Aumentare le pensioni per invalidi al 100% in Italia

Il problema

Mi chiamo Alessandro e sono affetto da Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva (PML), una rarissima e gravissima patologia degenerativa. Questa malattia mi ha portato a un passo dalla morte e, nonostante sia sopravvissuto a due mesi e mezzo di ricovero ospedaliero, mi ha lasciato con un'invalidità e una conseguente situazione economica difficile. Ricevo una pensione di invalidità di soli 336€ mensili, una cifra che non aiuta me, né la persona che con me condivide la vita e che mi supporta ogni giorno nel difficile cammino della malattia.

Non ci si ammala per scelta, accade semplicemente. Lo Stato, tuttavia, ha la responsabilità di garantire che cittadine e cittadini come me possano condurre una vita dignitosa, anziché essere costretti all'indigenza. 

Attualmente, le persone con un'invalidità del 100% ricevono in Italia una pensione che non rispecchia il costo della vita attuale né le necessità di chi non può lavorare a causa della propria condizione. Questo contributo economico è un insulto alla nostra dignità umana alla giustizia sociale.

Chiedo al Governo Italiano di rivedere le politiche di sussidio per gli invalidi, incrementando l'importo delle pensioni per permettere a chi non può lavorare di vivere con sicurezza economica e dignità. È cruciale che le istituzioni comprendano l'urgenza di questa revisione per garantire giustizia e uguaglianza.

Faccio appello alla vostra comprensione e alla vostra umanità. Firmate questa petizione per aiutare a sollecitare lo Stato a rivedere le pensioni per gli invalidi totali e mettere fine a questa ingiustizia. Solo insieme possiamo fare la differenza e garantire che nessuno venga lasciato indietro.

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Alessandro CoraPromotore della petizione
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 508 sostenitori!

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Mi chiamo Alessandro e sono affetto da Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva (PML), una rarissima e gravissima patologia degenerativa. Questa malattia mi ha portato a un passo dalla morte e, nonostante sia sopravvissuto a due mesi e mezzo di ricovero ospedaliero, mi ha lasciato con un'invalidità e una conseguente situazione economica difficile. Ricevo una pensione di invalidità di soli 336€ mensili, una cifra che non aiuta me, né la persona che con me condivide la vita e che mi supporta ogni giorno nel difficile cammino della malattia.

Non ci si ammala per scelta, accade semplicemente. Lo Stato, tuttavia, ha la responsabilità di garantire che cittadine e cittadini come me possano condurre una vita dignitosa, anziché essere costretti all'indigenza. 

Attualmente, le persone con un'invalidità del 100% ricevono in Italia una pensione che non rispecchia il costo della vita attuale né le necessità di chi non può lavorare a causa della propria condizione. Questo contributo economico è un insulto alla nostra dignità umana alla giustizia sociale.

Chiedo al Governo Italiano di rivedere le politiche di sussidio per gli invalidi, incrementando l'importo delle pensioni per permettere a chi non può lavorare di vivere con sicurezza economica e dignità. È cruciale che le istituzioni comprendano l'urgenza di questa revisione per garantire giustizia e uguaglianza.

Faccio appello alla vostra comprensione e alla vostra umanità. Firmate questa petizione per aiutare a sollecitare lo Stato a rivedere le pensioni per gli invalidi totali e mettere fine a questa ingiustizia. Solo insieme possiamo fare la differenza e garantire che nessuno venga lasciato indietro.

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Petizione creata in data 25 dicembre 2025