BAYER NON SIAMO CAVIE! #MaiPiùEssure

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Ciao mi chiamo Annabel e sono una delle centinaia di donne in Italia la cui vita è stata rovinata da un prodotto Bayer: ESSURE.

ESSURE è un metodo contraccettivo definitivo e irreversibile che consiste nell'impianto di due fili metallici, avvolti a spirale l’uno sull’altro, che bloccano il passaggio degli spermatozoi all'interno delle tube di Falloppio ed impediscono l'inseminazione .

In Italia la procedura è rimborsata al 100% dal Servizio Sanitario Nazionale.

Essure è stato ideato come alternativa alla legatura delle tube, la procedura di sterilizzazione chirurgica standard. L'impianto di Essure può invece avvenire in regime di day-Hospital e non richiede necessariamente anestesia.

Il dispositivo è stato approvato in Europa e negli Stati Uniti d'America nel novembre 2002.

In Italia ci sono settemila dispositivi Essure venduti.

Centinaia di donne in Italia e migliaia in tutto il mondo, come me hanno riscontrato da subito seri problemi seguiti all’impianto del prodotto: come dimostrato da uno studio della Fda statunitense i micro-inserti di Essure infatti si possono muovere nel corpo, spostandosi, migrando e creando danni e disagi ai nostri corpi. Disagi che hanno fine solo a seguito del corretto espianto di Essure.

Da anni io e centinaia di donne nella mia situazione denunciamo inascoltate questo problema.

Ma la Bayer cosa ha fatto fino ad oggi?

La Bayer ha tolto dal mercato italiano ESSURE il 28 settembre 2017.
Questa mossa è stata determinata semplicemente perchèESSURE non godeva più del marchio CE per poter circolare all’interno dell’Unione Europea.
Bayer Italia ha poi fatto sapere di aver tolto il prodotto dal mercato semplicemente perché ormai era poco venduto ma che rimaneva comunque un prodotto “sicuro e benefico”.

Bayer ha un debito nei nostri confronti.

Ha violato le nostre vite, i nostri corpi, le nostre esistenze.

Chiediamo al Ministero della Salute di effettuare una mappatura rigorosa e completa di tutte quelle pazienti che sono state sottoposte ad impianto ESSURE e che possono trovarsi ancora oggi, a loro insaputa, in balia di malesseri e problemi legati a questo prodotto.

Chiediamo al Ministro della Salute Roberto Speranza di incontrarci e di discutere della creazione di un protocollo di espianto per Essure, un vademecum da inviare a tutti i chirurghi e i ginecologi per insegnare loro come espiantare correttamente questo prodotto.

Chiediamo al Ministero della Salute di fare una capillare informazione verso tutte le donne coinvolte che devono essere informate delle conseguenze pericolose di Essure.

Chiediamo infine alla Bayer di rimborsare la sanità pubblica - noi contribuenti - di tutti quei costi legati all’impianto e all’espianto di questo device difettoso.

Non siamo cavie.