UNA SITUAZIONE DI VITA DISPERATA
UNA SITUAZIONE DI VITA DISPERATA
Il problema
Mi chiamo Morena Santi, abito in via Sardegna , Falconara Marittima, tel , mi trovo in una difficilissima situazione dalla quale non so come uscirne. Ho mio marito immobilizzato in un letto a causa di una gravissima malattia neurodegenerativa progressiva incurabile, io sono stata operata di tumore al seno che si è esteso all'ascella che mi procura dolori, difficoltà di movimento e conseguentemente problemi ad affrontare non solo i lavori quotidiani di vita ma l'assistenza continuativa di mio marito. I servi sociali sociali di Falconara sono al corrente della nostra situazione, che oltre all'aspetto sanitario implica quello abitativo, che per problemi passati rischio di perderla in quanto è già andata all'asta una prima volta, e presto, essendoci una seconda non posso affrontarla economicamente. Chiedo umilmente un'aiuto per non trovarmi fuori casa, e non sapere dove poter vivere con mio marito in quelle condizioni. Spero che il mio appello non cada nel vuoto, come successo fino ad ora. Faccio appello a quella umanità tanto spesso decantata, ma che rimane spesso sulla carta. Considerata anche la mia situazione di salute, sono alla disperazione,e non vorrei arrivare al gesto estremo, a causa dell'indifferenza delle istituzioni.
Il problema
Mi chiamo Morena Santi, abito in via Sardegna , Falconara Marittima, tel , mi trovo in una difficilissima situazione dalla quale non so come uscirne. Ho mio marito immobilizzato in un letto a causa di una gravissima malattia neurodegenerativa progressiva incurabile, io sono stata operata di tumore al seno che si è esteso all'ascella che mi procura dolori, difficoltà di movimento e conseguentemente problemi ad affrontare non solo i lavori quotidiani di vita ma l'assistenza continuativa di mio marito. I servi sociali sociali di Falconara sono al corrente della nostra situazione, che oltre all'aspetto sanitario implica quello abitativo, che per problemi passati rischio di perderla in quanto è già andata all'asta una prima volta, e presto, essendoci una seconda non posso affrontarla economicamente. Chiedo umilmente un'aiuto per non trovarmi fuori casa, e non sapere dove poter vivere con mio marito in quelle condizioni. Spero che il mio appello non cada nel vuoto, come successo fino ad ora. Faccio appello a quella umanità tanto spesso decantata, ma che rimane spesso sulla carta. Considerata anche la mia situazione di salute, sono alla disperazione,e non vorrei arrivare al gesto estremo, a causa dell'indifferenza delle istituzioni.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 14 febbraio 2022