Subito un Tavolo per la Pace Multilaterale


Subito un Tavolo per la Pace Multilaterale
Il problema
Stiamo vivendo il preludio di una guerra mondiale. È una guerra di eccezionale gravità, sia per i rischi di escalation nucleare, sia per le pesanti conseguenze economiche e sociali, in Ucraina e nel resto del mondo. Una terza guerra mondiale è una vera catastrofe per l’umanità.
Che tacciano le armi tutte! Cessiamo il fuoco! L’unica vittoria sta nelle vie della Nonviolenza: il dialogo e la trattativa.
Basta con l'invio di armi in Ucraina (17 miliardi è il valore del prossimo invio).Subito un Tavolo per la Pace per il presente e futuro dell'umanità.
Chiediamo che l'Italia promuova un negoziato multilaterale per trovare una pace giusta, completa e sostenibile in Ucraina.
Le armi portano solo distruzione, morte e dolore. Il conflitto si inasprisce e si estende, coinvolgendo altri paesi limitrofi e lontani, con il pericolo dello sgancio di una bomba nucleare e tutte le sue conseguenze catastrofiche che ben conosciamo.
Questa guerra sta portando drammatiche conseguenze alla vita e il futuro del popolo ucraino e del popolo russo, paesi tra i maggiori produttori al mondo di grano e mais, cibi necessari per sfamare umani e nutrire animali.
Ma non sono solo l'Ucraina e la Russia a subire i danni, anche interi popoli in altri paesi africani, medio orientali e asiatici che dipendono dalla disponibilità di grano e alimentari dall'Ucraina per la loro sopravvivenza.
Difatti una terribile crisi alimentare è già iniziata: la FAO stimava già a maggio che il conflitto avrebbe portato oltre 13 milioni di persone alla fame.
Oggi nel mondo già milioni di persone migrano da regioni dove la vita umana non è più sostenibile, colpite in particolar modo dai cambiamenti climatici, un fenomeno mondiale aggravato di giorno in giorno, anche come conseguenza delle esplosioni, le bombe, gli incendi in Ucraina.
Non esiste una "vittoria" per nessuno: siamo TUTTI i perdenti di questa guerra.
Siamo e saremo sempre dalla parte della popolazione civile, delle vittime inerme, dei pacifisti russi e ucraini che si battono per la fine dei combattimenti.
La Costituzione italiana è chiara: L'Italia ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. L'Italia per la sua specifica storia e i rapporti di amicizia con il popolo russo, può fare da pilota in una azione di pace.
Quindi chiediamo al governo italiano di adoperarsi per realizzare:
la cessazione immediata dell'invio di armi in Ucraina;
l'avvio di un'azione diplomatica che porti al tavolo di negoziato il governo ucraino, il governo russo, l'Europa e le Nazioni Unite per trovare una soluzione al conflitto che punti ad una nazione ucraina indipendente dai blocchi contrapposti, allontanando così i gravi rischi di escalation verso un conflitto nucleare.
Che il popolo della pace si faccia sentire. Che si fermi l'invio di armi in Ucraina. Che si avvii il negoziato di pace.
Solo in Italia migliaia di persone stanno manifestando ogni giorno per la pace.
Vuoi firmare anche tu questa petizione e condividerla con amici e amiche, per avere un futuro e un presente per tutti?

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Il problema
Stiamo vivendo il preludio di una guerra mondiale. È una guerra di eccezionale gravità, sia per i rischi di escalation nucleare, sia per le pesanti conseguenze economiche e sociali, in Ucraina e nel resto del mondo. Una terza guerra mondiale è una vera catastrofe per l’umanità.
Che tacciano le armi tutte! Cessiamo il fuoco! L’unica vittoria sta nelle vie della Nonviolenza: il dialogo e la trattativa.
Basta con l'invio di armi in Ucraina (17 miliardi è il valore del prossimo invio).Subito un Tavolo per la Pace per il presente e futuro dell'umanità.
Chiediamo che l'Italia promuova un negoziato multilaterale per trovare una pace giusta, completa e sostenibile in Ucraina.
Le armi portano solo distruzione, morte e dolore. Il conflitto si inasprisce e si estende, coinvolgendo altri paesi limitrofi e lontani, con il pericolo dello sgancio di una bomba nucleare e tutte le sue conseguenze catastrofiche che ben conosciamo.
Questa guerra sta portando drammatiche conseguenze alla vita e il futuro del popolo ucraino e del popolo russo, paesi tra i maggiori produttori al mondo di grano e mais, cibi necessari per sfamare umani e nutrire animali.
Ma non sono solo l'Ucraina e la Russia a subire i danni, anche interi popoli in altri paesi africani, medio orientali e asiatici che dipendono dalla disponibilità di grano e alimentari dall'Ucraina per la loro sopravvivenza.
Difatti una terribile crisi alimentare è già iniziata: la FAO stimava già a maggio che il conflitto avrebbe portato oltre 13 milioni di persone alla fame.
Oggi nel mondo già milioni di persone migrano da regioni dove la vita umana non è più sostenibile, colpite in particolar modo dai cambiamenti climatici, un fenomeno mondiale aggravato di giorno in giorno, anche come conseguenza delle esplosioni, le bombe, gli incendi in Ucraina.
Non esiste una "vittoria" per nessuno: siamo TUTTI i perdenti di questa guerra.
Siamo e saremo sempre dalla parte della popolazione civile, delle vittime inerme, dei pacifisti russi e ucraini che si battono per la fine dei combattimenti.
La Costituzione italiana è chiara: L'Italia ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. L'Italia per la sua specifica storia e i rapporti di amicizia con il popolo russo, può fare da pilota in una azione di pace.
Quindi chiediamo al governo italiano di adoperarsi per realizzare:
la cessazione immediata dell'invio di armi in Ucraina;
l'avvio di un'azione diplomatica che porti al tavolo di negoziato il governo ucraino, il governo russo, l'Europa e le Nazioni Unite per trovare una soluzione al conflitto che punti ad una nazione ucraina indipendente dai blocchi contrapposti, allontanando così i gravi rischi di escalation verso un conflitto nucleare.
Che il popolo della pace si faccia sentire. Che si fermi l'invio di armi in Ucraina. Che si avvii il negoziato di pace.
Solo in Italia migliaia di persone stanno manifestando ogni giorno per la pace.
Vuoi firmare anche tu questa petizione e condividerla con amici e amiche, per avere un futuro e un presente per tutti?

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Petizione creata in data 20 agosto 2022