

Aprire le porte delle scuole primarie ai laureati di altre discipline


Aprire le porte delle scuole primarie ai laureati di altre discipline
Il problema
Da anni famiglie e bambini vivono un disagio crescente a causa della carenza di insegnanti stabili soprattutto nella scuola primaria. Questo problema è amplificato dalla continua ricerca da parte delle scuole di personale qualificato, che spesso si rivela un'impresa ardua.
Nel contesto normativo attuale, solamente i laureati in Scienze della Formazione Primaria (SFP) e i diplomati magistrali (DM) possono, per legge, ricoprire incarichi di ruolo nella scuola primaria e, recentemente, anche i laureati in Scienze Motorie che hanno superato un apposito concorso .
L'apertura dell'insegnamento nelle classi terminali (quarta e quinta) della scuola primaria anche ai laureati di altre discipline tramite percorsi abilitanti specifici da effettuarsi il collaborazione con il corso di Laurea in SFP potrebbe rappresentare una soluzione parziale e concreta alla carenza cronica di personale abilitato.
Una simile misura non intende assolutamente soppiantare i laureati in SFP o i DM, bensì integrare il corpo docente delle scuole e renderlo reale e stabilizzabile a livello normativo.
D'altronde canto, ciò consentirebbe al percorsale qualificato di rafforzare il segmento d'istruzione 3-11 avendo competenze più specialistiche e insostituibili in una fascia d'età fondamentale.
L'introduzione di percorsi abilitanti specifici nelle classi terminali della scuola primaria potrebbe, in terzo luogo, garantire maggiormente anche quel ponte di dialogo fondamentale tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado per accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita.
Vi invitiamo a firmare questa petizione per supportare il diritto all'educazione stabile e di qualità per tutti i bambini delle scuole primarie italiane.

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Il problema
Da anni famiglie e bambini vivono un disagio crescente a causa della carenza di insegnanti stabili soprattutto nella scuola primaria. Questo problema è amplificato dalla continua ricerca da parte delle scuole di personale qualificato, che spesso si rivela un'impresa ardua.
Nel contesto normativo attuale, solamente i laureati in Scienze della Formazione Primaria (SFP) e i diplomati magistrali (DM) possono, per legge, ricoprire incarichi di ruolo nella scuola primaria e, recentemente, anche i laureati in Scienze Motorie che hanno superato un apposito concorso .
L'apertura dell'insegnamento nelle classi terminali (quarta e quinta) della scuola primaria anche ai laureati di altre discipline tramite percorsi abilitanti specifici da effettuarsi il collaborazione con il corso di Laurea in SFP potrebbe rappresentare una soluzione parziale e concreta alla carenza cronica di personale abilitato.
Una simile misura non intende assolutamente soppiantare i laureati in SFP o i DM, bensì integrare il corpo docente delle scuole e renderlo reale e stabilizzabile a livello normativo.
D'altronde canto, ciò consentirebbe al percorsale qualificato di rafforzare il segmento d'istruzione 3-11 avendo competenze più specialistiche e insostituibili in una fascia d'età fondamentale.
L'introduzione di percorsi abilitanti specifici nelle classi terminali della scuola primaria potrebbe, in terzo luogo, garantire maggiormente anche quel ponte di dialogo fondamentale tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado per accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita.
Vi invitiamo a firmare questa petizione per supportare il diritto all'educazione stabile e di qualità per tutti i bambini delle scuole primarie italiane.

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Petizione creata in data 12 giugno 2026