

Calmierare i prezzi della Serie A in TV
Il problema
Immagina di non aver mai visto la serpentina impossibile di Baggio al Delle Alpi, l'esultanza di Totti con il pollice in bocca, il rosso di Materazzi dopo il gol nel derby o la spaccata al volo di Shevchenko. Immagina di non aver esultato per un gol nel recupero, per un rigore parato, rosicato per una traversa piena, un fuorigioco millimetrico, un fallo inesistente. Immagina di non essere saltato dal divano per abbracciare tuo padre, tuo fratello, il tuo migliore amico dopo quel gol.
Questo è il patrimonio di emozioni, ricordi e identità che rischiamo di perdere.
In Italia, il calcio non è solo uno spettacolo. È una passione condivisa da generazioni, che racconta storie di momenti passati insieme a chi vogliamo bene, e permea profondamente la nostra cultura. Seguire la Serie A in televisione è per molti italiani una tradizione che si rinnova ogni fine settimana. Purtroppo, questa tradizione sta diventando sempre più inaccessibile per molte famiglie a causa degli elevati costi degli abbonamenti ai canali televisivi che trasmettono le partite.
Oggi, i prezzi per seguire la Serie A in TV sono saliti a tal punto da renderli quasi un lusso. Molte famiglie, già alle prese con le spese quotidiane per beni essenziali, devono rinunciare a questo grande piacere che arricchisce le loro vite.
Secondo dati recenti, i costi medi per un abbonamento mensile su Dazn per seguire la Serie A supera i 50 euro. È evidente che questi prezzi non sono sostenibili per il cittadino medio.
Chiediamo quindi ai fornitori di contenuti e alle autorità competenti di rivalutare le tariffe applicate per la trasmissione della Serie A. Proponiamo di introdurre abbonamenti a prezzi calmierati che permettano agli italiani di accedere a questo patrimonio culturale senza sacrificare altre necessità.
Firma questa petizione per fare in modo che la Serie A torni ad essere uno spettacolo accessibile a tutti. Ogni firma conta, unisciti a noi per un calcio che sia davvero di chi lo ama.

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Il problema
Immagina di non aver mai visto la serpentina impossibile di Baggio al Delle Alpi, l'esultanza di Totti con il pollice in bocca, il rosso di Materazzi dopo il gol nel derby o la spaccata al volo di Shevchenko. Immagina di non aver esultato per un gol nel recupero, per un rigore parato, rosicato per una traversa piena, un fuorigioco millimetrico, un fallo inesistente. Immagina di non essere saltato dal divano per abbracciare tuo padre, tuo fratello, il tuo migliore amico dopo quel gol.
Questo è il patrimonio di emozioni, ricordi e identità che rischiamo di perdere.
In Italia, il calcio non è solo uno spettacolo. È una passione condivisa da generazioni, che racconta storie di momenti passati insieme a chi vogliamo bene, e permea profondamente la nostra cultura. Seguire la Serie A in televisione è per molti italiani una tradizione che si rinnova ogni fine settimana. Purtroppo, questa tradizione sta diventando sempre più inaccessibile per molte famiglie a causa degli elevati costi degli abbonamenti ai canali televisivi che trasmettono le partite.
Oggi, i prezzi per seguire la Serie A in TV sono saliti a tal punto da renderli quasi un lusso. Molte famiglie, già alle prese con le spese quotidiane per beni essenziali, devono rinunciare a questo grande piacere che arricchisce le loro vite.
Secondo dati recenti, i costi medi per un abbonamento mensile su Dazn per seguire la Serie A supera i 50 euro. È evidente che questi prezzi non sono sostenibili per il cittadino medio.
Chiediamo quindi ai fornitori di contenuti e alle autorità competenti di rivalutare le tariffe applicate per la trasmissione della Serie A. Proponiamo di introdurre abbonamenti a prezzi calmierati che permettano agli italiani di accedere a questo patrimonio culturale senza sacrificare altre necessità.
Firma questa petizione per fare in modo che la Serie A torni ad essere uno spettacolo accessibile a tutti. Ogni firma conta, unisciti a noi per un calcio che sia davvero di chi lo ama.

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Petizione creata in data 23 agosto 2026