BASTA BONUS

Firmatari recenti
Fulvio Fiorentini e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

“BASTA BONUS: PER UNA POLITICA FISCALE EQUA E RESPONSABILE”

 


Premesso che:

– L’articolo 3 della Costituzione Italiana sancisce il principio di uguaglianza sostanziale, impegnando la Repubblica a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini.

– L’articolo 53 della Costituzione stabilisce che il sistema tributario deve essere informato a criteri di progressività e a un’equa partecipazione di tutti alle spese pubbliche.

– L’articolo 97 della Costituzione impone il principio di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, che comprende la gestione razionale e non distorsiva delle risorse pubbliche.

– Negli ultimi anni, lo Stato ha fatto largo uso di “bonus”, “crediti d’imposta” e “contributi a fondo perduto” destinati a specifiche categorie o beni di consumo, spesso legati a procedure telematiche complesse e con tempistiche ridotte (cosiddetti “click day”).

– Tali strumenti, pur nati con finalità di sostegno economico, si sono spesso tradotti in uno spreco di denaro pubblico, in distorsioni del mercato, in ingiustizie tra cittadini (chi è più informato o più veloce a fare domanda riceve il beneficio, chi lavora o dimentica resta escluso) e in incentivi agli acquisti impulsivi di beni non necessari.

https://economiaxfinanza.com/2025/06/28/corte-dei-conti-conferma-il-superbonus-110-ha-creato-una-voragine-da-150-miliardi-nei-conti-pubblici-italiani/

https://www.lastampa.it/cronaca/2025/05/19/news/biglietti_aerei_falsi_studente_truffa_aggravata-15153654/

https://www.ilsole24ore.com/art/reddito-cittadinanza-frodi-505-milioni-denunciati-oltre-48mila-furbetti-AF64YyS

https://youtu.be/1gCxZDPkbWY?si=ikhHaVKiPT92awT7 

 

https://www.milanofinanza.it/news/chi-sono-i-cliccatori-professionisti-che-vincono-i-bandi-per-te-202204111128418841

 

https://www.corriere.it/cronache/20_settembre_17/omicidio-willy-fratelli-bianchi-percepivano-reddito-cittadinanza-f70b5f32-f8b8-11ea-b4b0-f49c5435d3f2.shtml

 


Considerato che:

– Il sistema dei bonus a pioggia contribuisce a “drogare” l’economia, alimentando una domanda artificiale e temporanea, priva di reale sostenibilità.

– L’attuale modalità di erogazione tramite “click day” contrasta con i principi di equità e proporzionalità sanciti dagli articoli 3 e 97 della Costituzione.

– Molti cittadini percepiscono tali misure come una lotteria informatica che premia chi ha tempo e strumenti tecnologici, non chi ne ha reale bisogno.

– Una politica fiscale seria e moderna dovrebbe invece orientarsi verso riduzioni strutturali dell’IVA e delle aliquote fiscali su categorie merceologiche o servizi di interesse sociale (es. risparmio energetico, mobilità sostenibile, beni durevoli, prodotti sanitari), anziché distribuire contributi occasionali.

 

Chiediamo pertanto che il Parlamento e il Governo Italiano:

 1. Aboliscano progressivamente i “bonus” e i contributi a fondo perduto non strettamente legati a situazioni di emergenza o comprovato stato di necessità economica.

 2. Sostituiscano i bonus con interventi fiscali strutturali, come la riduzione dell’IVA o la detrazione diretta in dichiarazione dei redditi per le categorie di spesa ritenute di pubblico interesse.

 3. Aboliscano definitivamente il sistema dei “click day” per l’accesso ai fondi pubblici. Ogni misura economica di sostegno dovrà garantire un periodo minimo di 12 mesi per la presentazione delle domande, con ripartizione equa delle risorse tra tutti gli aventi diritto, indipendentemente dall’ordine cronologico di presentazione.

 4. In caso di misure urgenti dovute a gravi calamità naturali o crisi nazionali, il Governo potrà anticipare l’erogazione dei fondi, ma dovrà riconoscere ai cittadini esclusi un credito d’imposta equivalente, da detrarre in dichiarazione nei successivi 10 anni.

 5. Renda pubblici e trasparenti i bilanci dei fondi destinati ai bonus, come previsto dall’articolo 1, comma 15 della Legge n. 196/2009 (Legge di contabilità e finanza pubblica), e ne verifichi l’efficacia tramite relazione annuale alla Corte dei Conti.

 


In sintesi:

Basta bonus!

Stop ai contributi a fondo perduto: sono uno spreco di denaro pubblico e un insulto all’equità fiscale.

Non vogliamo un’economia “a premi”, ma uno Stato sobrio e giusto, che riduca la pressione fiscale invece di distribuire elemosine digitali.

Firma anche tu per chiedere una riforma fiscale basata su razionalità, equità e responsabilità.

Dopo la firma, ricorda di confermare l’email tramite il link ricevuto per rendere valida la sottoscrizione.

