CARENZE BIBLIOTECHE A SULMONA: IL COMUNE ISTITUISCA L'AULA STUDIO "CARLO TRESCA"

Il problema

Studenti e studentesse, lavoratori e lavoratrici, lettori e lettrici vorrebbero una Sulmona al passo con le altre città d’arte italiane. Costoro non hanno pretese lontane dalla realtà, desidererebbero semplicemente un’aula studio dove potersi recare per accrescere il loro patrimonio immateriale.


L’unica biblioteca presente in Città è l’APC della Regione Abruzzo che, come leggiamo dalla cronaca recente, non garantisce né orari consoni per portare avanti studi universitari né una connessione WI-FI duratura nel tempo.

Oltre questo a Sulmona non è presente un luogo di studio e lettura. Ergo: i cittadini e le cittadine della Città di Tresca hanno poco o niente per acculturarsi. 


Il Comune di Sulmona potrebbe dare vita a un’aula studio per sopperire alla mancanza di spazi adibiti allo studio e alla lettura in Città. E sarebbe auspicabile intitolare l’aula studio a Carlo Tresca, sindacalista libertario tanto acclamato e studiato all’estero ma ancora non profeta in patria. 


Per permettere l’apertura in tempo relativamente celere della suddetta aula studio, il 7 novembre 2022, ho protocollato al Comune di Sulmona, precisamente all’ex Assessora alla cultura Rosanna Tuteri, il documento dal titolo: "Aula studio Carlo Tresca; tramite PUC svolto dai percettori del Reddito Di Cittadinanza” . La proposta non solo non è stata concretizzata dall’Amministrazione comunale, ma non è stata neanche discussa. L’Aula studio dovrebbe essere aperta 6 giorni la settimana, dal lunedì al sabato, con i seguenti orari:

•Dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 20:00 •Sabato dalle 09:00 alle 18:00

Per garantire l’orario di cui sopra il Comune o metta in piedi un progetto per la gestione diretta dell’aula studio o tramite avviso pubblico affidi la gestione ad enti del terzo settore (la c.d. autogestione).

L’Aula studio in oggetto dovrebbe servirsi di un immobile comunale. Altrimenti, l’Amministrazione di Sulmona potrebbe domandare alla Provincia de L’Aquila o alla Regione Abruzzo se in Città sono 
presenti immobili da utilizzare per la sala studio. Non vi è la necessità di un grande stabile, basterebbe una stanza o più stanza che possano contenere dalle 30 alle 50 persone.

L’Aula studio andrebbe allestita almeno con: 
• tavoli e sedie ergonomiche;
•alcuni computer con connessione internet per facilitare lo studio e la ricerca;
materiale didattico cartaceo e digitale su Carlo Tresca (biografia, attività sindacale a 
Sulmona e in America, articoli di giornale, la sua difesa a Sacco e Vanzetti, ecc.)

Sulmona è sprovvista di spazi e luoghi adibiti allo studio, vi l’urgenza di colmare al più presto questa grave mancanza nei confronti dei cittadini e delle cittadine.


La delega alla Cultura, attualmente, è detenuta da Lei Sindaco e quindi rinnovo l’invito a costituire celermente un’aula studio comunale dedicata a Carlo Tresca. Vi è un’emergenza posti studi a Sulmona, gli studenti peligni sono pronti alla mobilitazione. Carlo Tresca docet.

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marco AlbericoPromotore della petizione
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Il problema

Studenti e studentesse, lavoratori e lavoratrici, lettori e lettrici vorrebbero una Sulmona al passo con le altre città d’arte italiane. Costoro non hanno pretese lontane dalla realtà, desidererebbero semplicemente un’aula studio dove potersi recare per accrescere il loro patrimonio immateriale.


L’unica biblioteca presente in Città è l’APC della Regione Abruzzo che, come leggiamo dalla cronaca recente, non garantisce né orari consoni per portare avanti studi universitari né una connessione WI-FI duratura nel tempo.

Oltre questo a Sulmona non è presente un luogo di studio e lettura. Ergo: i cittadini e le cittadine della Città di Tresca hanno poco o niente per acculturarsi. 


Il Comune di Sulmona potrebbe dare vita a un’aula studio per sopperire alla mancanza di spazi adibiti allo studio e alla lettura in Città. E sarebbe auspicabile intitolare l’aula studio a Carlo Tresca, sindacalista libertario tanto acclamato e studiato all’estero ma ancora non profeta in patria. 


Per permettere l’apertura in tempo relativamente celere della suddetta aula studio, il 7 novembre 2022, ho protocollato al Comune di Sulmona, precisamente all’ex Assessora alla cultura Rosanna Tuteri, il documento dal titolo: "Aula studio Carlo Tresca; tramite PUC svolto dai percettori del Reddito Di Cittadinanza” . La proposta non solo non è stata concretizzata dall’Amministrazione comunale, ma non è stata neanche discussa. L’Aula studio dovrebbe essere aperta 6 giorni la settimana, dal lunedì al sabato, con i seguenti orari:

•Dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 20:00 •Sabato dalle 09:00 alle 18:00

Per garantire l’orario di cui sopra il Comune o metta in piedi un progetto per la gestione diretta dell’aula studio o tramite avviso pubblico affidi la gestione ad enti del terzo settore (la c.d. autogestione).

L’Aula studio in oggetto dovrebbe servirsi di un immobile comunale. Altrimenti, l’Amministrazione di Sulmona potrebbe domandare alla Provincia de L’Aquila o alla Regione Abruzzo se in Città sono 
presenti immobili da utilizzare per la sala studio. Non vi è la necessità di un grande stabile, basterebbe una stanza o più stanza che possano contenere dalle 30 alle 50 persone.

L’Aula studio andrebbe allestita almeno con: 
• tavoli e sedie ergonomiche;
•alcuni computer con connessione internet per facilitare lo studio e la ricerca;
materiale didattico cartaceo e digitale su Carlo Tresca (biografia, attività sindacale a 
Sulmona e in America, articoli di giornale, la sua difesa a Sacco e Vanzetti, ecc.)

Sulmona è sprovvista di spazi e luoghi adibiti allo studio, vi l’urgenza di colmare al più presto questa grave mancanza nei confronti dei cittadini e delle cittadine.


La delega alla Cultura, attualmente, è detenuta da Lei Sindaco e quindi rinnovo l’invito a costituire celermente un’aula studio comunale dedicata a Carlo Tresca. Vi è un’emergenza posti studi a Sulmona, gli studenti peligni sono pronti alla mobilitazione. Carlo Tresca docet.

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marco AlbericoPromotore della petizione

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