Infermiere Volontarie firmatarieRoma, Italy
18 Jan 2019

CHIEDIAMO DI POTER ESSERE ASCOLTATE PER ESPRIMERE UN LECITO PENSIERO CONDIVISO ……..PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!

Gentili Sostenitrici e Sostenitori,

in questi giorni,  a causa della pubblicazione dell'attesa sentenza del TAR Lazio  pubblicata il 15 gennaio c.a., si assiste ad un rapido aggravarsi della frattura in seno al Corpo delle II.VV. e della Croce Rossa stessa. Per cercare di evitare l'irreparabile, abbiamo pensato di rivolgere ai Ministri Trenta e Grillo ed al Presidente del Consiglio, destinatari della nostra petizione, uno specifico appello, che riportiamo sotto. Vi chiediamo di volerlo condividere e diffondere con la Vostra usuale partecipazione. Un grande GRAZIE !!!

 

Gentile Presidente, Gentili Ministri Grillo e Trenta,

da tempo portiamo alla Vostra attenzione l’evolversi di una situazione critica all’interno di Croce Rossa ed in particolare del Corpo delle II.VV., che è in attesa della nomina dell’Ispettrice Nazionale, per la quale  il Presidente sta operando senza alcuna considerazione di quanto il Corpo IIVV ha chiaramente espresso proponendo una terna di nomi dopo una consultazione a livello nazionale.

IN SINTESI :

•        Da mesi il Corpo è spaccato, e lo diventerebbe di più con una nomina “imposta”. Assisteremmo a un'insanabile frattura, abbandoni e/o una contemporanea epurazione di Sorelle “non schierate”.

•        Le vicende che hanno impedito che un passaggio avvenisse in modo equilibrato sono note  e si vanno aggravando  con toni sempre più accesi e intolleranti sia sui social che all’interno degli Ispettorati con l’avvio di provvedimenti disciplinari contro chi non si adegua.

•        Seppur consapevoli della particolarità della richiesta, ma altrettanto  dell’importanza della stessa , nell’imminenza della nomina, chiediamo ai Ministri destinatari di questa petizione di ricevere una delegazione di Infermiere Volontarie che possano motivare le candidature espresse dal Corpo .

•        Vorremmo essere ascoltate anche per ribadire e argomentare quanto da tempo alimenta il nostro disagio e dissenso.

A questo proposito, ci sentiamo più forti grazie alla sentenza tanto attesa del TAR Lazio  pubblicata il 15 gennaio u.s.,  che ci ha dato ragione su alcuni punti affermando quanto da tempo sosteniamo:

1.      le II.VV sono un Corpo Ausiliario delle FF.AA. e come tali sono regolamentate primariamente  dal D.P.R. 90/ 2010 e dal D.Lgs. 66/2010 , e non  dallo Statuto CRI; da qui  la  competenza del Giudice Amministrativo, visto l’affermato aspetto pubblicistico del Corpo.

2.      Il Presidente, nel procedere direttamente alla nomina delle Ispettrici (atto che per delegazione  compete alla Ispettrice Nazionale), ha agito con ECCESSO DI POTERE. Il caso di specie preso in esame dalla sentenza ha comportato l’annullamento di quel solo provvedimento, ma è indubbio che la sentenza ha affermato un principio che sarebbe stato applicato anche a tutte quelle numerose nomine fatte con lo stesso criterio, cioè in regime di delega della Ispettrice Nazionale, mai revocata.

Riteniamo che anche nel caso della nomina dell’Ispettrice Nazionale  il Presidente Rocca stia ponendo in essere lo stesso modus operandi , rivelando ancora un evidente ECCESSO DI POTERE.

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI , CI PERMETTIAMO DI CHIEDERVI DI ADOPERARVI affinché  sia posto in essere dal Presidente un ragionevole gesto di equilibrio e la volontà di dirimere la controversia nata, e si possa prendere in considerazione un nome condiviso.

Solo questo eviterebbe una ineluttabile ed irreversibile spaccatura  a cui non si potrà poi più porre rimedio!

Certe  della Vostra sensibilità al problema e altrettanto certe del senso di responsabilità che non può non caratterizzare chi ha in mano le sorti delle Istituzioni tutte, e nel caso di specie del Corpo delle Infermiere Volontarie, attendiamo fiduciose di poter essere ricevute ed ascoltate.

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