Bloccare l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico in Calabria
Bloccare l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico in Calabria
Il problema
RACCOLTA FIRME CONTRO L’AUMENTO SPROPORZIONATO DELLE TARIFFE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE IN CALABRIA
Le pagine social Community Quattromiglia, Community Cosenza, Community Krotone e Community Catanzaro promuovono congiuntamente questa raccolta firme online per esprimere forte preoccupazione e dissenso rispetto allo sproporzionato aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale in Calabria.
Questa raccolta firme è stata realizzata a seguito di centinaia di segnalazioni, richieste di chiarimento e manifestazioni di preoccupazione da parte di studenti, pendolari, lavoratori e cittadini che ci hanno contattato attraverso i nostri canali social, evidenziando le difficoltà concrete causate dagli aumenti tariffari.
Negli ultimi mesi, le nuove tariffe sono già state adottate dalle ditte IAS Scura, InterSaj, Autoservizi Preite, ATAM Reggio Calabria, AMACO Cosenza e Lirosi Autoservizi, e a partire dal 1° maggio saranno applicate anche dal Consorzio Autolinee, Federico, Bilotta ecc. ecc. (lista in aggiornamento in base alle segnalazioni che riceviamo sui nostri canali social), determinando un incremento significativo dei costi a carico degli utenti.
Questo aumento risulta particolarmente gravoso per migliaia di cittadini che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici, in particolare:
- studenti
- pendolari
- lavoratori
- famiglie
Per molti di loro, il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale e non sostituibile. L’attuale incremento delle tariffe appare eccessivo rispetto agli standard precedenti e rischia di limitare concretamente il diritto alla mobilità, incidendo negativamente sull’accesso allo studio, al lavoro e ai servizi.
Questa raccolta firme nasce per dare voce a tutti gli utenti del trasporto pubblico e per chiedere un intervento immediato delle istituzioni competenti e delle associazioni di tutela dei consumatori.
Con la presente petizione chiediamo:
- una revisione urgente degli aumenti tariffari introdotti
- la verifica della proporzionalità e sostenibilità delle nuove tariffe
- l’apertura di un confronto pubblico con cittadini, studenti e rappresentanze territoriali
- l’adozione di misure che tutelino il diritto alla mobilità e l’equità sociale
La raccolta firme è indirizzata alla:
Regione Calabria,
al Presidente Roberto Occhiuto,
all’Assessore regionale ai Trasporti,
e a Federconsumatori Calabria, affinché si facciano carico della situazione e intervengano tempestivamente per garantire un servizio di trasporto pubblico accessibile, equo e sostenibile per tutti.
Firmare questa petizione significa difendere un diritto fondamentale: quello di potersi muovere, studiare e lavorare senza essere penalizzati da costi insostenibili.
Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere questa iniziativa e di condividere la raccolta firme per dare forza a una richiesta che riguarda l’intera comunità calabrese.
1885
Il problema
RACCOLTA FIRME CONTRO L’AUMENTO SPROPORZIONATO DELLE TARIFFE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE IN CALABRIA
Le pagine social Community Quattromiglia, Community Cosenza, Community Krotone e Community Catanzaro promuovono congiuntamente questa raccolta firme online per esprimere forte preoccupazione e dissenso rispetto allo sproporzionato aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale in Calabria.
Questa raccolta firme è stata realizzata a seguito di centinaia di segnalazioni, richieste di chiarimento e manifestazioni di preoccupazione da parte di studenti, pendolari, lavoratori e cittadini che ci hanno contattato attraverso i nostri canali social, evidenziando le difficoltà concrete causate dagli aumenti tariffari.
Negli ultimi mesi, le nuove tariffe sono già state adottate dalle ditte IAS Scura, InterSaj, Autoservizi Preite, ATAM Reggio Calabria, AMACO Cosenza e Lirosi Autoservizi, e a partire dal 1° maggio saranno applicate anche dal Consorzio Autolinee, Federico, Bilotta ecc. ecc. (lista in aggiornamento in base alle segnalazioni che riceviamo sui nostri canali social), determinando un incremento significativo dei costi a carico degli utenti.
Questo aumento risulta particolarmente gravoso per migliaia di cittadini che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici, in particolare:
- studenti
- pendolari
- lavoratori
- famiglie
Per molti di loro, il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale e non sostituibile. L’attuale incremento delle tariffe appare eccessivo rispetto agli standard precedenti e rischia di limitare concretamente il diritto alla mobilità, incidendo negativamente sull’accesso allo studio, al lavoro e ai servizi.
Questa raccolta firme nasce per dare voce a tutti gli utenti del trasporto pubblico e per chiedere un intervento immediato delle istituzioni competenti e delle associazioni di tutela dei consumatori.
Con la presente petizione chiediamo:
- una revisione urgente degli aumenti tariffari introdotti
- la verifica della proporzionalità e sostenibilità delle nuove tariffe
- l’apertura di un confronto pubblico con cittadini, studenti e rappresentanze territoriali
- l’adozione di misure che tutelino il diritto alla mobilità e l’equità sociale
La raccolta firme è indirizzata alla:
Regione Calabria,
al Presidente Roberto Occhiuto,
all’Assessore regionale ai Trasporti,
e a Federconsumatori Calabria, affinché si facciano carico della situazione e intervengano tempestivamente per garantire un servizio di trasporto pubblico accessibile, equo e sostenibile per tutti.
Firmare questa petizione significa difendere un diritto fondamentale: quello di potersi muovere, studiare e lavorare senza essere penalizzati da costi insostenibili.
Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere questa iniziativa e di condividere la raccolta firme per dare forza a una richiesta che riguarda l’intera comunità calabrese.
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Petizione creata in data 21 aprile 2026