Appello #ScienzaInParlamento - La Scienza al servizio della Democrazia

0 have signed. Let’s get to 7,500!


All’attenzione dei Presidenti di Camera e Senato e di tutti i membri del Parlamento Italiano

Dalla salute all’energia, dalla privacy online alla sicurezza internazionale, ogni giorno chi governa il Paese deve assumere decisioni che chiamano in causa la scienza e la tecnologia. È fondamentale quindi che anche il Parlamento italiano, come già avviene in molte altre democrazie, abbia una struttura che garantisca un servizio efficiente di documentazione e consulenza scientifica che aiuti a prendere decisioni più efficaci e informate.

Se ci guardiamo intorno, molti Paesi hanno da tempo strutture simili. Le troviamo in Francia, Germania, Olanda, Austria, Norvegia, Svizzera, Danimarca, Gran Bretagna e molti altri. Anche il Parlamento europeo può contare su una struttura simile (STOA). Spagna, Messico e Cile stanno attualmente costituendo uffici di documentazione scientifica, mentre negli Stati Uniti il Congresso riavrà presto un servizio di consulenza scientifica dopo anni di inattività.

Perché allora non avere anche in Italia una struttura che aiuti il Parlamento a essere più informato sulle grandi questioni scientifiche e tecnologiche contemporanee?

Sono numerosissimi i casi che ci fanno dire che un ufficio parlamentare di consulenza scientifica sia necessario anche da noi. Si pensi a leggi su temi importantissimi come il clima, le scelte energetiche, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dei big data e del l’ingegneria genetica, l’esplorazione dello spazio, la sanità e gli inevitabili risvolti bioetici. Pensiamo anche al problematico dibattito sulle vaccinazioni, a quello sulla sperimentazione animale e la lunga sequela di “cure del miracolo”, dal caso Di Bella alla “cura Vannoni”, che hanno sempre coinvolto le nostre istituzioni e le forze politiche in uno scontro in cui la scienza è stata messa da parte ai danni dei cittadini.

Nel dibattito democratico, la disponibilità di informazioni scientifiche attendibili, coerenti e sistematiche è fondamentale come base per prendere decisioni equilibrate ed efficaci. Proprio per questa ragione, in molti Paesi democratici del mondo consulenti scientifici esperti interni o esterni ai Parlamenti preparano note informative o rapporti di studio, in modo da offrire ai rappresentanti dei cittadini un chiaro panorama sullo stato del dibattito e degli attuali confini della conoscenza scientifica, promuovendo quindi un dialogo virtuoso fra politica e ricerca scientifica.

Per questo chiediamo che anche l’Italia, come in molti altri Paesi, si doti subito di un Ufficio di consulenza e documentazione scientifica permanente e indipendente al servizio della democrazia. Vogliamo che i nostri rappresentanti politici abbiano accesso a tutte le informazioni necessarie per poter far fronte alle grandi sfide che il futuro ci riserva.

I Coordinatori dell’iniziativa “Scienza in Parlamento”
Ruggero G. Bettinardi, Alessandro Allegra, Casimiro Vizzini, Chiara Sabelli, Luca Carra, Marco Cattaneo, Pietro Greco

Tra i Firmatari:

  • Roberto Cingolani, Direttore Istituto Italiano di Tecnologia, Genova
  • Carlo Rovelli, Università di Aix-Marsiglia
  • Silvio Garattini, Presidente Istituto Mario Negri
  • Giuseppe Remuzzi, Direttore Istituto Mario Negri
  • Marica Branchesi, Gran Sasso Science Institute
  • Carlo Alberto Redi, Università di Pavia, Accademia dei Lincei
  • Telmo Pievani, Università degli Studi di Padova
  • Nicola Bellomo, Politecnico di Torino, presidente Gruppo 2003 per la ricerca
  • Paolo Vineis, Imperial College, Londra, Consiglio Superiore di Sanità
  • Giovanni Boniolo, Università degli Studi di Ferrara
  • Maria Luisa Villa, già Università degli Studi di Milano, Accademia della Crusca
  • Maria Pia Abbracchio, Prorettore vicario Università degli Studi di Milano
  • Patrizia Caraveo, INAF, Milano
  • Lucia Votano, Laboratori Nazionali di Frascati, INFN
  • Roberto Burioni, Guido Silvestri e Andrea Grignolio a nome del “Patto Trasversale per la Scienza”
  • Antonio Guarino, University College London
  • Paolo Veronesi, Fondazione Umberto Veronesi
  • Massimo Inguscio, Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • Gianfranco Pacchioni, Università Milano-Bicocca
  • Daniela Perani, Università Vita-SaluteSan Raffaele, Milano
  • Francesco Forastiere, World health organization, Ginevra
  • Giovanni Apolone, Istituto nazionale dei Tumori, Milano
  • Riccardo Pietrabissa, Rettore eletto IUSS di Pavia
  • Andrea Ballabio, direttore Istituto Telethon di Genetica e Medicina
  • Roberto Battiston, Università degli Studi di Trento
  • Giorgio Vallortigara, Università degli studi di Trento
  • Nicla Vassallo, università degli Studi di Genova
  • Luigi Nicolais, Università degli studi di Napoli
  • Fabrizio Bianchi, Istituto di Fisiologia clinica, CNR, Pisa
  • Stefano Nespor, direttore della rivista Giuridica dell’Ambiente
  • Carlo La Vecchia, Università degli studi di Milano – Gruppo 2003
  • Cesare Chiosi, Univerisità degli studi di Padova, Gruppo 2003
  • Sandro Fuzzi, Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima, CNR, Bologna
  • Pier Mannucci Mannucci, Università degli studi di Milano, Gruppo 2003
  • Alessandro Reali, Università degli Studi di Pavia – Gruppo 2003
  • Marco Ferraguti, Università degli Studi di Milano
  • Giulio Cossu, Università di Manchester, UK
  • Giacinto Scoles, Princeton US e Istituto di Nanotecnologia del CNR

Per saperne di più visita il sito www.scienzainparlamento.org



Today: Scienza in Parlamento is counting on you

Scienza in Parlamento needs your help with “Appello #ScienzaInParlamento”. Join Scienza in Parlamento and 6,320 supporters today.