Firma e difendi il "Bagnaccio" #salvabagnaccio


Firma e difendi il "Bagnaccio" #salvabagnaccio
Il problema
Il territorio di Viterbo è contraddistinto dalla ricchezza di sorgenti termali.
Nonostante le sue ricchezze termali siano state ampiamente ed intelligentemente sfruttate nel periodo della Roma Imperiale, ed anche prima, l'ultimo secolo è stato caratterizzato da un profondo disinteresse nei confronti di questa grande realtà. Recentemente alcuni progetti di termalismo ecosostenibile, a basso consumo di acqua sono stati avviati ma fortemente contrastati dalla macchina politica e dalla burocrazia.
Oggi il Parco Termale del Bagnaccio è la punta di diamante del termalismo ambientale ecosostenibile del viterbese, e rappresenta un modello da prendere ad esempio e da replicare per fruire di quello che la natura ci offre senza depauperare il territorio.
Con profondo dolore e rammarico avvisiamo tutti gli amici ed amanti del Parco Termale del Bagnaccio di tutta Italia, che, con provvedimento dirigenziale in data 10 luglio 2015, il Comune di Viterbo, del tutto arbitrariamente, ha disposto la chiusura immediata della saracinesca del pozzo comunale che alimenta le vasche ordinando al direttore delle miniere di provvedere a detto incombente.
A causa di questa scelta si lasciano a secco oltre tremila fruitori abituali che arrivano a Viterbo da tutta Italia, Austria e Germania, oltre che ad un numero elevato di fruitori occasionali, oltre ai pellegrini della Via Francigena che qui trovano riposo e sollievo.
Firma la nostra petizione, per salvare il modello di termalismo eco-sostenibile del Parco Termale del Bagnaccio di Viterbo.

Il problema
Il territorio di Viterbo è contraddistinto dalla ricchezza di sorgenti termali.
Nonostante le sue ricchezze termali siano state ampiamente ed intelligentemente sfruttate nel periodo della Roma Imperiale, ed anche prima, l'ultimo secolo è stato caratterizzato da un profondo disinteresse nei confronti di questa grande realtà. Recentemente alcuni progetti di termalismo ecosostenibile, a basso consumo di acqua sono stati avviati ma fortemente contrastati dalla macchina politica e dalla burocrazia.
Oggi il Parco Termale del Bagnaccio è la punta di diamante del termalismo ambientale ecosostenibile del viterbese, e rappresenta un modello da prendere ad esempio e da replicare per fruire di quello che la natura ci offre senza depauperare il territorio.
Con profondo dolore e rammarico avvisiamo tutti gli amici ed amanti del Parco Termale del Bagnaccio di tutta Italia, che, con provvedimento dirigenziale in data 10 luglio 2015, il Comune di Viterbo, del tutto arbitrariamente, ha disposto la chiusura immediata della saracinesca del pozzo comunale che alimenta le vasche ordinando al direttore delle miniere di provvedere a detto incombente.
A causa di questa scelta si lasciano a secco oltre tremila fruitori abituali che arrivano a Viterbo da tutta Italia, Austria e Germania, oltre che ad un numero elevato di fruitori occasionali, oltre ai pellegrini della Via Francigena che qui trovano riposo e sollievo.
Firma la nostra petizione, per salvare il modello di termalismo eco-sostenibile del Parco Termale del Bagnaccio di Viterbo.

Vittoria confermata
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I decisori
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Petizione creata in data 14 luglio 2015