Il consiglio provinciale di Rovigo non revochi l’affido dei Diritti Esclusivi di Pesca


Il consiglio provinciale di Rovigo non revochi l’affido dei Diritti Esclusivi di Pesca
Il problema
Giovedi il Consiglio provinciale di Rovigo voterà per la revoca della delibera con la quale affida al Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine i diritti esclusivi di Pesca per un altro biennio circa.
È bastata la lettera di un avvocato, in nome e per conto di una ditta Delta immobiliare srl per far tornare sui proprio passi il presidente della Provincia, rispetto alla firma della Convenzione avvenuta pochi giorni fa.
“È EVIDENTE che il consorzio non rappresenta la totalità dei pescatori” tuona il presidente della Provincia.
Questo lo deduce dal fatto che una società, che nello scopo sociale non ha nulla che riconduca alla pesca, rivendica la proprietà di un terreno sommerso in una piccola Sacca a cospetto della vastità delle Sacche nelle quali il Consorzio opera assieme a 1800 pescatori.
Rivendicare un pezzetto di terra, da qualche anno, e attraverso battaglie legali ancora in corso, nulla ha a che fare col rappresentare i pescatori.
I pescatori di Porto Tolle sono sempre stati rappresentati solo dal consorzio cooperative, e sempre lo saranno, fin dal 1991.
I pescatori non sono solo un bacino di votanti da accarezzare con le passerelle politiche. I Pescatori ed il consorzio sono il motore trainante della Provincia di Rovigo, e senza i pescatori ed il loro Consorzio il Presidente della provincia amministrerebbe un territorio fantasma.
Chiediamo a gran voce che mercoledì il consiglio provinciale NON revochi la concessione, per i motivi già detti, che nulla hanno a che fare con una disputa legale sulla proprietà di un terreno.

Il problema
Giovedi il Consiglio provinciale di Rovigo voterà per la revoca della delibera con la quale affida al Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine i diritti esclusivi di Pesca per un altro biennio circa.
È bastata la lettera di un avvocato, in nome e per conto di una ditta Delta immobiliare srl per far tornare sui proprio passi il presidente della Provincia, rispetto alla firma della Convenzione avvenuta pochi giorni fa.
“È EVIDENTE che il consorzio non rappresenta la totalità dei pescatori” tuona il presidente della Provincia.
Questo lo deduce dal fatto che una società, che nello scopo sociale non ha nulla che riconduca alla pesca, rivendica la proprietà di un terreno sommerso in una piccola Sacca a cospetto della vastità delle Sacche nelle quali il Consorzio opera assieme a 1800 pescatori.
Rivendicare un pezzetto di terra, da qualche anno, e attraverso battaglie legali ancora in corso, nulla ha a che fare col rappresentare i pescatori.
I pescatori di Porto Tolle sono sempre stati rappresentati solo dal consorzio cooperative, e sempre lo saranno, fin dal 1991.
I pescatori non sono solo un bacino di votanti da accarezzare con le passerelle politiche. I Pescatori ed il consorzio sono il motore trainante della Provincia di Rovigo, e senza i pescatori ed il loro Consorzio il Presidente della provincia amministrerebbe un territorio fantasma.
Chiediamo a gran voce che mercoledì il consiglio provinciale NON revochi la concessione, per i motivi già detti, che nulla hanno a che fare con una disputa legale sulla proprietà di un terreno.

Vittoria confermata
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I decisori
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Petizione creata in data 25 maggio 2019