Petition updateSalviamo gli affreschi longobardi della Cripta di San Marco dei SabarianiDomani saranno trasorsi 50 giorni dalle prime dichiarazioni del sindaco

Sei di Benevento se.. .Benevento, Italy

Apr 5, 2016
Cripta Sabariani, 50 giorni senza atti per il restauro: una brutta ricorrenza per l'incontro fra il sindaco e Felicori
Domani, 6 aprile, saranno trascorsi esattamente 50 giorni dal 16 febbraio: in quel giorno, per la prima volta, il sindaco di Benevento Fausto Pepe comunicò a mezzo stampa che l'università Suor Orsola Benincasa si sarebbe occupata dello studio preparatorio per il restauro degli affreschi longobardi della cripta dei Sabariani.
In seguito si scoprì che l'annunciato patto fra comune e università non era attestato da nessun documento: c'era stato solo uno studio, a titolo privato, da parte del prof. Federico Marazzi di tale università. Pochi giorni dopo (il 14 marzo) il sindaco incontrò Marazzi, parlando di nuovo di stipulare accordi con l'università.
Ebbene, come era da sospettare visto che anche tale secondo comunicato non indicava nessuna tempistica, non è ancora giunta notizia di alcun atto concreto. Per non parlare delle fasi successive con cui si dovrebbe iniziare il restauro vero e proprio, su cui è il buio più totale.
Evidentemente non è stata presa in considerazione la parola "urgente", quantificata dagli esperti della Soprintendenza Belle arti e paesaggio come "da compiersi in pochissimi mesi", altrimenti, sarebbe stato chiaro che 50 giorni di inattività sono più che troppi.
Domani, il sindaco incontrerà a Benevento Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta. Sicuramente l'evento sarà incentrato sul patrimonio storico-culturale di Benevento e sulle sue potenzialità non ben sfruttate.
Si parlerà dell'abbandono di San Marco dei Sabariani? Si scoprirà, finalmente, qualche novità concreta? Ce lo auguriamo, perché non si può parlare di valorizzazione dei beni storici cittadini mentre se ne lascia marcire uno dei più importanti e irripetibili.
Bisogna sottolineare, inoltre, che il danneggiamento di un bene del patrimonio storico e artistico è un reato previsto dal codice penale, e anche la mancata manutenzione da parte delle autorità competenti vale come danneggiamento. Infatti, nel 2012, in un simile caso di abbandono e degrado di un chiosco in stile liberty a Palermo, di cui erano responsabili il Comune e l'Agenzia del Demanio regionale, il Gip del Tribunale di Palermo ha ritenuto tali enti responsabili del deterioramento del bene, insieme alla locale Soprintendenza BB.CC.AA. L'ordinanza è disponibile all'indirizzo http://www.guidelegali.it/sentenze-in-urbanistica-edilizia-titoli-edilizi-e-abusi/monumento-in-stato-di-abbandono-responsabilit%C3%A0-del-sindaco-omissione-atti-d-ufficio-6622.aspx
Ricordiamo che il sito del gruppo Facebook "Sei di Benevento se..." riporta un contatore aggiornato del tempo passato senza interventi a partire dalle dichiarazioni di Fausto Pepe, e una serie di link che ripercorrono l'emergenza restauro degli affreschi della cripta dei Sabariani: http://seidibeneventose.it/luoghi/monumenti/dichiarazioni-sindaco-intervento-sabariani/
Antonio De Capua
Patrizia Bonelli, capo delegazione FAI Benevento
Alfredo Vittoria, responsabile del gruppo Facebook "Sei di Benevento se..."
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