

Campi Flegrei: chiediamo lo Stato di Emergenza e l'allontanamento dalle zone più a rischio
Il problema
Campi Flegrei: chiediamo lo stato di emergenza e un piano straordinario per la tutela della popolazione
Il Comitato Emergenza Campi Flegrei ha deciso, confrontandosi con molti membri di lanciare una Petizione per i Campi Flegrei.
Che sia chiaro, noi non siamo abusivi!
Lo Stato per prima qui ci ha costruito.
Inoltre Venezia è stata costruita sull'acqua, anche loro sono degli stolti? No, per loro si sono spesi giustamente 7miliardi per il Mosè, lì si è pensato a salvaguardare la vita umana.
Ed è la stessa cosa che chiediamo noi Flegrei.
Non c'è più tempo. Noi sfollati siamo l'esempio lampante di come non si possano aspettare i tempi e le leggi ordinarie, sono più di due anni che siamo fuori dalle nostre case! La gente che ancora vive nelle zone a più alto rischio sismico non possono aspettare, devono essere salvate adesso!
Una situazione che da tempo tiene in allarme migliaia di persone richiede un intervento straordinario, coordinato e trasparente.
Il fenomeno del bradisismo, la continua attività sismica e la vulnerabilità del territorio rendono necessario un piano che abbia come priorità assoluta la tutela della vita umana.
Chiediamo quindi:
1. La dichiarazione dello stato di emergenza per i Campi Flegrei, con l'attivazione di strumenti, risorse e procedure straordinarie adeguate alla complessità della situazione.
2. Un piano straordinario di sicurezza, evacuazione e assistenza della popolazione nelle aree maggiormente esposte al rischio sismico.
L' allontanamento di una parte dei cittadini
deve essere organizzato con chiarezza: i cittadini devono sapere dove saranno accolti, con quali tempi, con quali modalità e quali garanzie saranno assicurate.
3. Dignità e futuro per le persone coinvolte.
Chi viene allontanato dalla propria abitazione non può essere considerato semplicemente una persona da spostare, ma deve essere tutelato nella propria vita, nel lavoro, negli affetti e nelle relazioni sociali.
Molti cittadini dei Campi Flegrei lavorano sul territorio, a Napoli e nella sua provincia, hanno figli che frequentano le scuole della zona e hanno costruito qui la propria rete familiare e sociale.
Per questo eventuali soluzioni abitative alternative devono essere individuate in aree compatibili con la continuità della vita quotidiana delle persone, senza creare un distacco dal territorio e dalla comunità di appartenenza.
Chiediamo soluzioni dignitose che garantiscano ai cittadini una reale possibilità di scelta:
- il riconoscimento di un valore equo per gli immobili acquistati con anni di sacrifici, per chi sceglierà di trasferirsi altrove;
- la realizzazione di nuovi insediamenti abitativi che siano vere comunità, con servizi, infrastrutture, spazi verdi, luoghi di aggregazione e un adeguato tessuto sociale, per chi invece vorrà continuare a vivere sul territorio.
Non vogliamo quartieri dormitorio o soluzioni che creino nuove situazioni di disagio: vogliamo luoghi dove le persone possano continuare a vivere con dignità.
4. Il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni.
Le scelte che riguardano le case, il territorio e il futuro di migliaia di persone non possono essere prese senza ascoltare chi vive questa realtà ogni giorno.
Chiediamo che rappresentanti dei cittadini partecipino ai tavoli istituzionali nei quali verranno definite le misure da adottare.
Nel corso dei decenni, lo Stato e le istituzioni pubbliche hanno contribuito allo sviluppo dei Campi Flegrei, realizzando infrastrutture, servizi, ospedali, scuole, sedi istituzionali e attività che hanno favorito la crescita di questo territorio.
La stragrande maggioranza dei cittadini non ha scelto di vivere qui, ma vi è nata. Qui ha costruito la propria vita, affidandosi a un territorio nel quale erano presenti servizi, infrastrutture e attività sviluppate grazie all'intervento delle istituzioni pubbliche.
Lo Stato ha contribuito allo sviluppo di questo territorio e oggi è chiamato dai cittadini a garantire la massima tutela della popolazione.
La sicurezza e la salvaguardia della vita umana devono guidare ogni decisione.
I cittadini dei Campi Flegrei chiedono responsabilità, chiarezza e un piano concreto.
Abbiamo bisogno della tua firma per rafforzare questa richiesta e far arrivare con più forza la voce dei cittadini dei Campi Flegrei alle istituzioni.
Firma la petizione e aiutaci a proteggere la vita, la sicurezza e il futuro della nostra comunità.
