

INIZIAMO CON ALCUNE CONSIDERAZIONI CHE CESARE SACCHETTI FA NEL SUO BLOG.
5 Aprile 2020
L’ultima dichiarazione del viceministro della Salute, Sileri *(IL BURIONI DEL M5S), è perentoria e non lascia spazio a dubbi su quale sia il vero obbiettivo di questa crisi da coronavirus. https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/23664640 LEGGE 770: IL TRADIMENTO DEL M5S
EGLI, LEGATO A DOPPIO FILO CON ROCKFELLER, ROTHSCHILD, GLAXO E GATES DICE:
“BISOGNERÀ CONVIVERE CON IL DISTANZIAMENTO SOCIALE E IL VIRUS, FINO AL VACCINO.”
Sulla realizzabilità del vaccino, si è espresso recentemente il virologo di fama mondiale Giulio Tarro che ha definito inutile una simile soluzione dal momento che potrebbero esistere differenti ceppi del virus e di conseguenza l’immunizzazione sarebbe completamente inefficace. ***TARRO: “ né per quanto concerne la Sars né per la sindrome respiratoria del Medio Oriente è stato realizzato un vaccino, e si è preferito invece lavorare a partire dagli ANTICORPI SVILUPPATI DAI SOGGETTI CHE SONO EFFETTIVAMENTE GUARITI”. https://www.investireoggi.it/news/coronavirus-il-vaccino-potrebbe-essere-inutile-lanalisi-della-mortalita-secondo-il-virologo-tarro/
IL VIRUS È MUTATO IN ALMENO 30 CEPPI. IN EUROPA IL PIÙ LETALE
SACCHETTI:
Ma il meccanismo che si è messo in moto non sembra avere nulla a che fare con l’effettiva tutela della salute pubblica. LA CRISI DA CORONAVIRUS STA SERVENDO SOSTANZIALMENTE PER INSTAURARE UN VERO E PROPRIO STATO DI POLIZIA DOVE IL DISSENSO NON È MINIMAMENTE TOLLERATO. (…)
Il primo a predire una possibile pandemia da coronavirus, come già visto precedentemente, è stato l’istituto Johns Hopkins Centre nello scorso ottobre del 2019, due mesi prima che l’epidemia effettivamente scoppiasse a Wuhan, in Cina.
Il dottor Eric Toner, virologo dell’istituto di ricerca americano, ha realizzato una simulazione denominata Evento 201, finanziata da due soggetti: la fondazione di Bill Gates, la BILL AND MELINDA GATES FOUNDATION, E IL FORUM ECONOMICO MONDIALE DI DAVOS.
Lo studio in questione mostra delle similitudini straordinarie con quanto accadrà effettivamente nei mesi successivi. (…)
BILL GATES, come si è visto in altri articoli precedenti, ha un interesse molto marcato nello sviluppo dei vaccini, dal momento che, come lui stesso ha detto, ha investito considerevoli somme di denaro in questo settore ricavandone ingenti profitti.
https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/26334629
BILL GATES ED IL SUO PIANO PER IL CONTROLLO DEI VACCINI E DEL MONDO
PER FIRMARE LA PETIZIONE: https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd
RAGGIUNGIAMO LE 150.000 FIRME
Marino COMMENTA:
5 Aprile 2020 in 11:30
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questa pandemia, che pandemia non è (60 mila morti e un milione di contagiati non si possono considerare pandemia quando con l’asiatica ci furono ***2 milioni di morti e nessuno si preoccupò di dichiarare lo stato di emergenza). GLI INTERESSI DEL D******** GATES E DEL SUO ASSOCIATO SOROS SONO TROPPO ELEVATI, HANNO GIÀ STUDIATO UN VACCINO, PER CHI VUOLE FARSELO INOCULARE (…) Dobbiamo in tutti i modi combattere contro questi mostri per non farci sopraffare e LA RECLUSIONE IN CASA DI QUESTI TEMPI È LA PROVA GENERALE PER IL FUTURO CHE CI STA ATTENDENDO, GRAZIE ANCHE ALLA CONNIVENZA DEI GOVERNI CHE SONO ACQUIESCENTI AGLI ORDINI DEL GLOBALISMO.
