

Che nessun albero della Piazza IV Novembre a Fornaci di Barga (Lucca) venga abbattuto!
Il problema
Un bel progetto con un solo difetto: Il progetto di rifacimento di Piazza IV
Novembre a Fornaci di Barga (Lucca), che dovrebbe essere attuato nei prossimi
mesi, prevede l'abbattimento di 8/11 alberi di media grandezza che formano una
piccola oasi di verde in un angolo della piazza.
Abbattere quegli alberi significherebbe distruggere, oltre che quell’angolo di naturale bellezza, un prezioso
spazio di socialità e comporterebbe inoltre un ulteriore innalzamento di temperature
estive già insostenibili, nuove isole di calore, picchi di polveri sottili (PM10 e PM 2,5)
e aumento dei gas inquinanti e climalteranti:
Chi ne farà le spese? Tutti gli abitanti di Fornaci ma, in particolare, coloro che non
hanno voce e cioè i bambini e gli anziani che dovranno stare chiusi in casa in estate.
Tecnologie per non abbattere:
Nel 2026 radici e pavimentazione possono convivere. Esistono tecniche avanzate di pavimentazione drenante e salvaguardia delle radici che garantiscono strade e piazze stabili, sicure e durature per anni.
Sacrificare gli alberi è la scelta più dannosa, non l' unica strada possibile.
Ripiantare non può essere una scusa! Ripiantare piccole piante da vivaio al posto
di alberi adulti sani significa azzerare istantaneamente il nostro patrimonio verde:
serviranno più di trenta anni prima che le nuove piante possano offrire gli stessi benefici ecosistemici degli alberi attuali.
Per tutti questi motivi, come cittadini comuni e come Custodi degli alberi e del suolo, chiediamo che venga modificato il progetto di rifacimento di Piazza IV Novembre in modo che nessun albero della Piazza IV Novembre a Fornaci di Barga (Lucca) venga abbattuto!
(vedi il Regolamento UE sul Ripristino della Natura che i Comuni
sono tenuti a rispettare sulla base del DL 80/2026)

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Il problema
Un bel progetto con un solo difetto: Il progetto di rifacimento di Piazza IV
Novembre a Fornaci di Barga (Lucca), che dovrebbe essere attuato nei prossimi
mesi, prevede l'abbattimento di 8/11 alberi di media grandezza che formano una
piccola oasi di verde in un angolo della piazza.
Abbattere quegli alberi significherebbe distruggere, oltre che quell’angolo di naturale bellezza, un prezioso
spazio di socialità e comporterebbe inoltre un ulteriore innalzamento di temperature
estive già insostenibili, nuove isole di calore, picchi di polveri sottili (PM10 e PM 2,5)
e aumento dei gas inquinanti e climalteranti:
Chi ne farà le spese? Tutti gli abitanti di Fornaci ma, in particolare, coloro che non
hanno voce e cioè i bambini e gli anziani che dovranno stare chiusi in casa in estate.
Tecnologie per non abbattere:
Nel 2026 radici e pavimentazione possono convivere. Esistono tecniche avanzate di pavimentazione drenante e salvaguardia delle radici che garantiscono strade e piazze stabili, sicure e durature per anni.
Sacrificare gli alberi è la scelta più dannosa, non l' unica strada possibile.
Ripiantare non può essere una scusa! Ripiantare piccole piante da vivaio al posto
di alberi adulti sani significa azzerare istantaneamente il nostro patrimonio verde:
serviranno più di trenta anni prima che le nuove piante possano offrire gli stessi benefici ecosistemici degli alberi attuali.
Per tutti questi motivi, come cittadini comuni e come Custodi degli alberi e del suolo, chiediamo che venga modificato il progetto di rifacimento di Piazza IV Novembre in modo che nessun albero della Piazza IV Novembre a Fornaci di Barga (Lucca) venga abbattuto!
(vedi il Regolamento UE sul Ripristino della Natura che i Comuni
sono tenuti a rispettare sulla base del DL 80/2026)

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Petizione creata in data 29 settembre 2026