Approvate la Legge LIZZIO: la pensione non spetta a chi ha picchiato la sua ex-moglie!

Il problema

Mi chiamo Desirée Gullo, ho 33 anni. Sono laureata in Scienze dell’Educazione e Formazione ed esercito come educatrice professionale. Sono figlia di una donna che ha lottato tutta la vita contro la violenza.

Nel 2003 mio padre è stato condannato con sentenza definitiva per molestie e violenza domestica su mia madre, su di me e su mia sorella.
Ha perso la potestà genitoriale.
Non ha mai pagato un solo euro di risarcimento.

Nel 2022, mia madre è morta di Covid.
E lo Stato, anziché tutelarne la memoria e la dignità, ha fatto questo:
👎 Lo ha riconosciuto come erede, nonostante fosse il suo carnefice.
👎 Gli ha assegnato la pensione di reversibilità di mia madre.

Un condannato per violenza domestica che eredita dalla propria vittima e che oggi incassa la sua pensione: questa è una vergogna di Stato. 

✊ PER QUESTO HO SCRITTO LA LEGGE LIZZIO
Una proposta concreta, dedicata a mia madre e a tutte le donne senza voce.

📌 Cosa prevede la Legge LIZZIO:

  • Reddito di Giustizia per vittime di reati gravi mai risarcite
  • Revoca automatica della reversibilità a chi ha commesso violenza domestica
  • Indegnità automatica a succedere per chi ha distrutto il coniuge, anche senza divorzio
  • Diritto al cambio di cognome per i figli, in favore del genitore vittima
  • Retroattività: anche chi non ha mai avuto giustizia, potrà ottenerla
    Supporto psicologico gratuito e garantito a vita per le vittime e i loro familiari

❗ ORA BASTA
Questa non è solo una petizione.
È un grido. Una legge che deve essere approvata.

✍️ Firma per mia madre. Firma per tutte le donne che non hanno più voce. Firma perché la pensione non spetta a chi ha distrutto una famiglia.

Ho deciso di raccontare tutta la mia storia anche in un libro, intitolato "Noi insieme, noi ci amiamo, noi viviamo".

Questo libro è parte del mio percorso di verità, resilienza e giustizia.

Se vuoi sostenermi anche concretamente, il ricavato del libro mi aiuterà ad affrontare le spese legali che dovrò sostenere per portare avanti questa battaglia.

Puoi trovarlo qui: "Noi insieme, noi ci amiamo, noi viviamo" - Desirèe Gullo

 

 

 

 

 

 

 

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Desirèe GulloPromotore della petizioneHo 30 anni, frequento il secondo anno all'Università IUL della facoltà di Scienze dell'educazione e della formazione L-19, svolgo lavoro di educatrice scolastica e mi occupo di bambini con problemi di apprendimento, comportamento e disabilità.

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Il problema

Mi chiamo Desirée Gullo, ho 33 anni. Sono laureata in Scienze dell’Educazione e Formazione ed esercito come educatrice professionale. Sono figlia di una donna che ha lottato tutta la vita contro la violenza.

Nel 2003 mio padre è stato condannato con sentenza definitiva per molestie e violenza domestica su mia madre, su di me e su mia sorella.
Ha perso la potestà genitoriale.
Non ha mai pagato un solo euro di risarcimento.

Nel 2022, mia madre è morta di Covid.
E lo Stato, anziché tutelarne la memoria e la dignità, ha fatto questo:
👎 Lo ha riconosciuto come erede, nonostante fosse il suo carnefice.
👎 Gli ha assegnato la pensione di reversibilità di mia madre.

Un condannato per violenza domestica che eredita dalla propria vittima e che oggi incassa la sua pensione: questa è una vergogna di Stato. 

✊ PER QUESTO HO SCRITTO LA LEGGE LIZZIO
Una proposta concreta, dedicata a mia madre e a tutte le donne senza voce.

📌 Cosa prevede la Legge LIZZIO:

  • Reddito di Giustizia per vittime di reati gravi mai risarcite
  • Revoca automatica della reversibilità a chi ha commesso violenza domestica
  • Indegnità automatica a succedere per chi ha distrutto il coniuge, anche senza divorzio
  • Diritto al cambio di cognome per i figli, in favore del genitore vittima
  • Retroattività: anche chi non ha mai avuto giustizia, potrà ottenerla
    Supporto psicologico gratuito e garantito a vita per le vittime e i loro familiari

❗ ORA BASTA
Questa non è solo una petizione.
È un grido. Una legge che deve essere approvata.

✍️ Firma per mia madre. Firma per tutte le donne che non hanno più voce. Firma perché la pensione non spetta a chi ha distrutto una famiglia.

Ho deciso di raccontare tutta la mia storia anche in un libro, intitolato "Noi insieme, noi ci amiamo, noi viviamo".

Questo libro è parte del mio percorso di verità, resilienza e giustizia.

Se vuoi sostenermi anche concretamente, il ricavato del libro mi aiuterà ad affrontare le spese legali che dovrò sostenere per portare avanti questa battaglia.

Puoi trovarlo qui: "Noi insieme, noi ci amiamo, noi viviamo" - Desirèe Gullo

 

 

 

 

 

 

 

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Desirèe GulloPromotore della petizioneHo 30 anni, frequento il secondo anno all'Università IUL della facoltà di Scienze dell'educazione e della formazione L-19, svolgo lavoro di educatrice scolastica e mi occupo di bambini con problemi di apprendimento, comportamento e disabilità.

I decisori

Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord
Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana

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