-- LEONARDO LEONE RILANCIA L’INTEVISTA A MONTAGNIER
Ho scelto le frasi più importanti: il resto nell’intera intervista DA ASCOLTARE
IL COVID FATTO CON PROTEINE DELL’HIV
https://www.facebook.com/LeonardoLeoneOfficial/videos/2604581096495996/ (…)
MONTAGNIER:
SIAMO ARRIVATI ALLA CONCLUSIONE CHE C’E’ STATA UNA MANIPOLAZIONE SU QUESTO VIRUS. SU UNA PARTE, NON DICO SULLA TOTALITA’. AL MODELLO HANNO AGGIUNTO DELLE SEQUENZE DELL’HIV, IL VIRUS DELL’AIDS.
È un lavoro di professionisti, un lavoro di biologi molecolari … Guardando le sequenze, si può dire un lavoro da orologiaio …
Forse hanno voluto fare un vaccino contro l’AIDS. (…)
È stato prodotto da un laboratorio, è quello che si chiama un ricombinante, questo virus è prodotto da un laboratorio cinese, o forse da altri laboratori.
BISOGNA CAPIRE BENE CHE I VIRUS SONO DEGLI AGENTI CHE CAMBIANO IN CONTINUAZIONE, SOPRATTUTTO LO SONO I VIRUS CON L’RNA.
***Perciò il vaccino non serve proprio a nulla, perché a settembre ci ritroveremo con un virus molto diverso da quello attuale, OPPURE UN CENTINAIO DI MUTAZIONI di un virus che scomparirà perché la natura elimina ciò che non è suo. https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/26357072
IL VACCINO PER IL CORONAVIRUS
Intervistatore: “Perché nessuno dice che questo virus non è naturale, ma che c’è qualcosa di artificiale che è stato fabbricato?
(…) CONTRARIAMENTE A TUTI COLORO CHE DICONO CHE E’ IL CASO… NON, NON E’ COSI’. C’E’ UNA PRESSIONE ENORME AFFINCHE’ TUTTO QUELLO CHE E’ ALL’ORIGINE DEL VIRUS SIA NASCOSTO! (…)
La versione ufficiale della Cina è che il virus viene dal mercato del pesce di Wuhan, cosa che non è vera!
CI PUO’ ESSERE LA PRESSIONE DI TUTTI GLI ORGANISMI MONDIALI E NAZIONALI CHE HANNO UN INTERESSE A NASCONDERE LA VERITA’. (…) In biologia molecolare si possono fare attualmente tutte le costruzioni nuove di virus che si vogliono.
GLI USA HANNO FINANZIATO UNA PARTE DELLE RICERCHE FATTE NEI LABORATORI DI WUHAN, E QUESTO E’ PUBBLICATO, DUNQUE E’ UN AFFARE NON SOLO CINESE.
Intervistatore: “Attualmente il virus ha perduto la sua pericolosità?
DICIAMO CHE LA NATURA NON ACCETTA QUALSIASI COSA. SE SI FA UNA COSTRUZIONE ARTIFICIALE, QUESTA HA POCHE POSSIBILITA’ DI SOPRAVVIVERE. CIO’ VUOL DIRE CHE LA NATURA AMA LE COSE ARMONIOSE E CHI NE E’ ESTRANEO, PER ESEMPIO UN VIRUS CHE VIENE DA UN ALTRO VIRUS, NON E’ BEN TOLLERATO.
Come è noto negli USA, dove si riscontra il più gran numero di casi, c’è un’evoluzione del COVID per delle mutazioni.
LE SEQUENZE STANNO MUTANDO. Mutare significa un nucleotide cambiato in un altro. Dunque si modifica il codice genetico. (..) La sequenza che porta il tratto dell’HIV muta molto più velocemente degli altri, e quindi, quello stesso, scompare per delezione ***(mutazione genetica). (…) DUNQUE SI PUÒ PENSARE SE IL POTERE PATOGENO NUOVO DEL CORONA SIA LEGATO ALL’INTRODUZIONE DI QUESTE SEQUENZE, STA SCOMPARENDO, QUESTO È UN BARLUME DI SPERANZA!
