APPELLO contro il potenziamento dell'inceneritore di rifiuti sanitari a Forlì.


APPELLO contro il potenziamento dell'inceneritore di rifiuti sanitari a Forlì.
Il problema
Egr. Dott. Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna,
Egr. D.ssa Gazzolo, Assessore alla difesa del suolo e della costa protezione civile della Regione Emilia-Romagna,
Egr. Dott. Sergio Venturi, Assessore alle politiche per la salute,
e p.c.
Dott. Davide Drei, Sindaco Comune di Forlì,
Dott. Nevio Zaccarelli, Assessore all'Ambiente e gestione raccolta e smaltimento del Comune di Forlì,
con la presente intendiamo manifestare il nostro disappunto contro l'aumento della portata dei rifiuti sanitari dell'impianto di incenerimento privato forlivese.
Il ruolo della Regione Emilia Romagna è determinante per scongiurare l'aumento della portata del sopramenzionato inceneritore, fortemente inquinante che, oltre a gravare su un territorio già compromesso, metterebbe a rischio la nostra salute.
Forlì vanta un triste primato: è una delle poche città a livello nazionale e non solo, ad avere nel proprio territorio ed a ridosso di quartieri con forte densità abitativa due inceneritori, uno di rifiuti urbani ed uno di rifiuti speciali pericolosi.
Per di più l'inceneritore di rifiuti sanitari, ha un camino troppo basso e scarica fumi alla più bassa temperatura registrata in Italia in simili impianti (un pessimo record negativo, per la città di Forlì), con rischio di peggioramento della qualità dell'aria dovuta ad una insufficiente dispersione degli inquinanti.
In particolare l'area dove e' insediato l'inceneritore di rifiuti sanitari (quartieri Coriano, Ospedaletto, Pianta) è fortemente urbanizzata, i quartieri sono densamenti abitati e sono ubicati, a meno di 2km dagli impianti: 2 scuole elementari, 2 scuole medie, 2 asili nido, 2 scuole materne, parliamo di bambini!! sottoposti ogni giorno a condizioni, a loro insaputa insalubri!!!
Abbiamo bisogno di sentire che le istituzioni CHE CI DEVONO TUTELARE ci stanno ascoltando e danno segnali concreti al nostro territorio.
Da anni, grazie anche alle associazioni ambientaliste, ci battiamo contro l'aumento della portata del suddetto inceneritore e oggi siamo a chiederVi un atto di responsabilità, nei confronti di una popolazione che ha già espresso, più volte, la propria contrarietà all'inceneritore in questione, in quanto gli interessi economici privati non devono prevalere sugli interessi della salute e del benessere collettivo, ed a questo principio inellutabile ci appelliamo.
La Regione Emilia Romagna, ha il potere di dire NO all'aumento della portata dei rifiuti speciali del suddetto inceneritore.
La nostra salute, quella di migliaia di bambini di Forlì, è nelle vostre mani.
Forum NO inceneritori Forlì - Romagna
1 marzo, 2016

Il problema
Egr. Dott. Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna,
Egr. D.ssa Gazzolo, Assessore alla difesa del suolo e della costa protezione civile della Regione Emilia-Romagna,
Egr. Dott. Sergio Venturi, Assessore alle politiche per la salute,
e p.c.
Dott. Davide Drei, Sindaco Comune di Forlì,
Dott. Nevio Zaccarelli, Assessore all'Ambiente e gestione raccolta e smaltimento del Comune di Forlì,
con la presente intendiamo manifestare il nostro disappunto contro l'aumento della portata dei rifiuti sanitari dell'impianto di incenerimento privato forlivese.
Il ruolo della Regione Emilia Romagna è determinante per scongiurare l'aumento della portata del sopramenzionato inceneritore, fortemente inquinante che, oltre a gravare su un territorio già compromesso, metterebbe a rischio la nostra salute.
Forlì vanta un triste primato: è una delle poche città a livello nazionale e non solo, ad avere nel proprio territorio ed a ridosso di quartieri con forte densità abitativa due inceneritori, uno di rifiuti urbani ed uno di rifiuti speciali pericolosi.
Per di più l'inceneritore di rifiuti sanitari, ha un camino troppo basso e scarica fumi alla più bassa temperatura registrata in Italia in simili impianti (un pessimo record negativo, per la città di Forlì), con rischio di peggioramento della qualità dell'aria dovuta ad una insufficiente dispersione degli inquinanti.
In particolare l'area dove e' insediato l'inceneritore di rifiuti sanitari (quartieri Coriano, Ospedaletto, Pianta) è fortemente urbanizzata, i quartieri sono densamenti abitati e sono ubicati, a meno di 2km dagli impianti: 2 scuole elementari, 2 scuole medie, 2 asili nido, 2 scuole materne, parliamo di bambini!! sottoposti ogni giorno a condizioni, a loro insaputa insalubri!!!
Abbiamo bisogno di sentire che le istituzioni CHE CI DEVONO TUTELARE ci stanno ascoltando e danno segnali concreti al nostro territorio.
Da anni, grazie anche alle associazioni ambientaliste, ci battiamo contro l'aumento della portata del suddetto inceneritore e oggi siamo a chiederVi un atto di responsabilità, nei confronti di una popolazione che ha già espresso, più volte, la propria contrarietà all'inceneritore in questione, in quanto gli interessi economici privati non devono prevalere sugli interessi della salute e del benessere collettivo, ed a questo principio inellutabile ci appelliamo.
La Regione Emilia Romagna, ha il potere di dire NO all'aumento della portata dei rifiuti speciali del suddetto inceneritore.
La nostra salute, quella di migliaia di bambini di Forlì, è nelle vostre mani.
Forum NO inceneritori Forlì - Romagna
1 marzo, 2016

PETIZIONE CHIUSA
Condividi questa petizione
I decisori

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 29 febbraio 2016