La protesta sale a bordo: la nostra voce invade i treni della Martina–Taranto

Oggi la nostra voce è arrivata direttamente dove serve: sui treni e nelle stazioni della linea Martina Franca–Taranto.
Con un'azione capillare dal basso, abbiamo portato il nostro messaggio tra i sedili, i vagoni e nei punti strategici degli impianti per ricordarci una cosa semplice: un servizio ferroviario efficiente, puntuale e decoroso non è un privilegio, è un diritto di tutti.
I risultati sul campo si vedono già: è stata superata quota 115 firme in poche ore grazie all'incredibile risposta di studenti e pendolari incontrati a bordo.
Presidiamo, inoltre, il territorio, con volantinaggio e affissioni mirate nelle stazioni chiave e sui rotabili che percorrono la tratta.
La cosa che più ci colpisce è stata la grande partecipazione e ascolto: centinaia di ragazzi e lavoratori hanno accolto l'iniziativa con entusiasmo, condividendo le proprie segnalazioni sui continui disservizi della linea — dai bagni fuori servizio alle corse saltate — per far valere insieme le nostre ragioni.
Questo è solo l'inizio. A breve, torneremo sui binari con un'azione ancora più grande, ma ora abbiamo bisogno del supporto di tutti con il passaparola:
- Verifica la tua firma: se hai provato a firmare (o un tuo amico ha provato), controlla (o fagli controllare) subito la casella di posta (ed eventualmente la cartella Spam)! La firma è valida solo dopo aver cliccato sul link di conferma/pulsante inviato da Change.org via email.
- Fai girare il link: Condividi la petizione nei tuoi gruppi di classe, di lavoro e sui social. Parlane con chi viaggia con te ogni giorno e con la tua famiglia: https://www.change.org/fse_martina_taranto
Più siamo, più sarà impossibile ignorarci.
Grazie a chi ha firmato, a chi ha sorretto l'iniziativa e a chi sta lottando insieme a noi per restituire dignità alla nostra linea. Perché è solo così che si potrà avere un servizio pubblico all'altezza del nostro territorio.