OGGI BISOGNA FARE L’ANALISI DELLE SEQUENZE, BISOGNA SEGUIRE L’EVOLUZIONE GENETICA ATTRAVERSO PRELIEVI E ISOLAMENTO DEL VIRUS NEI PAZIENTI E QUINDI FARNE IL SEQUENZIAMENTO.
SE LA MIA PREVISIONE E’ ESATTA SI TROVERANNO SEMPRE PIU’ VIRUS MUTANTI INATTIVI. E CERTAMENTE QUESTO DEVE ESSERE LEGATO ALLA PERDITA DEL POTERE PATOGENO DI QUESTO VIRUS. DUNQUE LE CONSEGUENZE GRAVI DELL’INFEZIONE SCOMPARIRANNO!
Intervistatore: “La contagiosità di questo virus è precisamente legata alla sua fabbricazione artificiale?
Si certo, è possibile. (…)
La cosa che più c’interessa oggi, è quello che succederà a noi tutti. E vi rispondo che c’è una possibilità e una luce di speranza che questa epidemia scompaia perché il virus si distruggerà da solo.
*** E COLORO CHE CI PROPINERANNO IL VACCINO PER CHISSA’ QUALI MOTIVI FINANZIARI, POLITICI, SOCIALI, MEDICALI, RIPRODUTTIVI, PATOGENI E ALTRO, DIRANNO DI AVERLO SCONFITTO CON IL LORO VACCINO, CHE NON POTRA’ SERVIRE A NULLA, POICHE’ “I VIRUS” CHE VERRANNO SARANNO COMPLETAMENTE DIVERSI DA QUELLI INATTIVATI NEL VACCINO, CON TUTTI GLI EFFETTI COLLATERALI DISASTROSI PER LA NOSTRA SALUTE. INUTILE E DISASTROSO, PER NOI, MA FONTE DI GUADAGNI BILIONARI PER ALTRI. https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/26517152 LAZIO: VACCINAZIONE OBBLIGATORIA DA SETTEMBRE 2020
Intervistatore: “Bisognerà aspettarci il ripresentarsi di queste pandemie regolarmente?”
Bisogna assolutamente evitare che si ripresentino! BISOGNA CHE TUTTI RISPETTINO LE REGOLE ETICHE PREVISTE PER I RICERCATORI. Regole etiche valgono anche per i medici.
1) NON UCCIDERE CON IL TRATTAMENTO. IN LATINO: “PRIMUM NON NOCERE”. Dunque questo è veramente fondamentale.
Intervistatore: “C’è stato un errore etico nel voler associare il COVID ALL’HIV?”.
IO CREDO DI SI!
-- ALTRA INTERVISTA A MONTAGNIER
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-cosa_veramente_ha_detto_luc_montagnier/82_34337/
Cosa veramente ha detto Luc Montagnier
(…) Luc Montagnier, Premio Nobel per la medicina 2008, co-scopritore del virus dell’AIDS, professore presso l'Istituto Pasteur di Parigi.
L’ipotesi di Montagnier è che siamo di fronte ad un progetto cino-statunitense per realizzare un vaccino anti-AIDS nel quale un incidente di laboratorio, ha determinato la fuoriuscita del Covid19.
(…) Presentazione del conduttore di Radio Porquoi Docteur, Jean-François Le Moine:
(…) Il premio Nobel per la medicina racconta una storia tutta diversa da quella ufficiale cinese: pipistrelli, mercati degli animali a Wuhan, sfortuna, per riportare l’attenzione sul laboratorio di virologia di Wuhan nel quale alcune ricerche avrebbero valicato certi limiti, probabilmente nell’ultimo semestre del 2019. Con le conseguenze mondiali che misuriamo oggi. (…)
Jean-François Le Moine
Professore, questo coronavirus è stato identificato abbastanza rapidamente rispetto ad altri come quello dell’Hiv che Le è valso il Nobel per la medicina, ma secondo Lei questa identificazione decifrazione è fallace.
Luc Montagnier
Il laboratorio della città di Wuhan si è specializzato su questi coronavirus da molto tempo, dall’inizio del 2000. Hanno un’esperienza in questo campo e mi ha colpito la descrizione del genoma (…) Un gruppo di ricercatori indiani ha cercato di pubblicare un’analisi che mostrava che il genoma completo di questo virus, di questo nuovo coronavirus, avrebbe sequenze di un altro virus che, sorpresa per me, è il virus Hiv, il virus dell’Aids.