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Federico SansoniPromotore della petizione

73

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Premesso che:

– L’articolo 3 della Costituzione Italiana sancisce il principio di uguaglianza sostanziale, impegnando la Repubblica a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini.

– L’articolo 53 della Costituzione stabilisce che il sistema tributario deve essere informato a criteri di progressività e a un’equa partecipazione di tutti alle spese pubbliche.

– L’articolo 97 della Costituzione impone il principio di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, che comprende la gestione razionale e non distorsiva delle risorse pubbliche.

– Negli ultimi anni, lo Stato ha fatto largo uso di “bonus”, “crediti d’imposta” e “contributi a fondo perduto” destinati a specifiche categorie o beni di consumo, spesso legati a procedure telematiche complesse e con tempistiche ridotte (cosiddetti “click day”).

– Tali strumenti, pur nati con finalità di sostegno economico, si sono spesso tradotti in uno spreco di denaro pubblico, in distorsioni del mercato, in ingiustizie tra cittadini (chi è più informato o più veloce a fare domanda riceve il beneficio, chi lavora o dimentica resta escluso) e in incentivi agli acquisti impulsivi di beni non necessari.

https://economiaxfinanza.com/2025/06/28/corte-dei-conti-conferma-il-superbonus-110-ha-creato-una-voragine-da-150-miliardi-nei-conti-pubblici-italiani/

https://www.lastampa.it/cronaca/2025/05/19/news/biglietti_aerei_falsi_studente_truffa_aggravata-15153654/

https://www.ilsole24ore.com/art/reddito-cittadinanza-frodi-505-milioni-denunciati-oltre-48mila-furbetti-AF64YyS

https://youtu.be/1gCxZDPkbWY?si=ikhHaVKiPT92awT7 

 

https://www.milanofinanza.it/news/chi-sono-i-cliccatori-professionisti-che-vincono-i-bandi-per-te-202204111128418841

 

https://www.corriere.it/cronache/20_settembre_17/omicidio-willy-fratelli-bianchi-percepivano-reddito-cittadinanza-f70b5f32-f8b8-11ea-b4b0-f49c5435d3f2.shtml

 


Considerato che:

– Il sistema dei bonus a pioggia contribuisce a “drogare” l’economia, alimentando una domanda artificiale e temporanea, priva di reale sostenibilità.

– L’attuale modalità di erogazione tramite “click day” contrasta con i principi di equità e proporzionalità sanciti dagli articoli 3 e 97 della Costituzione.

– Molti cittadini percepiscono tali misure come una lotteria informatica che premia chi ha tempo e strumenti tecnologici, non chi ne ha reale bisogno.

– Una politica fiscale seria e moderna dovrebbe invece orientarsi verso riduzioni strutturali dell’IVA e delle aliquote fiscali su categorie merceologiche o servizi di interesse sociale (es. risparmio energetico, mobilità sostenibile, beni durevoli, prodotti sanitari), anziché distribuire contributi occasionali.

 

Chiediamo pertanto che il Parlamento e il Governo Italiano:

 1. Aboliscano progressivamente i “bonus” e i contributi a fondo perduto non strettamente legati a situazioni di emergenza o comprovato stato di necessità economica.

 2. Sostituiscano i bonus con interventi fiscali strutturali, come la riduzione dell’IVA o la detrazione diretta in dichiarazione dei redditi per le categorie di spesa ritenute di pubblico interesse.

 3. Aboliscano definitivamente il sistema dei “click day” per l’accesso ai fondi pubblici. Ogni misura economica di sostegno dovrà garantire un periodo minimo di 12 mesi per la presentazione delle domande, con ripartizione equa delle risorse tra tutti gli aventi diritto, indipendentemente dall’ordine cronologico di presentazione.

 4. In caso di misure urgenti dovute a gravi calamità naturali o crisi nazionali, il Governo potrà anticipare l’erogazione dei fondi, ma dovrà riconoscere ai cittadini esclusi un credito d’imposta equivalente, da detrarre in dichiarazione nei successivi 10 anni.

 5. Renda pubblici e trasparenti i bilanci dei fondi destinati ai bonus, come previsto dall’articolo 1, comma 15 della Legge n. 196/2009 (Legge di contabilità e finanza pubblica), e ne verifichi l’efficacia tramite relazione annuale alla Corte dei Conti.

 


In sintesi:

Basta bonus!

Stop ai contributi a fondo perduto: sono uno spreco di denaro pubblico e un insulto all’equità fiscale.

Non vogliamo un’economia “a premi”, ma uno Stato sobrio e giusto, che riduca la pressione fiscale invece di distribuire elemosine digitali.

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I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Vincenzo Carbone
Vincenzo Carbone
Direttore AE
Giancarlo Giorgetti
Giancarlo Giorgetti
Ministro dello Sviluppo Economico
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Petizione creata in data 23 ottobre 2025