte le aree in cui la sosta è a pagamento è possibile constatare la presenza di molte auto parcheggiate in doppia fila.
Per questi motivi chiediamo alla Sindaca di Torino Chiara Appendino, al Vicesindaco di Torino Guido Montanari ed all'Assessora ai trasporti Maria Lapietra il ritiro definitivo del provvedimento.

Vittoria
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I decisori
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Petizione creata in data 20 marzo 2018