Chiudere i pozzi contaminati di Benevento e fornire acqua del Biferno a tutta la città.

Il problema

Nei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni, utilizzati da Gesesa per fornire acqua agli abitanti dei rioni Ferrovia, Libertà e Centro Storico, sono stati accertati più volte con esami ufficiali, valori di Tetracloroetilene superiori alla Soglia di Contaminazione.

Tutti gli studi effettuati negli ultimi 18 anni e i Piani di Ambito hanno sempre previsto la necessità di chiudere quei pozzi perché la falda della piana di Benevento già risultava ad “elevato rischio di inquinamento".

Comune, Gesesa ed autorità di controllo continuano ad effettuare accertamenti che confermano la presenza del pericoloso inquinante, potenzialmente cancerogeno, nelle acque profonde (ultimamente è stato trovato anche Cloroformio oltre la Soglia di Contaminazione) ma non sono stati chiusi quei pozzi che, peraltro, non hanno mai ricevuto le Concessione definitive per l’emungimento.


Proponiamo ai cittadini di firmare una petizione per chiedere al Comune di Benevento, proprietario dei pozzi e alla GESESA, società che gestisce il servizio idrico, di non fornire più agli utenti l’acqua di quei pozzi, in via cautelare e a tutela della salute pubblica, e di ottenere dalla Regione Campania l’aumento della fornitura dalle sorgenti del Biferno per servire tutta la città (finora riservata solo agli abitanti della parte alta).

Petizione promossa dall'associazione Altrabenevento e dal Comitato qualità dell'acqua.

NB. Può firmare chi risiede, abita o frequenta quotidianamente la città di Benevento e non ha già firmato ai banchetti per questa stessa petizione.

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AltrabeneventoPromotore della petizioneAltrabenevento-è una associazione per la città sostenibile contro il malaffare. E' nata come gruppo di lavoro a settembre 2005 e si è costituita in associazione il 6 aprile 2007,. Il coordinamento è presieduto da Gabriele Corona

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Il problema

Nei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni, utilizzati da Gesesa per fornire acqua agli abitanti dei rioni Ferrovia, Libertà e Centro Storico, sono stati accertati più volte con esami ufficiali, valori di Tetracloroetilene superiori alla Soglia di Contaminazione.

Tutti gli studi effettuati negli ultimi 18 anni e i Piani di Ambito hanno sempre previsto la necessità di chiudere quei pozzi perché la falda della piana di Benevento già risultava ad “elevato rischio di inquinamento".

Comune, Gesesa ed autorità di controllo continuano ad effettuare accertamenti che confermano la presenza del pericoloso inquinante, potenzialmente cancerogeno, nelle acque profonde (ultimamente è stato trovato anche Cloroformio oltre la Soglia di Contaminazione) ma non sono stati chiusi quei pozzi che, peraltro, non hanno mai ricevuto le Concessione definitive per l’emungimento.


Proponiamo ai cittadini di firmare una petizione per chiedere al Comune di Benevento, proprietario dei pozzi e alla GESESA, società che gestisce il servizio idrico, di non fornire più agli utenti l’acqua di quei pozzi, in via cautelare e a tutela della salute pubblica, e di ottenere dalla Regione Campania l’aumento della fornitura dalle sorgenti del Biferno per servire tutta la città (finora riservata solo agli abitanti della parte alta).

Petizione promossa dall'associazione Altrabenevento e dal Comitato qualità dell'acqua.

NB. Può firmare chi risiede, abita o frequenta quotidianamente la città di Benevento e non ha già firmato ai banchetti per questa stessa petizione.

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AltrabeneventoPromotore della petizioneAltrabenevento-è una associazione per la città sostenibile contro il malaffare. E' nata come gruppo di lavoro a settembre 2005 e si è costituita in associazione il 6 aprile 2007,. Il coordinamento è presieduto da Gabriele Corona

I decisori

Clemente Mastella
Clemente Mastella
Sindaco del Comune di Benevento

Aggiornamenti sulla petizione