IL TEMPO DEL CORAGGIO E' FINITO?

"[...] Troppo spesso ci è stato detto che non c’è alternativa e che l’opzione zero non è stata nemmeno considerata. Invece sono convinta che una alternativa ci sia sempre e ci debba essere. Magari è forse la volontà politica di considerarla che manca. La volontà politica di dettare una linea diversa, una direzione diversa e io vorrei dare il mio pieno appoggio ai comitati che stiamo seguendo sul territorio e che pongono delle domande molto legittime. [...] E' fondamentale dare una risposta pronta a questo progetto che desta fortissime preoccupazioni da tanti punti di vista. Non risolverebbe nemmeno il tema che conosciamo bene, della congestione del traffico in tangenziale. [...] Non si possono lasciare fuori i cittadini quando si decide su progetti così impattanti sulla loro salute e sull’ambiente. Ricordiamo anche alla Commissione che stiamo parlando di una delle aree più inquinate d’Italia e questo si situa in un contesto più ampio dove in Italia il modello che si porta avanti è un modello assolutamente retrogrado che continua a investire sul cemento, sulle autostrade molte delle quali inutili, e sul consumo di suolo. Quindi io credo che sia tempo di fare scelte coraggiose che direzionino il cambiamento finalmente verso un modello più sostenibile. Chiudo ribadendo il mio sostegno e l’auspicio che questa petizione rimanga aperta e rimanga in discussione e che il problema sia attentamente esaminato da questa commissione e dal parlamento e bisognerebbe anche che le autorità si decidessero a raccogliere più compiutamente i dati sull’inquinamento sulla tangenziale di Bologna perchè le centraline sono solo tre e questo non fornisce un quadro sufficiente a prendere delle decisioni che sono così rilevanti per il futuro di noi bolognesi."
Queste le chiarissime parole dell'europarlamentare Elly Schlein pronunciate nel 2017 relativamente a una petizione europea presentata dai comitati cittadini contrari al progetto di ampliamento del Passante di Bologna.
Alle elezioni regionali del 2020 Elly Schlein ha poi guidato la lista Emilia-Romagna Coraggiosa ed è stata eletta nell'Assemblea legislativa regionale. Da allora ricopre la carica di Vicepresidente e Assessore al contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica: Patto per il clima, welfare, politiche abitative, politiche giovanili, cooperazione internazionale allo sviluppo, relazioni internazionali, rapporti con l’UE.
Che cosa le impedisce oggi, proprio attraverso la posizione di spicco attualmente ricoperta nelle istituzioni pubbliche, di intervenire mettendo concretamente in atto i precedenti ottimi propositi?
Perchè le richieste ragionevoli di tanti comitati e cittadini seriamente preoccupati per l'ambiente e la loro salute, continuano a non essere accolte?