Aumentare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e sui treni

Il problema

A seguito dell'ennesima aggressione brutale ai danni di una persona innocente presso la stazione Termini (https://www.romatoday.it/cronaca/duplice-aggressione-termini.html ad opera di un gruppo di immigrati nordafricani, di cui una parte con precedenti e provvedimenti di espulsione non concretizzati, è piú che mai urgente unire le nostre voci ed esigere il diritto di vivere in sicurezza e tranquillitá nei dintorni delle nostre stazioni e sui nostri treni.

Gli episodi di questo genere sono sempre piú frequenti e treni e stazioni ferroviarie sono diventate terra di nessuno dove, quotidianamente si assiste a comportamenti violenti assunti in numero significativo da parte di stranieri, spesso irregolari e recidivi.

Viaggiare in treno nelle ore serali e notturne è ormai percepito come rischioso. Le stazioni, in particolare, sono diventate ambienti insicuri, soprattutto per donne e viaggiatori soli.

Esiste un problema reale di sicurezza nelle nostre città e, senza ipocrisia, occorre riconoscere che è frequentemente legato a comportamenti antisociali di stranieri, talvolta già noti alle autorità e irregolari, che non vengono allontanati nonostante precedenti penali e provvedimenti di espulsione.

La giustizia deve essere fatta rispettare e come cittadini abbiamo il diritto di vivere in pace e sicurezza sapendo che la legge viene fatta valere. Siamo stanchi di espulsioni mai eseguite, di recidivi lasciati liberi di nuocere e di una sicurezza che, nei fatti, non viene garantita.

Uniamo le nostri voci e il nostro buonsenso ed esigiamo ció che è nostro diritto sacrosanto: vivere le nostre cittá in pace, in qualunque orario, e viaggiare in sicurezza sui nostri treni.

Nello specifico richiediamo:

  • controlli efficaci agli accessi delle stazioni, consentendo l’ingresso solo a chi è in possesso di un titolo di viaggio;
  • presenza rafforzata di forze dell’ordine e militari sui convogli e nelle fasce orarie più critiche;
  • presidio costante delle stazioni e delle aree circostanti;
  • video-sorveglianza rafforzata nelle stazioni e aree limitrofe;
  • esecuzione concreta e tempestiva dei provvedimenti di espulsione nei confronti di soggetti stranieri irregolari e violenti.

Lo Stato e il Paese siamo noi cittadini e come tali abbiamo il diritto di spostarci e rincasare in tranquillitá.

Vogliamo sicurezza nelle nostre cittá, è nostro diritto, e lo vogliamo ora! E vogliamo che chi ha il potere di far rispettare la legge, la applichi con rigore senza che siamo costretti a vivere nella paura.

Non lasciate che l'indifferenza, la paura, l'inazione e l'apatia vi blocchino!

La sicurezza non è un privilegio: è un diritto. Ed è tempo che venga garantito.

Unisci la tua voce alla nostra affinché questo messaggio arrivi forte e chiaro a chi ha il potere di intervenire.

 

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Guglielmo SaerriPromotore della petizione

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Il problema

A seguito dell'ennesima aggressione brutale ai danni di una persona innocente presso la stazione Termini (https://www.romatoday.it/cronaca/duplice-aggressione-termini.html ad opera di un gruppo di immigrati nordafricani, di cui una parte con precedenti e provvedimenti di espulsione non concretizzati, è piú che mai urgente unire le nostre voci ed esigere il diritto di vivere in sicurezza e tranquillitá nei dintorni delle nostre stazioni e sui nostri treni.

Gli episodi di questo genere sono sempre piú frequenti e treni e stazioni ferroviarie sono diventate terra di nessuno dove, quotidianamente si assiste a comportamenti violenti assunti in numero significativo da parte di stranieri, spesso irregolari e recidivi.

Viaggiare in treno nelle ore serali e notturne è ormai percepito come rischioso. Le stazioni, in particolare, sono diventate ambienti insicuri, soprattutto per donne e viaggiatori soli.

Esiste un problema reale di sicurezza nelle nostre città e, senza ipocrisia, occorre riconoscere che è frequentemente legato a comportamenti antisociali di stranieri, talvolta già noti alle autorità e irregolari, che non vengono allontanati nonostante precedenti penali e provvedimenti di espulsione.

La giustizia deve essere fatta rispettare e come cittadini abbiamo il diritto di vivere in pace e sicurezza sapendo che la legge viene fatta valere. Siamo stanchi di espulsioni mai eseguite, di recidivi lasciati liberi di nuocere e di una sicurezza che, nei fatti, non viene garantita.

Uniamo le nostri voci e il nostro buonsenso ed esigiamo ció che è nostro diritto sacrosanto: vivere le nostre cittá in pace, in qualunque orario, e viaggiare in sicurezza sui nostri treni.

Nello specifico richiediamo:

  • controlli efficaci agli accessi delle stazioni, consentendo l’ingresso solo a chi è in possesso di un titolo di viaggio;
  • presenza rafforzata di forze dell’ordine e militari sui convogli e nelle fasce orarie più critiche;
  • presidio costante delle stazioni e delle aree circostanti;
  • video-sorveglianza rafforzata nelle stazioni e aree limitrofe;
  • esecuzione concreta e tempestiva dei provvedimenti di espulsione nei confronti di soggetti stranieri irregolari e violenti.

Lo Stato e il Paese siamo noi cittadini e come tali abbiamo il diritto di spostarci e rincasare in tranquillitá.

Vogliamo sicurezza nelle nostre cittá, è nostro diritto, e lo vogliamo ora! E vogliamo che chi ha il potere di far rispettare la legge, la applichi con rigore senza che siamo costretti a vivere nella paura.

Non lasciate che l'indifferenza, la paura, l'inazione e l'apatia vi blocchino!

La sicurezza non è un privilegio: è un diritto. Ed è tempo che venga garantito.

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I decisori

Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano
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Petizione creata in data 11 gennaio 2026