Ascoltiamo maggiormente la classe lavoratrice: voto per la Camera fino agli 80anni
Ascoltiamo maggiormente la classe lavoratrice: voto per la Camera fino agli 80anni
Il problema
PETIZIONE POPOLARE PER UNA RIFORMA COSTITUZIONALE ELETTORALE EQUA: VOTO PER IL SENATO DAI 25 ANNI IN SU, VOTO PER LA CAMERA DAI 18 AGLI 80 ANNI
Premesso che:
- L'Italia presenta uno sbilanciamento demografico grave, con oltre il 24% della popolazione over 65 e una media d'età di circa 48 anni, la più alta in Europa. Questo fa sì che il voto degli anziani prevalga numericamente su quello dei giovani e dei lavoratori attivi, distorcendo le scelte politiche a sfavore delle generazioni future che pagano i contributi previdenziali e sostengono l'economia.
- I cittadini lavoratori (tipicamente tra i 25 e i 65 anni) sono quelli che versano la maggior parte delle tasse e dei contributi, e hanno l'interesse concreto di vivere i frutti delle politiche approvate durante l'intera legislatura.
- È giusto limitare il voto per il Senato (organo di rappresentanti maturi) ai cittadini dai 25 anni in su, escludendo chi non ha ancora intrapreso un percorso lavorativo stabile, pagato tasse significative o completato studi superiori/universitari: votare richiede responsabilità maturata con l'esperienza contributiva e formativa.
- Per la Camera dei deputati (organo rappresentativo del popolo sovrano), proponiamo un limite massimo di 80 anni per bilanciare gli interessi generazionali, senza escludere del tutto gli over 80 dal voto complessivo: essi potranno comunque esprimere la preferenza per il Senato.
Chiediamo:
- Modifica degli articoli 56 e 58 della Costituzione italiana per stabilire:
- Senato votabile da tutti i cittadini dai 25 anni in su (senza limite massimo, per valorizzare la maturità).
- Camera votabile dai cittadini dai 18 anni compiuti fino a 80 anni non compiuti.
- Questa riforma promuove un suffragio "ponderato per generazione e contributo", mantenendo il principio democratico universale ma correggendo lo squilibrio attuale a favore degli anziani, garantendo politiche più sostenibili per i lavoratori e i giovani.

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Il problema
PETIZIONE POPOLARE PER UNA RIFORMA COSTITUZIONALE ELETTORALE EQUA: VOTO PER IL SENATO DAI 25 ANNI IN SU, VOTO PER LA CAMERA DAI 18 AGLI 80 ANNI
Premesso che:
- L'Italia presenta uno sbilanciamento demografico grave, con oltre il 24% della popolazione over 65 e una media d'età di circa 48 anni, la più alta in Europa. Questo fa sì che il voto degli anziani prevalga numericamente su quello dei giovani e dei lavoratori attivi, distorcendo le scelte politiche a sfavore delle generazioni future che pagano i contributi previdenziali e sostengono l'economia.
- I cittadini lavoratori (tipicamente tra i 25 e i 65 anni) sono quelli che versano la maggior parte delle tasse e dei contributi, e hanno l'interesse concreto di vivere i frutti delle politiche approvate durante l'intera legislatura.
- È giusto limitare il voto per il Senato (organo di rappresentanti maturi) ai cittadini dai 25 anni in su, escludendo chi non ha ancora intrapreso un percorso lavorativo stabile, pagato tasse significative o completato studi superiori/universitari: votare richiede responsabilità maturata con l'esperienza contributiva e formativa.
- Per la Camera dei deputati (organo rappresentativo del popolo sovrano), proponiamo un limite massimo di 80 anni per bilanciare gli interessi generazionali, senza escludere del tutto gli over 80 dal voto complessivo: essi potranno comunque esprimere la preferenza per il Senato.
Chiediamo:
- Modifica degli articoli 56 e 58 della Costituzione italiana per stabilire:
- Senato votabile da tutti i cittadini dai 25 anni in su (senza limite massimo, per valorizzare la maturità).
- Camera votabile dai cittadini dai 18 anni compiuti fino a 80 anni non compiuti.
- Questa riforma promuove un suffragio "ponderato per generazione e contributo", mantenendo il principio democratico universale ma correggendo lo squilibrio attuale a favore degli anziani, garantendo politiche più sostenibili per i lavoratori e i giovani.

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I decisori

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Petizione creata in data 29 gennaio 2026