Autismo: la Linea Guida contestata può diventare inattaccabile semplicemente ripubblicandola

Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile l'appello contro la Linea Guida ISS sull'autismo per bambini e adolescenti del 2023 perché sostituita poi dall'edizione 2025. La sentenza, tuttavia, non respinge le censure delle associazioni ricorrenti che chiedevano di correggerne gli errori, quindi i danni continuano. L’edizione del 2025 ripropone il testo del 2023, con la sola aggiunta del nuovo capitolo sulle comorbilità, che non c’entra nulla con i motivi del ricorso e sul quale i ricorrenti concordano non avendo nulla da obiettare. Il Consiglio di Stato ha però basato la decisione sulla diversa data di pubblicazione, senza confrontarne i contenuti. Ciò rischia di creare un grave precedente: un atto contestato diventa inattaccabile se viene ripubblicato dopo la presentazione del ricorso avverso. Le associazioni chiedono quindi al Ministero della Salute e al Parlamento di promuovere un confronto trasparente e nel merito su questa Linea Guida. Per colpa dei Giudici la sentenza chiude il processo, ma non risolve le questioni sollevate dal ricorso né il dibattito su questa Linea Guida.
APRI OdV ETS – Associazione per la Ricerca sull'Autismo Cimadori e le associazioni ricorrenti prendono atto della sentenza con cui il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile l'appello proposto avverso la Linea Guida dell'Istituto Superiore di Sanità per la diagnosi e il trattamento dei bambini e degli adolescenti con disturbo dello spettro autistico, pubblicata nell'ottobre 2023, sul presupposto che tale Linea Guida è intoccabile perché annullata dalla nuova edizione pubblicata nell'ottobre 2025.
Occorre tuttavia evidenziare che il Consiglio di Stato non ha respinto nel merito le censure formulate dai ricorrenti ma si limita a dichiarare l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse derivante dalla pubblicazione di una nuova versione del documento che sostituisce il precedente.
Ne consegue che restano in vigore tutti gli errori e orrori che il ricorso aveva denunciato: dalla composizione del panel degli esperti al mancato coinvolgimento delle associazioni rappresentative delle persone con autismo e delle società scientifiche, dai criteri adottati per la valutazione delle evidenze scientifiche alle raccomandazioni terapeutiche contenute nella Linea Guida. Le contestazioni non sono state ritenute infondate. Come Pilato, i giudici si sono rifiutati di giudicare gli “errori” della Pubblica Amministrazione.
Una pronuncia fondata sulla forma e non sulla sostanza
Il Consiglio di Stato ha considerato l'edizione 2025 della Linea Guida un documento nuovo e autonomo, che annulla tutti i precedenti, senza che sia stato effettuato alcun confronto tra i contenuti delle due versioni.
Tale confronto avrebbe evidenziato che la struttura e le raccomandazioni contestate della Linea Guida sono rimaste inalterate e che l'unica innovazione di rilievo riguarda l'introduzione del capitolo dedicato alle comorbilità, che non c’entra nulla con i motivi del ricorso e sul quale i ricorrenti concordano e non hanno nulla da obiettare. Il testo oggetto di contestazione nel 2023 è quindi stato di fatto riproposto nel 2025. E’ lo stesso Istituto Superiore di Sanità a confermarlo sul proprio sito istituzionale il 29 ottobre 2025.
La sentenza prende atto dell'esistenza di due documenti recanti date differenti, ma non verifica se il contenuto contestato sia stato effettivamente modificato oppure semplicemente ripubblicato. Il giudizio si arresta pertanto a un profilo formale, senza affrontare la sostanza delle questioni dedotte dai ricorrenti.
Il rischio di un precedente
La decisione solleva inoltre una questione di carattere generale che merita attenzione.
Se la mera pubblicazione di una nuova edizione di un documento amministrativo è sufficiente a determinare l'improcedibilità di un ricorso, senza alcuna verifica circa l'effettiva modifica dei contenuti contestati, si rischia di introdurre un precedente suscettibile di incidere sul diritto di difesa e sull'effettività del controllo giurisdizionale già pesantemente compromessi dalle lungaggini dei procedimenti amministrativi.
