Cambiamo i criteri di assunzione in Poste Italiane: basta precariato senza speranza!


Cambiamo i criteri di assunzione in Poste Italiane: basta precariato senza speranza!
Il problema
Ogni anno, migliaia di persone entrano in Poste Italiane con la speranza di ottenere un lavoro stabile. Tuttavia, l’attuale sistema di selezione per le graduatorie penalizza ingiustamente molti lavoratori, lasciandoli in una condizione di precarietà senza via d’uscita.
Attualmente, Poste Italiane assume lavoratori con contratti a tempo determinato per un massimo di 12 mesi.
Per ogni mese lavorato, si ottiene un punto per la graduatoria delle future assunzioni.
Chi raggiunge i 12 mesi ha la certezza quasi assoluta di venire assunto a tempo indeterminato, mentre chi lavora per meno tempo viene superato dagli altri e non ha più possibilità di migliorare la propria posizione.
Facciamo un esempio concreto:
- Mario lavora da gennaio a giugno 2020, totalizzando 6 punti.
- Carlo lavora da giugno 2020 a marzo 2021, arrivando a 9 punti e superando Mario in graduatoria, nonostante abbia iniziato dopo di lui!
- Paolo lavora da gennaio a dicembre 2022, totalizzando 12 punti e superando tutti, indipendentemente dall'ordine di assunzione.
Il problema più grave? Tizio e Caio non hanno alcuna possibilità di migliorare il loro punteggio e rimangono bloccati in graduatoria, senza alcuna speranza di essere richiamati. Nel frattempo, ogni anno Poste Italiane assume nuovi lavoratori con contratti a tempo determinato, creando un ciclo continuo di precarietà.
Negli ultimi anni, la media delle assunzioni a tempo indeterminato è stata intorno alle 2.000 unità, mentre quasi 10.000 persone hanno partecipato alle graduatorie.
Questo significa che migliaia di lavoratori restano in un limbo, senza alcuna possibilità concreta di costruirsi un futuro lavorativo e personale.
Chiediamo che il primo criterio di selezione nelle graduatorie diventi la data di assunzione. Questo permetterebbe a tutti coloro che hanno prestato servizio in Poste Italiane di avere una reale opportunità di essere richiamati, senza essere penalizzati da logiche aziendali che li escludono ingiustamente.
È il momento di agire! Firma questa petizione per chiedere un cambiamento e garantire un sistema più equo per tutti i lavoratori di Poste Italiane!
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Il problema
Ogni anno, migliaia di persone entrano in Poste Italiane con la speranza di ottenere un lavoro stabile. Tuttavia, l’attuale sistema di selezione per le graduatorie penalizza ingiustamente molti lavoratori, lasciandoli in una condizione di precarietà senza via d’uscita.
Attualmente, Poste Italiane assume lavoratori con contratti a tempo determinato per un massimo di 12 mesi.
Per ogni mese lavorato, si ottiene un punto per la graduatoria delle future assunzioni.
Chi raggiunge i 12 mesi ha la certezza quasi assoluta di venire assunto a tempo indeterminato, mentre chi lavora per meno tempo viene superato dagli altri e non ha più possibilità di migliorare la propria posizione.
Facciamo un esempio concreto:
- Mario lavora da gennaio a giugno 2020, totalizzando 6 punti.
- Carlo lavora da giugno 2020 a marzo 2021, arrivando a 9 punti e superando Mario in graduatoria, nonostante abbia iniziato dopo di lui!
- Paolo lavora da gennaio a dicembre 2022, totalizzando 12 punti e superando tutti, indipendentemente dall'ordine di assunzione.
Il problema più grave? Tizio e Caio non hanno alcuna possibilità di migliorare il loro punteggio e rimangono bloccati in graduatoria, senza alcuna speranza di essere richiamati. Nel frattempo, ogni anno Poste Italiane assume nuovi lavoratori con contratti a tempo determinato, creando un ciclo continuo di precarietà.
Negli ultimi anni, la media delle assunzioni a tempo indeterminato è stata intorno alle 2.000 unità, mentre quasi 10.000 persone hanno partecipato alle graduatorie.
Questo significa che migliaia di lavoratori restano in un limbo, senza alcuna possibilità concreta di costruirsi un futuro lavorativo e personale.
Chiediamo che il primo criterio di selezione nelle graduatorie diventi la data di assunzione. Questo permetterebbe a tutti coloro che hanno prestato servizio in Poste Italiane di avere una reale opportunità di essere richiamati, senza essere penalizzati da logiche aziendali che li escludono ingiustamente.
È il momento di agire! Firma questa petizione per chiedere un cambiamento e garantire un sistema più equo per tutti i lavoratori di Poste Italiane!
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Petizione creata in data 18 febbraio 2025