​Basta frammenti: rendiamo la "Cittadinanza" una materia autonoma, attuale e obbligatoria!

Firmatari recenti
Alessandra Paterniti e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Oggi l’Educazione Civica nelle scuole italiane è un "fantasma". La legge attuale la definisce una materia "trasversale", il che significa che viene frammentata tra diversi professori per un totale di appena 33 ore l'anno.

 Il risultato? Spesso diventa un riempitivo, un voto assegnato per media matematica e una confusione di argomenti che non lasciano il segno nella formazione dei giovani.

​La consapevolezza non si costruisce a pezzi.

Saper leggere la Costituzione è fondamentale, ma non basta più. Per vivere nel 2026, uno studente deve capire il mondo che ha davanti. Non possiamo lasciare che i cittadini del domani escano da scuola senza aver mai affrontato seriamente i rischi e le opportunità del loro tempo.

 

​Cosa chiediamo al Ministero dell’Istruzione e del Merito:

 

Chiediamo una riforma che trasformi l'Educazione Civica in una materia a sé stante, chiamata "Cittadinanza", con:

-Un’ora fissa in orario scolastico: Una dignità propria nel piano di studi, con un monte ore dedicato e non "rubato" ad altre discipline.

 

-​Docenti specializzati: La materia deve essere affidata a professionisti con competenze giuridiche ed economiche, capaci di guidare il dibattito con rigore.

 

​-Un programma moderno e attuale: La materia deve diventare il luogo in cui si impara a navigare la complessità.

 

 Vogliamo che si insegni obbligatoriamente:

 

-​Intelligenza Artificiale (IA): Capire come funziona, l'etica dietro gli algoritmi, la protezione dei dati e come distinguere la realtà dalle fake news.

​Prevenzione delle dipendenze: Non solo sostanze, ma anche dipendenze digitali, ludopatia e abuso dei social media.

​Educazione finanziaria: Per non essere impreparati davanti a contratti, tasse e gestione del risparmio.

​Diritti e Sostenibilità: Per una coscienza ecologica e sociale basata su fatti e responsabilità.

 

 

Una scuola che insegna a risolvere equazioni ma non spiega come funziona la democrazia o come difendersi dalle trappole del web è una scuola che non prepara alla vita.

 

FIRMA QUESTA PETIZIONE per chiedere che lo Stato investa sulla nostra consapevolezza.

​Vogliamo capire il mondo, non solo subirlo.

avatar of the starter
Christian SalvatiPromotore della petizione

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Il problema

Oggi l’Educazione Civica nelle scuole italiane è un "fantasma". La legge attuale la definisce una materia "trasversale", il che significa che viene frammentata tra diversi professori per un totale di appena 33 ore l'anno.

 Il risultato? Spesso diventa un riempitivo, un voto assegnato per media matematica e una confusione di argomenti che non lasciano il segno nella formazione dei giovani.

​La consapevolezza non si costruisce a pezzi.

Saper leggere la Costituzione è fondamentale, ma non basta più. Per vivere nel 2026, uno studente deve capire il mondo che ha davanti. Non possiamo lasciare che i cittadini del domani escano da scuola senza aver mai affrontato seriamente i rischi e le opportunità del loro tempo.

 

​Cosa chiediamo al Ministero dell’Istruzione e del Merito:

 

Chiediamo una riforma che trasformi l'Educazione Civica in una materia a sé stante, chiamata "Cittadinanza", con:

-Un’ora fissa in orario scolastico: Una dignità propria nel piano di studi, con un monte ore dedicato e non "rubato" ad altre discipline.

 

-​Docenti specializzati: La materia deve essere affidata a professionisti con competenze giuridiche ed economiche, capaci di guidare il dibattito con rigore.

 

​-Un programma moderno e attuale: La materia deve diventare il luogo in cui si impara a navigare la complessità.

 

 Vogliamo che si insegni obbligatoriamente:

 

-​Intelligenza Artificiale (IA): Capire come funziona, l'etica dietro gli algoritmi, la protezione dei dati e come distinguere la realtà dalle fake news.

​Prevenzione delle dipendenze: Non solo sostanze, ma anche dipendenze digitali, ludopatia e abuso dei social media.

​Educazione finanziaria: Per non essere impreparati davanti a contratti, tasse e gestione del risparmio.

​Diritti e Sostenibilità: Per una coscienza ecologica e sociale basata su fatti e responsabilità.

 

 

Una scuola che insegna a risolvere equazioni ma non spiega come funziona la democrazia o come difendersi dalle trappole del web è una scuola che non prepara alla vita.

 

FIRMA QUESTA PETIZIONE per chiedere che lo Stato investa sulla nostra consapevolezza.

​Vogliamo capire il mondo, non solo subirlo.

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Christian SalvatiPromotore della petizione

I decisori

Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord
Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia

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