In tale prospettiva, una pubblica amministrazione potrebbe rendere inefficace l'esame di una controversia limitandosi a ripubblicare il medesimo contenuto con una nuova data, senza modificare le disposizioni contestate. È questo il profilo che i ricorrenti ritengono particolarmente critico e che la sentenza non elimina ma consacra.
Le questioni restano aperte
La pronuncia non costituisce una conferma della correttezza scientifica, metodologica o procedurale della Linea Guida dell'Istituto Superiore di Sanità. Essa afferma esclusivamente che il documento impugnato non è più vigente perché sostituito da una versione successiva.
Se però il contenuto sostanziale delle raccomandazioni contestate è rimasto invariato, restano attuali anche le questioni sollevate nel ricorso. Per tale ragione, il confronto su questa Linea Guida non può considerarsi concluso ma esigerebbe un ulteriore ricorso con spese e tempi insopportabili.
Un appello alle istituzioni
Le associazioni rivolgono un appello al Ministero della Salute, al Parlamento e a tutte le istituzioni competenti affinché questa vicenda non venga derubricata a una mera questione procedurale. Questa sentenza proteggerà ancora per anni i neuropsichiatri infantili che prescrivono i D2 bloccanti (antipsicotici) ai bambini con autismo, senza seguire le norme previste dall’AIFA per l’uso off-label dei farmaci: consenso informato documentato dei genitori sugli effetti indesiderati dei farmaci e monitoraggio frequente.
L'autismo coinvolge migliaia di persone e famiglie che hanno diritto a processi decisionali trasparenti, partecipati e fondati sul più elevato rigore scientifico. Le osservazioni formulate dalle associazioni meritano una riapertura del confronto sui contenuti della Linea Guida.
Per questo motivo chiediamo che la futura revisione della Linea Guida sia sviluppata con il pieno coinvolgimento delle associazioni rappresentative delle famiglie e delle diverse competenze scientifiche interessate, includendole e non escludendole dal nuovo Panel che produrrà la nuova Linea Guida.
Chiediamo inoltre al legislatore di riflettere sulle implicazioni derivanti da questo precedente che se divenisse regola sottrarrebbe al controllo giurisdizionale tutti gli atti della Pubblica Amministrazione.
La sentenza conclude un procedimento giudiziario, ma non risolve le questioni sollevate dai ricorrenti. Le istituzioni hanno oggi la responsabilità di garantire che il confronto sulle politiche per l'autismo si svolga nel merito, nella trasparenza e nel rispetto dei principi di partecipazione e tutela dei diritti delle associazioni stabiliti dal Codice del Terzo Settore. In tal modo si darebbe la possibilità anche ai cittadini singoli di poter inviare le loro osservazioni come stakeholder, come previsto originariamente anche dall’Istituto Superiore di Sanità che ora lo nega.
Riferimenti:
- 20 luglio 2026 – Sentenza del Consiglio di Stato n.5908/2026 https://apriautismo.it/wp-content/uploads/2026/07/sentenzaConsiglioStato20lug2026.pdf
- 11 maggio 2026 - Linee Guida sull’autismo per bambini e adolescenti e abuso del potere tecnico: perché l’operato dell’Istituto Superiore di Sanità è davanti al Consiglio di Stato https://informareunh.it/wp-content/uploads/APRI-ricosrso-contro-ISS-al-Consiglio-di-Stato-2026-comunicato.pdf
- 29 ottobre 2025 – Dettaglio aggiornamenti delle “Raccomandazioni della Linea Guida per la diagnosi e il trattamento di bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico” Raccomandazioni della Linea Guida per la diagnosi e il trattamento di bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico - ISS
- 29 gennaio 2025 - Con una Sentenza “abnorme” il TAR del Lazio rigetta un ricorso sulla nuova Linea Guida sui minori con autismo https://informareunh.it/con-una-sentenza-abnorme-il-tar-del-lazio-rigetta-un-ricorso-sulla-nuova-linea-guida-sui-minori-con-autismo/
- 11 ottobre 2023 - COMUNICATO STAMPA DI A.P.R.I. sulla nuova “Linea Guida sulla diagnosi e il trattamento del disturbo dello spettro autistico in bambini e adolescenti” pubblicata. dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) il 09.10.23 https://apriautismo.it/wp-content/uploads/2025/03/Comunicato_APRI_Nuova_Linea_guida_autismo_bambini_11_10_23def.pdf
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