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Il problema
Campi Flegrei: chiediamo lo stato di emergenza e un piano straordinario per la tutela della popolazione
Il Comitato Emergenza Campi Flegrei ha deciso, confrontandosi con molti membri di lanciare una Petizione per i Campi Flegrei.
Che sia chiaro, noi non siamo abusivi!
Lo Stato per prima qui ci ha costruito.
Inoltre Venezia è stata costruita sull'acqua, anche loro sono degli stolti? No, per loro si sono spesi giustamente 7miliardi per il Mosè, lì si è pensato a salvaguardare la vita umana.
Ed è la stessa cosa che chiediamo noi Flegrei.
Non c'è più tempo. Noi sfollati siamo l'esempio lampante di come non si possano aspettare i tempi e le leggi ordinarie, sono più di due anni che siamo fuori dalle nostre case! La gente che ancora vive nelle zone a più alto rischio sismico non possono aspettare, devono essere salvate adesso!
Una situazione che da tempo tiene in allarme migliaia di persone richiede un intervento straordinario, coordinato e trasparente.
Il fenomeno del bradisismo, la continua attività sismica e la vulnerabilità del territorio rendono necessario un piano che abbia come priorità assoluta la tutela della vita umana.
Chiediamo quindi:
1. La dichiarazione dello stato di emergenza per i Campi Flegrei, con l'attivazione di strumenti, risorse e procedure straordinarie adeguate alla complessità della situazione.
2. Un piano straordinario di sicurezza, evacuazione e assistenza della popolazione nelle aree maggiormente esposte al rischio sismico.
L' allontanamento di una parte dei cittadini
deve essere organizzato con chiarezza: i cittadini devono sapere dove saranno accolti, con quali tempi, con quali modalità e quali garanzie saranno assicurate.
3. Dignità e futuro per le persone coinvolte.
Chi viene allontanato dalla propria abitazione non può essere considerato semplicemente una persona da spostare, ma deve essere tutelato nella propria vita, nel lavoro, negli affetti e nelle relazioni sociali.
Molti cittadini dei Campi Flegrei lavorano sul territorio, a Napoli e nella sua provincia, hanno figli che frequentano le scuole della zona e hanno costruito qui la propria rete familiare e sociale.
Per questo eventuali soluzioni abitative alternative devono essere individuate in aree compatibili con la continuità della vita quotidiana delle persone, senza creare un distacco dal territorio e dalla comunità di appartenenza.
Chiediamo soluzioni dignitose che garantiscano ai cittadini una reale possibilità di scelta:
- il riconoscimento di un valore equo per gli immobili acquistati con anni di sacrifici, per chi sceglierà di trasferirsi altrove;
- la realizzazione di nuovi insediamenti abitativi che siano vere comunità, con servizi, infrastrutture, spazi verdi, luoghi di aggregazione e un adeguato tessuto sociale, per chi invece vorrà continuare a vivere sul territorio.
Non vogliamo quartieri dormitorio o soluzioni che creino nuove situazioni di disagio: vogliamo luoghi dove le persone possano continuare a vivere con dignità.
4. Il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni.
Le scelte che riguardano le case, il territorio e il futuro di migliaia di persone non possono essere prese senza ascoltare chi vive questa realtà ogni giorno.
Chiediamo che rappresentanti dei cittadini partecipino ai tavoli istituzionali nei quali verranno definite le misure da adottare.
Nel corso dei decenni, lo Stato e le istituzioni pubbliche hanno contribuito allo sviluppo dei Campi Flegrei, realizzando infrastrutture, servizi, ospedali, scuole, sedi istituzionali e attività che hanno favorito la crescita di questo territorio.
La stragrande maggioranza dei cittadini non ha scelto di vivere qui, ma vi è nata. Qui ha costruito la propria vita, affidandosi a un territorio nel quale erano presenti servizi, infrastrutture e attività sviluppate grazie all'intervento delle istituzioni pubbliche.
Lo Stato ha contribuito allo sviluppo di questo territorio e oggi è chiamato dai cittadini a garantire la massima tutela della popolazione.
La sicurezza e la salvaguardia della vita umana devono guidare ogni decisione.
I cittadini dei Campi Flegrei chiedono responsabilità, chiarezza e un piano concreto.
Abbiamo bisogno della tua firma per rafforzare questa richiesta e far arrivare con più forza la voce dei cittadini dei Campi Flegrei alle istituzioni.
Firma la petizione e aiutaci a proteggere la vita, la sicurezza e il futuro della nostra comunità.
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Petizione creata in data 6 agosto 2026