BASTA MORTE PER I RANDAGI DI MONTECALVO IRPINO

Il problema

L'abbiamo chiamata Randy ma il nome l'ha avuto da MORTA. Perché era una randagia e non contava nulla: cacciata sempre via da tutti, senza nessuno che si occupasse di lei. Ma un brutto giorno forse deve aver dato più fastidio del solito a qualcuno e l'HANNO AMMAZZATA. 

Randy quel giorno era in giro..sapete perché? Perché aveva appena messo al mondo 8 cuccioli e stava cercando cibo. Ora quei piccoli sono orfani e non sappiamo neanche se riusciranno a sopravvivere senza la loro mamma.

Noi abbiamo pianto per lei, per loro, ma poi abbiamo sollevato la testa e abbiamo deciso di darle giustizia e di chiedere a voi di SOSTENERCI in questa campagna che vuole urlare al mondo intero che QUESTE COSE NON DEVONO PIU' SUCCEDERE.

Il Comune di Montecalvo Irpino, in Prov. di Avellino, luogo dove viveva Randy deve ascoltare, grazie anche alla vostra firma, le nostre grida di aiuto per i randagi che sono sempre troppi e che vanno aiutati:

  • OCCORRE INTRAPRENDERE UNA CAMPAGNA DI STERILIZZAZIONE
  • APRIRE UN PRESIDIO VETERINARIO CHE PERMETTA A CHI SOCCORRE UN ANIMALE FERITO DI CURARLO NON A PROPRIE SPESE
  • CENSIRE I CANI PADRONALI E METTERE I PRIVATI IN CONDIZIONI DI STERILIZZARE CONVINCENDOLI A FARLO
  • APRIRE UN CANILE MUNICIPALE O CONVENZIONARSI CON UNO GIA' ESISTENTE, TOGLIENDO I CANI DALLA STRADA.

Quella degli animali che chiamiamo "da compagnia" al Sud Italia è una vera e propria MATTANZA e prima di urlare allo scandalo per nefandezze d'oltreoceano occorrerebbe guardare ai tanti Comuni del Sud Italia, sordi alle richieste di chi vorrebbe una gestione seria e sensibile degli animali sul territorio (di cui è responsabile, lo ricordo, il Sindaco), ciechi di fronte alla disperazione di cani e gatti lasciati morire di stenti o di incidenti stradali che sono all'ordine del giorno. 

NON DOBBIAMO PIU' PERMETTERE CHE QUESTO AVVENGA, DOBBIAMO MUOVERCI TUTTI INSIEME E CHIEDERE CHE LA LEGGE VENGA RISPETTATA AL SUD COME AL NORD E CHE GLI ANIMALI FACCIANO PARTE DELLA SOCIETA'.

VI CHIEDO DI FIRMARE QUESTA PETIZIONE PERCHE' OGNI SINGOLA FIRMA VARRA' UNA CAREZZA A QUESTA CAGNOLINA CHE NON MERITAVA DI FINIRE IN QUESTO TERRIBILE MODO.

Le vostre firme accompagneranno e sosterranno una lettera via mail destinata a coloro che oggi non rispettano i loro doveri nei confronti degli animali che vivono sul territorio del Comune, sperando che questo basti per attivarli ad interrompere una strage che dura ormai da anni.

 

 

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Il problema

L'abbiamo chiamata Randy ma il nome l'ha avuto da MORTA. Perché era una randagia e non contava nulla: cacciata sempre via da tutti, senza nessuno che si occupasse di lei. Ma un brutto giorno forse deve aver dato più fastidio del solito a qualcuno e l'HANNO AMMAZZATA. 

Randy quel giorno era in giro..sapete perché? Perché aveva appena messo al mondo 8 cuccioli e stava cercando cibo. Ora quei piccoli sono orfani e non sappiamo neanche se riusciranno a sopravvivere senza la loro mamma.

Noi abbiamo pianto per lei, per loro, ma poi abbiamo sollevato la testa e abbiamo deciso di darle giustizia e di chiedere a voi di SOSTENERCI in questa campagna che vuole urlare al mondo intero che QUESTE COSE NON DEVONO PIU' SUCCEDERE.

Il Comune di Montecalvo Irpino, in Prov. di Avellino, luogo dove viveva Randy deve ascoltare, grazie anche alla vostra firma, le nostre grida di aiuto per i randagi che sono sempre troppi e che vanno aiutati:

  • OCCORRE INTRAPRENDERE UNA CAMPAGNA DI STERILIZZAZIONE
  • APRIRE UN PRESIDIO VETERINARIO CHE PERMETTA A CHI SOCCORRE UN ANIMALE FERITO DI CURARLO NON A PROPRIE SPESE
  • CENSIRE I CANI PADRONALI E METTERE I PRIVATI IN CONDIZIONI DI STERILIZZARE CONVINCENDOLI A FARLO
  • APRIRE UN CANILE MUNICIPALE O CONVENZIONARSI CON UNO GIA' ESISTENTE, TOGLIENDO I CANI DALLA STRADA.

Quella degli animali che chiamiamo "da compagnia" al Sud Italia è una vera e propria MATTANZA e prima di urlare allo scandalo per nefandezze d'oltreoceano occorrerebbe guardare ai tanti Comuni del Sud Italia, sordi alle richieste di chi vorrebbe una gestione seria e sensibile degli animali sul territorio (di cui è responsabile, lo ricordo, il Sindaco), ciechi di fronte alla disperazione di cani e gatti lasciati morire di stenti o di incidenti stradali che sono all'ordine del giorno. 

NON DOBBIAMO PIU' PERMETTERE CHE QUESTO AVVENGA, DOBBIAMO MUOVERCI TUTTI INSIEME E CHIEDERE CHE LA LEGGE VENGA RISPETTATA AL SUD COME AL NORD E CHE GLI ANIMALI FACCIANO PARTE DELLA SOCIETA'.

VI CHIEDO DI FIRMARE QUESTA PETIZIONE PERCHE' OGNI SINGOLA FIRMA VARRA' UNA CAREZZA A QUESTA CAGNOLINA CHE NON MERITAVA DI FINIRE IN QUESTO TERRIBILE MODO.

Le vostre firme accompagneranno e sosterranno una lettera via mail destinata a coloro che oggi non rispettano i loro doveri nei confronti degli animali che vivono sul territorio del Comune, sperando che questo basti per attivarli ad interrompere una strage che dura ormai da anni.

 

 

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Petizione creata in data 28 ottobre 2022