Questo è stato pubblicato prima dal gruppo in India ma sono stati obbligati a ritirare, perché c’è un’enorme pressione. Ma la verità scientifica finisce sempre per emergere.
Jean-François Le Moine
Si può capire che trovare pezzi di Hiv in questo coronavirus l’ha colpita. Ma non potrebbe essere semplicemente una mutazione naturale di questo virus in un organismo di un malato colpito dall’Aids?
Luc Montagnier
No, perché per chiudere una sequenza di Hiv nel genoma occorre avere una strumentazione molecolare, non è il paziente a farlo. È la persona nei laboratori. E oggi è molto più facile.
Jean-François Le Moine
Dunque eliminando l’ipotesi naturale, non può essere che deliberato...
Luc Montagnier
L’ipotesi è che questo virus esca dal laboratorio di Wuhan. È un laboratorio di alta sicurezza, ma malgrado tutto il virus è scappato dal controllo dei promotori.
La storia del mercato del pesce è una bella leggenda, se vuole, ma non è possibile. (…)
Jean-François Le Moine
Ma il loro obiettivo era di fabbricare un’arma biologica, un virus aggressivo oppure, il che sarebbe più tollerabile, fabbricare un vaccino contro l’Aids?
Luc Montagnier
L’ipotesi più ragionevole è che volessero fare un vaccino contro l’Hiv. Utilizzavano un coronavirus che in linea di principio poteva attenuare, non dare malattie, come vettore, portatore degli antigeni, delle parti di molecole del virus dell’Aids che potevano servire a un vaccino.
Jean-François Le Moine
Dunque una tragica storia di pompiere incendiario...
Luc Montagnier
È un lavoro da apprendisti stregoni, se vuole. Sfortunatamente, si conoscono molte cose in biologia molecolare, ma abbiamo dimenticato, o piuttosto non abbiamo percepito il fatto che LA NATURA NON TOLLERA QUALUNQUE COSA. (…) la Natura non ammette qualunque costruzione molecolare, se una la danneggia, cerca di eliminarla.
Jean-François Le Moine
Ed è quello che sta accadendo secondo lei? La natura ci offre una via d’uscita?
Luc Montagnier
È la seconda parte del mio messaggio. Quello che sta accadendo è che la Natura elimina questi corpi estranei dal genoma del coronavirus e si assiste a mutazioni spettacolari, (…) LA NATURA ELIMINA SPONTANEAMENTE PEZZI ALTERATI, DELL’HIV, MAN MANO CHE IL VIRUS PASSA ***DA UNA PERSONA ALL’ALTRA. E questo lo si vede, soprattutto su pazienti statunitensi, gli ultimi a essere stati colpiti. Lo si vede sulla costa Ovest, pacifica, a Seattle per esempio, dove il virus comincia una dérégolade enorme in questa piccola parte del genoma del coronavirus.
Jean-François Le Moine
Una luce di speranza?
Luc Montagnier
IN EFFETTI ANCHE SE NON SI FA NIENTE, LE COSE SI AGGIUSTERANNO. Ma al prezzo di molti morti. Dunque se si può accelerare il processo… E io ho proposte da fare ma ho bisogno di molti mezzi. Ma si può fare con onde interferenti, con le onde che sono dietro le sequenze di Rna, forse anche nei pazienti si possono eliminare queste sequenze con delle onde. (…) *** SEMPLIFICANDO AL MASSIMO: ogni virus o batterio ha una sua frequenza, che può essere distrutta con la stessa onda. Virus o batteri bombardati in maniera pulsata, per effetto domino, scoppiano.
Ho molti amici in Cina, stimo quel paese dove ho passato molte settimane poco prima della questione del coronavirus. Ritengo che il governo cinese faciliterebbe molto i fatti se riconoscesse che sono successe cose nel suo laboratorio di alta sicurezza a Wuhan.
Del resto la verità verrà fuori. (…)
IL FATTO DI VIETARE ORA PUBBLICAZIONI SULL’ORIGINE DEL CORONAVIRUS SENZA IL VISTO DELLE AUTORITÀ GOVERNATIVE CINESI È UN’ABERRAZIONE E SOPRATTUTTO DÀ L’IDEA CHE LA SCIENZA NON DIPENDA DALLA VERITÀ DELLE COSE MA DALLA VOLONTÀ DELLE PERSONE.
