
Aggiornamento importante
Ieri, 19 luglio, a Palermo, ho avuto l’opportunità di incontrare personalmente il Presidente Giuseppe Conte e di consegnargli una lettera con cui ho chiesto un intervento su una problematica che riguarda migliaia di persone in tutta Italia.
La lettera riguarda l’applicazione dell’articolo 3, comma 5, del DPCM n. 159/2013, che disciplina il nucleo familiare ai fini ISEE.
In alcuni casi, persone adulte che vivono realmente da sole, senza reddito, senza patrimonio e senza alcun sostegno economico da parte della famiglia, vedono respinta, revocata o dichiarata decaduta la domanda di Assegno di Inclusione (ADI) o di Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), perché ai fini ISEE vengono considerate ancora parte del nucleo familiare dei genitori.
Il problema è evidente: come può una persona che vive in povertà, non ha un lavoro e non percepisce alcun reddito dimostrare l’autonomia reddituale richiesta proprio per accedere a una misura nata per aiutare chi si trova in difficoltà?
Per questo ho chiesto al Presidente Conte di valutare un’iniziativa parlamentare che possa tenere conto della situazione reale delle persone che vivono sole, non ricevono alcun sostegno dalla famiglia e possono dimostrarlo attraverso la documentazione rilasciata dai Servizi Sociali, dai Centri di Salute Mentale, dall’ASP e dagli altri enti pubblici competenti.
Aver consegnato personalmente questa lettera è un passo importante, ma da solo non basta. Perché questa richiesta possa essere presa seriamente in considerazione è fondamentale dimostrare che non si tratta di un caso isolato, ma di un problema che coinvolge tante persone.
Per questo vi chiedo di continuare a firmare e soprattutto a condividere questa petizione. Ogni firma in più rafforza la nostra richiesta e aiuta a portare questa problematica all’attenzione delle istituzioni. Se conoscete persone che vivono una situazione simile, invitatele a firmare e a condividere la propria esperienza.
Insieme possiamo dare voce a chi oggi rischia di rimanere senza alcuna tutela. Grazie di cuore a tutti per il sostegno che continuate a dimostrare.