

Basta isolamento e pericoli ad Albinia!Riaprite SUBITO la pista ciclopedonale sull'Aurelia


Basta isolamento e pericoli ad Albinia!Riaprite SUBITO la pista ciclopedonale sull'Aurelia
Il problema
PROMOTORI:
Questa petizione è stata promossa dall'Associazione "I PONTI", associazione a cui aderiscono numerose associazioni di volontariato della zona, cittadini, turisti e operatori turistici.
DESTINATARI :
ANAS S.p.A.
Sindaco del Comune di Orbetello
Prefetto di Grosseto
Da anni residenti, lavoratori e turisti di Albinia (Orbetello) vivono un vero e proprio incubo sulla SS1 Via Aurelia, all’altezza del Km 150.
I lavori di ripristino della viabilità da parte di ANAS accumulano ritardi inaccettabili, ma ciò che è peggio è che la sicurezza stradale e la mobilità dolce sono state completamente sacrificate.
Le deviazioni e i restringimenti di carreggiata non solo creano file e disagi quotidiani, ma hanno reso questo tratto di strada estremamente pericoloso. Si sono già verificati diversi incidenti, di cui purtroppo uno mortale. Quante altre tragedie dobbiamo aspettare prima che la situazione venga normalizzata?
IL PROBLEMA PIÙ ASSURDO: UN PAESE (ALBINIA) E DECINE DI MIGLIAIA DI TURISTI ISOLATI
A causa di questi cantieri infiniti, la pista ciclopedonale locale è interrotta da anni.
Questo significa che fascia costiera dei campeggi è scollegata dalla zona sud del territorio comunale, fra cui anche Albinia.
Residenti e migliaia di turisti non possono raggiungere il centro del paese in bicicletta o a piedi, se non mettendo a grave rischio la propria vita camminando a ridosso del tracciato stradale deviato.
Tutto questo sta causando un danno incalcolabile all'immagine del nostro territorio, all'economia locale e alla libertà di movimento di tutti noi.
Sappiamo che i grandi cantieri stradali hanno tempi tecnici complessi, ma l'isolamento ciclopedonale della nostra frazione non ha più giustificazioni.
COSA CHIEDIAMO AD ANAS (E ALLE ISTITUZIONI LOCALI):
Chiediamo un intervento immediato, con PRIORITÀ ASSOLUTA:
UNA SOLUZIONE TEMPORANEA PER LA CICLOPEDONALE:
Chiediamo ad ANAS l'esecuzione immediata di piccole opere provvisionali, appena sufficienti per ripristinare SUBITO il passaggio ciclopedonale. Non possiamo aspettare la fine di tutti i cantieri per ricucire il collegamento tra i campeggi e Albinia. Serve un passaggio sicuro ORA.
FINE DEI LAVORI: Un'accelerazione drastica dei lavori di ripristino della normale viabilità al Km 150.
TRASPARENZA: Un cronoprogramma certo, pubblico e trasparente sulla chiusura dei cantieri.
Il limite della tolleranza è stato ampiamente superato. Non chiediamo l'impossibile, chiediamo sicurezza e soluzioni di buonsenso, a partire dalla riapertura del passaggio per bici e pedoni.
Firma e condividi con i tuoi amici questa petizione! Solo un grande numero di adesioni può cambiare le cose.

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Il problema
PROMOTORI:
Questa petizione è stata promossa dall'Associazione "I PONTI", associazione a cui aderiscono numerose associazioni di volontariato della zona, cittadini, turisti e operatori turistici.
DESTINATARI :
ANAS S.p.A.
Sindaco del Comune di Orbetello
Prefetto di Grosseto
Da anni residenti, lavoratori e turisti di Albinia (Orbetello) vivono un vero e proprio incubo sulla SS1 Via Aurelia, all’altezza del Km 150.
I lavori di ripristino della viabilità da parte di ANAS accumulano ritardi inaccettabili, ma ciò che è peggio è che la sicurezza stradale e la mobilità dolce sono state completamente sacrificate.
Le deviazioni e i restringimenti di carreggiata non solo creano file e disagi quotidiani, ma hanno reso questo tratto di strada estremamente pericoloso. Si sono già verificati diversi incidenti, di cui purtroppo uno mortale. Quante altre tragedie dobbiamo aspettare prima che la situazione venga normalizzata?
IL PROBLEMA PIÙ ASSURDO: UN PAESE (ALBINIA) E DECINE DI MIGLIAIA DI TURISTI ISOLATI
A causa di questi cantieri infiniti, la pista ciclopedonale locale è interrotta da anni.
Questo significa che fascia costiera dei campeggi è scollegata dalla zona sud del territorio comunale, fra cui anche Albinia.
Residenti e migliaia di turisti non possono raggiungere il centro del paese in bicicletta o a piedi, se non mettendo a grave rischio la propria vita camminando a ridosso del tracciato stradale deviato.
Tutto questo sta causando un danno incalcolabile all'immagine del nostro territorio, all'economia locale e alla libertà di movimento di tutti noi.
Sappiamo che i grandi cantieri stradali hanno tempi tecnici complessi, ma l'isolamento ciclopedonale della nostra frazione non ha più giustificazioni.
COSA CHIEDIAMO AD ANAS (E ALLE ISTITUZIONI LOCALI):
Chiediamo un intervento immediato, con PRIORITÀ ASSOLUTA:
UNA SOLUZIONE TEMPORANEA PER LA CICLOPEDONALE:
Chiediamo ad ANAS l'esecuzione immediata di piccole opere provvisionali, appena sufficienti per ripristinare SUBITO il passaggio ciclopedonale. Non possiamo aspettare la fine di tutti i cantieri per ricucire il collegamento tra i campeggi e Albinia. Serve un passaggio sicuro ORA.
FINE DEI LAVORI: Un'accelerazione drastica dei lavori di ripristino della normale viabilità al Km 150.
TRASPARENZA: Un cronoprogramma certo, pubblico e trasparente sulla chiusura dei cantieri.
Il limite della tolleranza è stato ampiamente superato. Non chiediamo l'impossibile, chiediamo sicurezza e soluzioni di buonsenso, a partire dalla riapertura del passaggio per bici e pedoni.
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Petizione creata in data 8 giugno 2026