Blocchiamo la distruzione della sanità italiana! No al nuovo tariffario!

Firmatari recenti
Ada Giammarinaro e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Siamo pazienti o siamo numeri da sfruttare?

Il nostro sistema sanitario è in pericolo. La salute non è un business, non è un prodotto da vendere, ma un diritto fondamentale che ci spetta a prescindere da quanto possiamo permetterci. Eppure, giorno dopo giorno, il nostro diritto alla cura sta diventando sempre più fragile sotto i colpi di una logica che riduce la salute a semplice mercato.

L'assistenza sanitaria capitalista non si preoccupa della persona

, ma del profitto. Le multinazionali stanno prendendo il controllo, spingendo il nostro sistema sanitario verso un futuro in cui la qualità delle cure dipende dal portafoglio, non dalla nostra salute. Dove l'economia di scala significa sacrificare il valore umano della medicina per aumentare i guadagni. 
Dove i medici, le infermiere, gli operatori sanitari non sono più persone con cui instauriamo una relazione di fiducia, ma semplici ingranaggi in un sistema che cambia continuamente, come se fossimo numeri su una lista.

Il nuovo tariffario nazionale che il GOVERNO  ITALIANO sta imponendo non è una scelta per migliorare il nostro sistema sanitario, ma un favore alle multinazionali, che con questa mossa si preparano a monopolizzare il settore sanitario e trasformarlo in una gigantesca macchina da soldi. Un sistema dove la TUA SALUTE sarà solo un altro dato da aggiungere ai report finanziari degli azionisti. E tu, paziente, non sarai più una persona, ma un numero utile a incrementare il loro profitto.

Immagina di avere bisogno di cure e di essere trattato come un problema da risolvere velocemente per non rallentare la macchina economica. Immagina di essere in una lunga fila, senza una cura personalizzata, senza una storia condivisa con chi ti sta curando. Immagina che i medici, invece di dedicarti il tempo di cui hai bisogno, siano costretti a fare i conti con bilanci e contratti, senza poter ascoltare veramente chi si trova di fronte a loro. La fidelizzazione del personale sparisce, e con essa il legame umano che è alla base di una cura sana ed efficace.

Questa non è una sogno, questa è la realtà che ci aspetta se non agiamo ora.

E tu hai il potere di fermarlo.

Ogni firma conta. Ogni voce che si alza è un grido di speranza per un sistema sanitario che metta al centro la vita, non i profitti. Siamo noi, insieme, a poter fermare questa deriva. Se non agiamo ora, il nostro sistema sanitario, uno dei migliori al mondo, sarà solo un ricordo.

Firma la petizione, difendi il tuo diritto alla salute.
Difendi la sanità pubblica, quella che ti tutela, quella che sa prendersi cura di te come persona e non come numero.

Non permettiamo che la nostra salute diventi solo un’altra merce in vendita.

La tua firma può fare la differenza.

Quante volte hai dovuto ascoltare storie sulla malasanità Italiana?

Quante volte hai discusso con i tuoi cari o con i tuoi amici delle infinite liste d'attesa per sottoporsi a qualsiasi indagine diagnostica?

Quante volte sentendo storie sulla SANITA' AMERICANA hai ringraziato di essere nato in Italia?

Devi sapere che la situazione sta per cambiare e sta peggiorare.

FIRMA ORA PER DIFENDERE LA SANITÀ PUBBLICA ITALIANA

Perché firmare questa petizione?
La sanità pubblica italiana, basata sul diritto costituzionale alla salute, è a rischio di privatizzazione a causa dell’approvazione del nuovo tariffario nazionale delle prestazioni incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Questo tariffario, approvato dal Ministero della Salute, presenta gravi criticità che mettono in pericolo l’accesso alle cure gratuite per tutti i cittadini.

Cosa sta accadendo?

Il nuovo tariffario:
 • È stato approvato senza un’adeguata analisi dei costi e senza rispettare i criteri stabiliti dalla legge.
 • Introduce tariffe peggiorative, che non tengono conto della realtà economica della maggior parte delle strutture sanitarie accreditate, favorendo solo pochi grandi gruppi privati.
 • Rischia di provocare un buco di bilancio per gli ospedali pubblici e la cancellazione della specialistica accreditata esterna, costringendo i cittadini a pagare di tasca propria molte prestazioni sanitarie.

