

Allineare il calendario della scuola dell'infanzia agli altri ordini di scuola
Il problema
PETIZIONE NAZIONALE
Al Ministero dell'Istruzione e del Merito e alle Regioni Italiane
Rivolgiamo questo appello alle istituzioni affinché si intervenga sulla revisione del calendario scolastico nazionale. Chiediamo che la scuola dell’infanzia termini le attività didattiche in concomitanza con la scuola primaria e secondaria di primo grado (intorno al 10 giugno), ponendo fine all'attuale prolungamento fino al 30 giugno che genera disparità organizzative e gestionali.
📌 Le ragioni della richiesta
L'attuale disallineamento non risponde più alle reali esigenze del sistema scolastico e delle famiglie, per i seguenti motivi:
Emergenza climatica e benessere dei piccoli: Nel mese di giugno le temperature nelle aule sono spesso critiche. I bambini dell’infanzia (3-5 anni) rappresentano la fascia d'età più fragile e subiscono maggiormente l'assenza di adeguati sistemi di raffrescamento negli edifici scolastici.
Natura non obbligatoria del percorso: La scuola dell’infanzia non rientra nell’obbligo scolastico. Appare quindi contraddittorio imporre un calendario più lungo e gravoso rispetto agli ordini di scuola dell'obbligo.
Calo della frequenza e continuità didattica: Dopo la chiusura delle scuole primarie e secondarie, la frequenza all'infanzia subisce un drastico calo, vanificando la continuità educativa e l'efficacia delle attività nel segmento finale di giugno.
Disagi organizzativi per famiglie e personale: Questa asincronia crea forti complicazioni gestionali sia per i genitori (che si trovano a gestire figli con calendari vacanzieri opposti) sia per il personale scolastico, senza che vi sia un reale beneficio educativo.
🎯 La nostra richiesta
Chiediamo una revisione immediata del calendario scolastico nazionale per uniformare la data di termine delle attività didattiche della scuola dell’infanzia a quella della scuola primaria e secondaria.
Garantire un termine coordinato significa promuovere l'equità del sistema scolastico, ottimizzare le risorse e, soprattutto, tutelare la salute e il benessere dei bambini.
Sei d'accordo con questa proposta? Lascia la tua firma per chiedere un sistema scolastico più equo, moderno e attento ai bisogni dei più piccoli.

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Il problema
PETIZIONE NAZIONALE
Al Ministero dell'Istruzione e del Merito e alle Regioni Italiane
Rivolgiamo questo appello alle istituzioni affinché si intervenga sulla revisione del calendario scolastico nazionale. Chiediamo che la scuola dell’infanzia termini le attività didattiche in concomitanza con la scuola primaria e secondaria di primo grado (intorno al 10 giugno), ponendo fine all'attuale prolungamento fino al 30 giugno che genera disparità organizzative e gestionali.
📌 Le ragioni della richiesta
L'attuale disallineamento non risponde più alle reali esigenze del sistema scolastico e delle famiglie, per i seguenti motivi:
Emergenza climatica e benessere dei piccoli: Nel mese di giugno le temperature nelle aule sono spesso critiche. I bambini dell’infanzia (3-5 anni) rappresentano la fascia d'età più fragile e subiscono maggiormente l'assenza di adeguati sistemi di raffrescamento negli edifici scolastici.
Natura non obbligatoria del percorso: La scuola dell’infanzia non rientra nell’obbligo scolastico. Appare quindi contraddittorio imporre un calendario più lungo e gravoso rispetto agli ordini di scuola dell'obbligo.
Calo della frequenza e continuità didattica: Dopo la chiusura delle scuole primarie e secondarie, la frequenza all'infanzia subisce un drastico calo, vanificando la continuità educativa e l'efficacia delle attività nel segmento finale di giugno.
Disagi organizzativi per famiglie e personale: Questa asincronia crea forti complicazioni gestionali sia per i genitori (che si trovano a gestire figli con calendari vacanzieri opposti) sia per il personale scolastico, senza che vi sia un reale beneficio educativo.
🎯 La nostra richiesta
Chiediamo una revisione immediata del calendario scolastico nazionale per uniformare la data di termine delle attività didattiche della scuola dell’infanzia a quella della scuola primaria e secondaria.
Garantire un termine coordinato significa promuovere l'equità del sistema scolastico, ottimizzare le risorse e, soprattutto, tutelare la salute e il benessere dei bambini.
Sei d'accordo con questa proposta? Lascia la tua firma per chiedere un sistema scolastico più equo, moderno e attento ai bisogni dei più piccoli.

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Petizione creata in data 25 giugno 2026