ATRI e PINETO: NO ai nuovi impianti nocivi per la salute pubblica!

Il problema

Chiediamo ai Comuni di Atri e Pineto di adottare con urgenza atti amministrativi chiari e vincolanti per impedire, ora e in futuro, l’autorizzazione e l’insediamento di nuovi impianti industriali potenzialmente nocivi nei pressi delle zone abitate e delle aree di pregio ambientale.

La recente autorizzazione, da parte della Regione Abruzzo, di un impianto di co-incenerimento nella zona industriale di Casoli di Atri, al confine con il Comune di Pineto, ha messo in evidenza l’assenza di vincoli adeguati e l’insufficienza delle tutele attualmente in vigore per impedire che, a ridosso delle abitazioni, vengano insediate attività con impatto sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini.

Dopo l’incendio di un'azienda con produzioni chimiche, avvenuto nella stessa zona a poca distanza dai centri abitati dei due comuni e da quello di Roseto degli Abruzzi, è infatti cresciuto l’allarme tra i cittadini rispetto ai rischi ambientali e sanitari legati a nuovi insediamenti industriali ad alto impatto.

Crediamo pertanto che sia urgente e non procrastinabile l'intervento delle istituzioni locali, attraverso l'adozione di adeguati provvedimenti politici, amministrativi e tecnici, volti a proteggere il diritto alla salute, alla sicurezza e alla qualità della vita delle comunità residenti.

Per questo, chiediamo che le Amministrazioni comunali, i Consigli comunali e i singoli consiglieri comunali dei Comuni di Atri e di Pineto si impegnino formalmente a:

  1. Adottare senza ulteriore indugio provvedimenti amministrativi, norme urbanistiche e strumenti di pianificazione territoriale che impediscano l'autorizzazione e l’insediamento di impianti di incenerimento e co-incenerimento dei rifiuti, nonché di nuovi impianti industriali potenzialmente dannosi per la salute pubblica su tutto il territorio dei due Comuni e, in particolare, nelle aree abitate e in quelle più delicate dal punto di vista ambientale e paesaggistico.

  2. Promuovere la prassi di una pianificazione territoriale partecipata e sistematicamente coordinata tra i due Comuni, che metta al centro la salute dei cittadini, la valorizzazione del territorio e la qualità della vita di atriani e pinetesi.

  3. Richiedere alla Regione Abruzzo un maggior controllo e criteri più stringenti per l’autorizzazione di impianti potenzialmente pericolosi.

Firma anche tu per chiedere una presa di posizione netta da parte delle istituzioni. In gioco c’è il futuro del nostro territorio.

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Atri PinetoPromotore della petizione

2027

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Chiediamo ai Comuni di Atri e Pineto di adottare con urgenza atti amministrativi chiari e vincolanti per impedire, ora e in futuro, l’autorizzazione e l’insediamento di nuovi impianti industriali potenzialmente nocivi nei pressi delle zone abitate e delle aree di pregio ambientale.

La recente autorizzazione, da parte della Regione Abruzzo, di un impianto di co-incenerimento nella zona industriale di Casoli di Atri, al confine con il Comune di Pineto, ha messo in evidenza l’assenza di vincoli adeguati e l’insufficienza delle tutele attualmente in vigore per impedire che, a ridosso delle abitazioni, vengano insediate attività con impatto sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini.

Dopo l’incendio di un'azienda con produzioni chimiche, avvenuto nella stessa zona a poca distanza dai centri abitati dei due comuni e da quello di Roseto degli Abruzzi, è infatti cresciuto l’allarme tra i cittadini rispetto ai rischi ambientali e sanitari legati a nuovi insediamenti industriali ad alto impatto.

Crediamo pertanto che sia urgente e non procrastinabile l'intervento delle istituzioni locali, attraverso l'adozione di adeguati provvedimenti politici, amministrativi e tecnici, volti a proteggere il diritto alla salute, alla sicurezza e alla qualità della vita delle comunità residenti.

Per questo, chiediamo che le Amministrazioni comunali, i Consigli comunali e i singoli consiglieri comunali dei Comuni di Atri e di Pineto si impegnino formalmente a:

  1. Adottare senza ulteriore indugio provvedimenti amministrativi, norme urbanistiche e strumenti di pianificazione territoriale che impediscano l'autorizzazione e l’insediamento di impianti di incenerimento e co-incenerimento dei rifiuti, nonché di nuovi impianti industriali potenzialmente dannosi per la salute pubblica su tutto il territorio dei due Comuni e, in particolare, nelle aree abitate e in quelle più delicate dal punto di vista ambientale e paesaggistico.

  2. Promuovere la prassi di una pianificazione territoriale partecipata e sistematicamente coordinata tra i due Comuni, che metta al centro la salute dei cittadini, la valorizzazione del territorio e la qualità della vita di atriani e pinetesi.

  3. Richiedere alla Regione Abruzzo un maggior controllo e criteri più stringenti per l’autorizzazione di impianti potenzialmente pericolosi.

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Petizione creata in data 27 marzo 2025