Apriamo la pesca sportiva alla carpa nel Lago di Cingoli: Più pescatori, meno Bracconieri

487

Raggiungiamo 500 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Carpfishing Italia sostiene l’APERTURA DELLA PESCA SPORTIVA NOTTURNA nel Lago di Cingoli (MC), unitamente ad una riclassificazione delle acque, convertendole da B a C2.

Ne elenchiamo di seguito le motivazioni:

-  Il pescatore è la prima sentinella ambientale.

-  In questo lago abbiamo già recuperato diversi tramagli, reti usate dai bracconieri che pescano con corrente elettrica, uccidendo ogni forma di vita e distruggendo l’habitat. 

-  La pesca sportiva notturna è vietata, quindi una totale assenza di pescatori, consente ai bracconieri di avere campo libero. 

-  Da Novembre a Marzo la pesca è vietata, quindi anche in questo caso il lago diventa terra di nessuno.

-  La presenza dei pescatori di giorno e di notte costituirebbe un presidio continuo del lago, soprattutto per quanto riguarda atti di bracconaggio ittico, purtroppo ancora presenti nelle acque pubbliche, avendo così la possibilità di vigilare e denunciare tempestivamente alle Autorità competenti tutti i comportamenti non eticamente corretti dei quali è stato testimone.

-  La classificazione delle acque è anacronistica e non corrispondente alla realtà, infatti sono ancora considerate acque intermedie a popolazione mista (ciprinidi e salmonidi: Categoria B), quando in realtà sono popolate da ciprinidi, che abbondano (Categoria C2).

-  La riclassificazione delle acque eviterebbe poi l’obbligo del tesserino segna catture per la trota, sia in un acqua dove non è presente la specie, sia per i praticanti di altre tecniche di pesca. Il tesserino non serve a nessuno!

-  Da non trascurare anche la parte economica riconducibile all’attività alieutica, difatti le Marche vantano la presenza di ben cinque dei principali produttori a livello nazionale ed internazionale di esche per la carpa, più svariati negozi di attrezzatura specifica.

-  Anche le micro-economie delle comunità locali, in particolar modo delle aree interne, possono trarre sostentamento da queste attività, in quanto i pescatori fanno uso delle strutture ricettive, delle attività di ristorazione e di altre attività commerciali.

Il Lago di Cingoli è una delle dighe più grandi del Centro Italia e come CFI Marche da anni chiediamo alle istituzioni locali, che possa essere difeso e valorizzato al meglio.                                                                Non c'è più Tempo e soprattutto non ci sono più Scuse!

AIUTACI anche tu e FIRMA LA PETIZIONE! Grazie                                      Intanto godetevi qualche foto di questo paradiso...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

avatar of the starter
noemi BiagiolaPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione