

Nel discorso tenuto al meeting "Jump 2018" il 30 novembre scorso, il Presidente ha comunicato che la prossima Ispettrice non avrà gradi, e non sarà quindi un Capo di Corpo, sarà solo la nostra Regina.
Di nuovo, questo è contrario alle normative che regolano il Corpo, leggi dello Stato, le stesse citate in calce alla nostra Petizione, e prefigura un’Ispettrice Nazionale priva di reali poteri decisionali.
Siamo in una Repubblica: noi non abbiamo bisogno di Regine, ma di una nostra Sorella di alto profilo che ci sappia guidare con fermezza e determinazione, che ci sia di esempio, con un comportamento fermo, mai asservito, fiero della nostra Storia e dei sette Principi che sono il fondamento delle nostre azioni quotidiane.
Il Presidente Rocca, su invito dei Ministri che non hanno valutato sufficiente la scelta offerta dalla prima terna, ha inoltre aggiunto altri nomi candidati alla posizione di Ispettrice Nazionale.
Intendiamo ribadire quanto espresso dalla nostra petizione, ed appellarci di nuovo alla fine e dimostrata capacità di valutazione dei Ministri Trenta e Grillo e del Presidente del Consiglio Conte, perché identifichino un’Ispettrice Nazionale che sia reale espressione del Corpo e e possegga al massimo livello le competenze richieste.
Le Infermiere Volontarie firmatarie auspicano una realtà di Corpo dove sia possibile un civile confronto su contenuti ed evoluzione della loro figura e dove siano preservate e garantite le caratteristiche che da sempre le contraddistinguono.
P.S.
Apprendiamo inoltre che in questi giorni si è manifestata una gravissima azione discriminatoria nei confronti di una delle Sorelle firmatarie, per l’ennesima volta in violazione delle nostre norme regolamentari. Noi poniamo questa importante questione all'attenzione dei Ministri, perché la valutino nel merito ma soprattutto nel metodo: noi auspichiamo che la nuova Ispettrice Nazionale sia scelta in modo da garantire la vigilanza e l'intervento su ogni indebito atteggiamento autoritario che vada contro le vigenti normative.