Basta coltellini in mano ai ragazzini


Basta coltellini in mano ai ragazzini
Il problema
Al Parlamento Italiano, al Ministero dell’Interno, al Ministero della Giustizia.
Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una crescente escalation di violenze urbane perpetrate da minori e giovani adulti armati di coltelli a serramanico, lame a scatto e armi da taglio di ogni tipo, spesso acquistate online senza alcun controllo, o reperite con troppa facilità nei mercatini locali.
Basta guardare i fatti di cronaca: aggressioni in branco, minacce nei confronti di coetanei, rapine ai danni di ragazzi e passanti. Sempre più spesso, le armi impiegate sono coltelli pieghevoli o automatici, concepiti non per uso sportivo o professionale, ma per ferire e intimidire.
È ora di agire.
Chiediamo che:
1. I coltelli a serramanico, a scatto o simili siano inseriti ufficialmente tra le armi bianche soggette a licenza, non acquistabili né detenibili da minori di 18 anni.
2. La vendita online di armi da taglio sia regolamentata, con verifica di identità obbligatoria e registrazione dell'acquirente.
3. Il porto ingiustificato di armi da taglio in luoghi pubblici, anche da parte di minorenni, sia punito con sanzioni chiare ed efficaci.
4. Siano previsti permessi speciali e tracciabilità solo per fini professionali, sportivi o collezionistici, con controlli severi.
Non è una questione ideologica, è buonsenso.
Non vogliamo criminalizzare i giovani, ma proteggere tutti – loro compresi – da una spirale di violenza, paura e impunità.
Se i coltelli diventano strumenti di potere nelle mani sbagliate, allora è dovere delle istituzioni intervenire con decisione.
Firma questa petizione se credi che la sicurezza urbana venga prima di ogni altra cosa.
Firma se pensi che un ragazzino armato di coltello non sia normale.
Firma e condividi. Un piccolo gesto può fare pressione per cambiare una legge ormai troppo debole.
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Il problema
Al Parlamento Italiano, al Ministero dell’Interno, al Ministero della Giustizia.
Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una crescente escalation di violenze urbane perpetrate da minori e giovani adulti armati di coltelli a serramanico, lame a scatto e armi da taglio di ogni tipo, spesso acquistate online senza alcun controllo, o reperite con troppa facilità nei mercatini locali.
Basta guardare i fatti di cronaca: aggressioni in branco, minacce nei confronti di coetanei, rapine ai danni di ragazzi e passanti. Sempre più spesso, le armi impiegate sono coltelli pieghevoli o automatici, concepiti non per uso sportivo o professionale, ma per ferire e intimidire.
È ora di agire.
Chiediamo che:
1. I coltelli a serramanico, a scatto o simili siano inseriti ufficialmente tra le armi bianche soggette a licenza, non acquistabili né detenibili da minori di 18 anni.
2. La vendita online di armi da taglio sia regolamentata, con verifica di identità obbligatoria e registrazione dell'acquirente.
3. Il porto ingiustificato di armi da taglio in luoghi pubblici, anche da parte di minorenni, sia punito con sanzioni chiare ed efficaci.
4. Siano previsti permessi speciali e tracciabilità solo per fini professionali, sportivi o collezionistici, con controlli severi.
Non è una questione ideologica, è buonsenso.
Non vogliamo criminalizzare i giovani, ma proteggere tutti – loro compresi – da una spirale di violenza, paura e impunità.
Se i coltelli diventano strumenti di potere nelle mani sbagliate, allora è dovere delle istituzioni intervenire con decisione.
Firma questa petizione se credi che la sicurezza urbana venga prima di ogni altra cosa.
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Firma e condividi. Un piccolo gesto può fare pressione per cambiare una legge ormai troppo debole.
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Petizione creata in data 14 luglio 2025