Quali saranno le conseguenze?

Se non blocchiamo questo decreto:
 * La privatizzazione della sanità italiana diventerà una realtà, simile al modello americano.
 • L’accesso alle cure gratuite, un diritto garantito dalla Costituzione, sarà drasticamente ridotto.
 • Molti cittadini saranno costretti a rinunciare a cure essenziali a causa dei costi insostenibili.

  • Questo non solo porterà al fallimento di molte strutture sanitarie italiane, soprattutto nel centro-sud, ma aprirà la strada a operazioni di sciacallaggio da parte di grandi gruppi stranieri, principalmente americani, tedeschi e francesi, che acquisiranno strutture italiane a prezzi stracciati. L’indotto economico della sanità, che rappresenta un’eccellenza del nostro Paese, sarà impoverito ulteriormente, con pesanti ricadute sull’occupazione e sull’accesso alle cure.

Cosa chiediamo?

Chiediamo al Senato della Repubblica di annullare o sospendere immediatamente l’efficacia del nuovo tariffario, per consentire una revisione trasparente e condivisa con tutte le parti interessate.

Questa non è una semplice riforma: è un attacco diretto al diritto alla salute e alla sostenibilità del nostro sistema sanitario. Vi invito a firmare la petizione che trovate nel link in descrizione.

La sanità è un diritto, non un privilegio. Fermiamo insieme questa deriva privatistica e difendiamo le eccellenze italiane!

Come puoi aiutarci?

 1. Firma la petizione cliccando su questo link: https://chng.it/C6TBz64Fvn
 2. Inserisci i tuoi dati e conferma la firma tramite l’e-mail che riceverai.
 3. Controlla che il tuo voto sia stato conteggiato.

La sanità pubblica è un bene di tutti. Non permettiamo che diventi un privilegio per pochi. Blocchiamo questa dichiarazione di distruzione.

FIRMA ORA E DIFENDI IL TUO DIRITTO ALLA SALUTE!

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Mario CirilloPromotore della petizione

46.947

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Ada Giammarinaro e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Siamo pazienti o siamo numeri da sfruttare?

Il nostro sistema sanitario è in pericolo. La salute non è un business, non è un prodotto da vendere, ma un diritto fondamentale che ci spetta a prescindere da quanto possiamo permetterci. Eppure, giorno dopo giorno, il nostro diritto alla cura sta diventando sempre più fragile sotto i colpi di una logica che riduce la salute a semplice mercato.

L'assistenza sanitaria capitalista non si preoccupa della persona

, ma del profitto. Le multinazionali stanno prendendo il controllo, spingendo il nostro sistema sanitario verso un futuro in cui la qualità delle cure dipende dal portafoglio, non dalla nostra salute. Dove l'economia di scala significa sacrificare il valore umano della medicina per aumentare i guadagni. 
Dove i medici, le infermiere, gli operatori sanitari non sono più persone con cui instauriamo una relazione di fiducia, ma semplici ingranaggi in un sistema che cambia continuamente, come se fossimo numeri su una lista.

Il nuovo tariffario nazionale che il GOVERNO  ITALIANO sta imponendo non è una scelta per migliorare il nostro sistema sanitario, ma un favore alle multinazionali, che con questa mossa si preparano a monopolizzare il settore sanitario e trasformarlo in una gigantesca macchina da soldi. Un sistema dove la TUA SALUTE sarà solo un altro dato da aggiungere ai report finanziari degli azionisti. E tu, paziente, non sarai più una persona, ma un numero utile a incrementare il loro profitto.

Immagina di avere bisogno di cure e di essere trattato come un problema da risolvere velocemente per non rallentare la macchina economica. Immagina di essere in una lunga fila, senza una cura personalizzata, senza una storia condivisa con chi ti sta curando. Immagina che i medici, invece di dedicarti il tempo di cui hai bisogno, siano costretti a fare i conti con bilanci e contratti, senza poter ascoltare veramente chi si trova di fronte a loro. La fidelizzazione del personale sparisce, e con essa il legame umano che è alla base di una cura sana ed efficace.

