Bloccare i prezzi dei trasporti per i Sardi


Bloccare i prezzi dei trasporti per i Sardi
Il problema
Sono sposato da molti anni con una donna sarda, con la quale viviamo in Toscana, insieme a nostra figlia di 6 anni. Ogni volta che mia moglie deve andare dalla famiglia in Sardegna, e ritornare in Toscana, è un impegno economico incredibile. Non parlo di vacanze estive, ma di normale quotidianità della vita: impegni burocratici, assistenza ai genitori, imprevisti e, purtroppo, funerali.
Questa situazione, che viviamo in prima persona, è comune a tante altre famiglie. Per i sardi che vivono fuori dall'isola, i costi dei trasporti sono diventati insostenibili. Molti devono affrontare frequenti viaggi per motivi di famiglia, salute o lavoro, e gli attuali prezzi dei biglietti aerei e dei traghetti rendono difficile mantenere i legami familiari e, soprattutto, affrontare le emergenze.
Bloccare i prezzi dei trasporti per chi risiede o ha legami stretti con la Sardegna è una misura necessaria e giusta. Questo intervento aiuterebbe a garantire che la mobilità non sia un peso economico eccessivo, permettendo a tanti di tornare alla loro terra d'origine senza ulteriori preoccupazioni economiche.
Sollecitiamo le autorità competenti a considerare un intervento urgente per controllare e stabilizzare i costi dei trasporti. Chiediamo tariffe agevolate per i residenti, i nativi ed i loro stretti familiari, per facilitare il ricongiungimento e garantire che nessuno debba scegliere tra le proprie finanze e i propri affetti. Perché anche la Sardegna è Italia e non possiamo accettare che un viaggio per Roma (o qualsiasi altra città sulla terraferma) sia diverso da un viaggio per la Sardegna. Aiutiamo i sardi ad abbattere queste barriere artificiali firmando questa petizione. Garantiamo la continuità territoriale anche per loro.
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Il problema
Sono sposato da molti anni con una donna sarda, con la quale viviamo in Toscana, insieme a nostra figlia di 6 anni. Ogni volta che mia moglie deve andare dalla famiglia in Sardegna, e ritornare in Toscana, è un impegno economico incredibile. Non parlo di vacanze estive, ma di normale quotidianità della vita: impegni burocratici, assistenza ai genitori, imprevisti e, purtroppo, funerali.
Questa situazione, che viviamo in prima persona, è comune a tante altre famiglie. Per i sardi che vivono fuori dall'isola, i costi dei trasporti sono diventati insostenibili. Molti devono affrontare frequenti viaggi per motivi di famiglia, salute o lavoro, e gli attuali prezzi dei biglietti aerei e dei traghetti rendono difficile mantenere i legami familiari e, soprattutto, affrontare le emergenze.
Bloccare i prezzi dei trasporti per chi risiede o ha legami stretti con la Sardegna è una misura necessaria e giusta. Questo intervento aiuterebbe a garantire che la mobilità non sia un peso economico eccessivo, permettendo a tanti di tornare alla loro terra d'origine senza ulteriori preoccupazioni economiche.
Sollecitiamo le autorità competenti a considerare un intervento urgente per controllare e stabilizzare i costi dei trasporti. Chiediamo tariffe agevolate per i residenti, i nativi ed i loro stretti familiari, per facilitare il ricongiungimento e garantire che nessuno debba scegliere tra le proprie finanze e i propri affetti. Perché anche la Sardegna è Italia e non possiamo accettare che un viaggio per Roma (o qualsiasi altra città sulla terraferma) sia diverso da un viaggio per la Sardegna. Aiutiamo i sardi ad abbattere queste barriere artificiali firmando questa petizione. Garantiamo la continuità territoriale anche per loro.
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I decisori

Petizione creata in data 22 agosto 2025