Buongiorno a tutti i sostenitori della petizione.
Immagino che tanti abbiano in queste settimane approfittato delle vacanze, a maggior ragione se trascorse al mare, per farsi qualche scorpacciata di pesce fresco nelle varie località di villeggiatura. Ebbene lo scrupolo con cui ci siamo eventualmente impegnati nella ricerca di prodotti “freschi e sani” probabilmente non è servito a proteggerci dall’ingerire insieme con quegli alimenti provenienti dal mare le non solo famigerate ma soprattutto pericolose microplastiche!
Lo attestano i risultati di queste due distinte ricerche effettuate su prodotti ittici (di provenienza anche italiana) i cui risultati sono stati comunicati già ad inizio estate:
La situazione è evidentemente sconsolante, non c’è molto da dire!
Purtroppo non è il suo unico risvolto. Guardando il calendario, constato che sono ormai passati sette mesi dal lancio di questa nostra petizione ed il numero di adesioni al momento arriva a nemmeno 13000. Per una questione di evidente interesse collettivo, si tratta di un numero ben lungi dall’avere una sua forza intrinseca di fronte ai decisori!
Consideriamo poi che nei prossimi due mesi Governo (e Parlamento al traino) saranno impegnati soprattutto per redigere la annuale Legge di Bilancio. Basta non fermarsi alla lettura dei soli titoli di prima pagina di giornali e TG vari per capire che è davvero questo l’ineludibile appuntamento segnato sull’agenda politica di leader politici e ministri vari, da ora sostanzialmente fino a fine Ottobre. Impegno per il quale, concedetemi questa breve digressione personale, penso sarà complicato (per non dire impossibile) dare applicazione non di facciata ma concreta alle altisonanti promesse a proposito di economia e finanza fatte in campagna elettorale dalle forze al governo.
In considerazione appunto di ciò, sperando di alleggerire un po’ questa atmosfera già di suo cupa e burrascosa, ho pensato che siccome anche una normale gravidanza nel genere umano non supera il termine dei nove mesi non sia opportuno aspettare oltre le prossime nove settimane per arrivare al termine della gestazione virtuale di questa raccolta firme online.
Tramite Change.org esse verranno poi doverosamente consegnate alle Autorità in indirizzo, auspicando che i relativi decisori traggano le doverose conseguenze intraprendendo dunque finalmente iniziative concrete per affrontare con sollecitudine anche questa grossa problematica! Auspichiamo anzitutto implementando la proposta per cui ci stiamo dando da fare: fissare in tempi il più possibile rapidi dei limiti di legge per le concentrazioni di microplastiche negli scarichi rilasciati dalle apparecchiature di lavaggio (domestiche ed industriali), limiti congrui con l’obbligo di installazione di appositi filtri sulle apparecchiature di nuova immissione sul mercato. In parallelo si dovrebbero parimenti valutare le modalità tecnico-commerciali più idonee a “retrofittare” le lavatrici esistenti.
Con la presente sono dunque a comunicarvi la suddetta scadenza. Ringraziandovi fin d’ora per l’appoggio già dato, nel caso non l’abbiate già fatto sono a chiedervi di pubblicizzare questa iniziativa per quanto vi sia possibile e di farlo fino all’ultimo giorno!
Vi invito dunque a segnalarla (eventualmente ri-segnalarla) tramite passaparola a parenti, amici, colleghi di lavoro ma anche ad esempio alle Associazioni che seguite / sostenete dall’esterno o in cui eventualmente vi impegnate di persona. Va da sé, visto il contesto stesso in cui stiamo ora comunicando, che i social media (Facebook, Twitter, Whatsapp etc.) sono con tutta probabilità lo strumento principale per farlo. Se d’altra parte avete però qualche seppur remoto contatto all’interno delle strutture dei vari media generalisti (stampa, radio, TV), per cortesia fate quanto nelle vostre possibilità per informarli di questa nostra iniziativa e coinvolgerli.
Nonostante le probabilità di successo per essa al momento non sembrino grandissime (per l’attenzione generale che purtroppo non si è riuscita ancora a destare), abbiamo lo stesso sia la possibilità che il dovere civico di almeno portare a termine questo nostro tentativo con un impegno commisurato alla serietà del problema!
Grazie di nuovo a tutti.