Questa non è una sogno, questa è la realtà che ci aspetta se non agiamo ora.

E tu hai il potere di fermarlo.

Ogni firma conta. Ogni voce che si alza è un grido di speranza per un sistema sanitario che metta al centro la vita, non i profitti. Siamo noi, insieme, a poter fermare questa deriva. Se non agiamo ora, il nostro sistema sanitario, uno dei migliori al mondo, sarà solo un ricordo.

Firma la petizione, difendi il tuo diritto alla salute.
Difendi la sanità pubblica, quella che ti tutela, quella che sa prendersi cura di te come persona e non come numero.

Non permettiamo che la nostra salute diventi solo un’altra merce in vendita.

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Quante volte hai dovuto ascoltare storie sulla malasanità Italiana?

Quante volte hai discusso con i tuoi cari o con i tuoi amici delle infinite liste d'attesa per sottoporsi a qualsiasi indagine diagnostica?

Quante volte sentendo storie sulla SANITA' AMERICANA hai ringraziato di essere nato in Italia?

Devi sapere che la situazione sta per cambiare e sta peggiorare.

FIRMA ORA PER DIFENDERE LA SANITÀ PUBBLICA ITALIANA

Perché firmare questa petizione?
La sanità pubblica italiana, basata sul diritto costituzionale alla salute, è a rischio di privatizzazione a causa dell’approvazione del nuovo tariffario nazionale delle prestazioni incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Questo tariffario, approvato dal Ministero della Salute, presenta gravi criticità che mettono in pericolo l’accesso alle cure gratuite per tutti i cittadini.

Cosa sta accadendo?

Il nuovo tariffario:
 • È stato approvato senza un’adeguata analisi dei costi e senza rispettare i criteri stabiliti dalla legge.
 • Introduce tariffe peggiorative, che non tengono conto della realtà economica della maggior parte delle strutture sanitarie accreditate, favorendo solo pochi grandi gruppi privati.
 • Rischia di provocare un buco di bilancio per gli ospedali pubblici e la cancellazione della specialistica accreditata esterna, costringendo i cittadini a pagare di tasca propria molte prestazioni sanitarie.

Quali saranno le conseguenze?

Se non blocchiamo questo decreto:
 * La privatizzazione della sanità italiana diventerà una realtà, simile al modello americano.
 • L’accesso alle cure gratuite, un diritto garantito dalla Costituzione, sarà drasticamente ridotto.
 • Molti cittadini saranno costretti a rinunciare a cure essenziali a causa dei costi insostenibili.

  • Questo non solo porterà al fallimento di molte strutture sanitarie italiane, soprattutto nel centro-sud, ma aprirà la strada a operazioni di sciacallaggio da parte di grandi gruppi stranieri, principalmente americani, tedeschi e francesi, che acquisiranno strutture italiane a prezzi stracciati. L’indotto economico della sanità, che rappresenta un’eccellenza del nostro Paese, sarà impoverito ulteriormente, con pesanti ricadute sull’occupazione e sull’accesso alle cure.

Cosa chiediamo?

Chiediamo al Senato della Repubblica di annullare o sospendere immediatamente l’efficacia del nuovo tariffario, per consentire una revisione trasparente e condivisa con tutte le parti interessate.

Questa non è una semplice riforma: è un attacco diretto al diritto alla salute e alla sostenibilità del nostro sistema sanitario. Vi invito a firmare la petizione che trovate nel link in descrizione.

La sanità è un diritto, non un privilegio. Fermiamo insieme questa deriva privatistica e difendiamo le eccellenze italiane!

Come puoi aiutarci?

 1. Firma la petizione cliccando su questo link: https://chng.it/C6TBz64Fvn
 2. Inserisci i tuoi dati e conferma la firma tramite l’e-mail che riceverai.
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La sanità pubblica è un bene di tutti. Non permettiamo che diventi un privilegio per pochi. Blocchiamo questa dichiarazione di distruzione.

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Mario CirilloPromotore della petizione

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