QUESTO È MOLTO, MOLTO NEGATIVO PER LA REPUTAZIONE DELLA SCIENZA. NESSUNO A QUEL PUNTO AVRÀ PIÙ FIDUCIA SULLA SCIENZA. È una posizione molto negativa, spero che il governo cinese vada fino in fondo. Comincia a riconoscere che sono stati fatti dei lavori sul coronavirus. VA DETTO CHE C’È STATO UN AIUTO STATUNITENSE FINANZIARIO IMPORTANTE, MA FORSE ANCHE SCIENTIFICO, A QUELLE ÉQUIPES CINESI. DUNQUE QUESTA FACCENDA NON HA SOLO UN’ORIGINE CINESE. (…)
Spero che la Cina sia abbastanza grande per riconoscere un errore.
Notizia del: 18/04/2020
(PROSEGUE SACCHETTI)
Gennaio 2020: la pandemia non c’è ma Gates e Davos già lavorano per un vaccino...
Tre mesi dopo Evento 201, a gennaio 2020, nel mondo non c’è ancora nessuna pandemia di coronavirus, ma nonostante questo si inizia già a lavorare alacremente a un vaccino contro il Covid-19.
Per una strana coincidenza, l’annuncio di uno sviluppo di un vaccino contro il coronavirus viene fatto proprio al Forum Economico di Davos dello scorso gennaio.
Per chi non avesse familiarità con questa organizzazione, è sicuramente utile ricordare che Davos è il gotha delle élite finanziarie internazionali che ogni anno puntualmente si riuniscono nella cittadina svizzera per decidere i destini della comunità internazionale.
Nel 2020, si è discusso proprio del vaccino contro il coronavirus, quando le possibilità che scoppiasse una pandemia globale erano ancora basse.
Questa ricerca è stata affidata a CEPI, acronimo che sta per Coalition for Epidemic Preparedness Innovations.
CEPI è una fondazione per la promozione dell’immunizzazione nel mondo. Il suo motto è “Nuovi vaccini per un mondo più sicuro.”
Se si dà uno sguardo al suo sito internet, si vede che i finanziatori di questa organizzazione sono sostanzialmente due: la Bill and Melinda Gates Foundation e il Forum Economico di Davos.
Quindi i soggetti che ad ottobre hanno finanziato la simulazione Evento 201 che prevedeva lo scoppio di una pandemia di coronavirus sono gli stessi che poi a Davos hanno finanziato lo sviluppo di un programma vaccinale per far fronte a questa pandemia.
I CONFLITTI DI INTERESSI SONO SEMPLICEMENTE MACROSCOPICI, MA SOPRATTUTTO CI SI CHIEDE DI QUALI DOTI DIVINATORIE DISPONESSERO BILL GATES E IL FORUM DI DAVOS PER IMMAGINARE CHE SAREBBE SCOPPIATA UNA PANDEMIA DI CORONAVIRUS.
Ad ogni modo, CEPI è già al lavoro e sta coordinando su scala globale la strategia di immunizzazione contro il Covid-19. A questo proposito, il 31 gennaio la fondazione finanziata da Bill Gates aveva già annunciato una collaborazione con CureVac, una casa farmaceutica tedesca, seguito da un altro accordo con la casa farmaceutica britannica Glaxosmithkline a febbraio.
L’amministratore delegato, Richard Hatchett, due mesi prima che l’OMS dichiarasse ufficiale la pandemia di coronavirus, rilasciava questa dichiarazione:
“Data la rapida diffusione globale del ncov-2019, il mondo ha bisogno di agire velocemente e unito contro questa malattia.”
DUNQUE ERA GIÀ TUTTO PRONTO PER ARRIVARE A UN VACCINO, NONOSTANTE NON SI SAPESSE CON CHE TIPO DI VIRUS SI AVESSE A CHE FARE E LE SCARSE POSSIBILITÀ DI REALIZZAZIONE, CONSIDERATE LE MUTAZIONI DELL’AGENTE VIRALE.
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