Petition update“Nulla su di noi senza di noi". L’ISS ritiri la raccomandazione sui farmaci antipsicoticiQuel silenzio dei Ministeri pesa su oltre 114.000 alunni con disturbi dello spettro autistico
APRI
Jan 19, 2026

Quel silenzio dei Ministeri pesa su oltre 114.000 alunni con disturbi dello spettro autistico e sulle loro famiglie

da Informare un'h - Simona Lancioni

 

«A oltre nove mesi dall’invio della nostra lettera per il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e quello della Salute – scrivono le organizzazioni IACABAI e APRI -, riguardante la “Tutela del diritto alla salute, allo studio e all’inclusione”, il silenzio dei Ministeri competenti pesa su oltre 114.000 alunni con disturbi dello spettro autistico e sulle loro famiglie, mentre le scuole affrontano una crescita costante delle certificazioni di autismo infantile e di sindrome di Asperger».

 

A oltre nove mesi dall’invio della nostra lettera per il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e quello della Salute, avente ad oggetto la Tutela del diritto alla salute, allo studio e all’inclusione [se ne legga anche sul nostro sito, N.d.R.], nessuno dei Ministeri competenti ha risposto. Un silenzio che pesa su oltre 114.000 alunni con disturbi dello spettro autistico e sulle loro famiglie, mentre le scuole affrontano una crescita senza precedenti delle certificazioni di autismo infantile e di sindrome di Asperger.

Quel Protocollo tra Ministero dell’Istruzione e del Merito e Ministero della Salute, dunque, che consentirebbe l’istituzione di un tavolo interministeriale allargato al Ministero dell’Università e della Ricerca e al Dipartimento per le Disabilità, con la partecipazione di Associazioni Scientifiche e di genitori, è scaduto il 17 gennaio 2025. Da allora:

  • nessuna convocazione,
  • nessun impegno formale,
  • nessuna agenda di lavoro.

Nel frattempo, secondo i dati ISTAT, la categoria F84 dell’ICD-10, Disturbi evolutivi globali dello sviluppo psicologico, che comprende l’autismo, è in aumento costante, con picchi nella fascia 0-6 anni che si ripercuoteranno sulle altre età nel prossimo futuro, mentre il personale specializzato è insufficiente e la discontinuità didattica è enorme per la fuga dalle cattedre di sostegno.
Questo, quindi, non è un ritardo amministrativo, ma un danno concreto ai bambini e alle famiglie.

Le nostre Associazioni [IACABAI e APRI], hanno proposto interventi immediati a costo ridotto o a invarianza di spesa, già previsti dalle normative nazionali, per garantire continuità educativa e standard di qualità del personale addetto agli interventi. Tuttavia, dai Ministeri nessuna risposta.

Un segnale positivo pure c’è: una prima raccomandazione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, che ringraziamo e che ha recepito una delle proposte avanzate dalle nostre organizzazioni (Accesso alla classe da parte di professionisti sanitari). Un atto importante, che apprezziamo profondamente, perché testimonia attenzione e sensibilità istituzionale verso un tema troppo spesso ignorato, un atto che dimostra come ascoltare sia è possibile, e soprattutto che agire si può. Resta però grave e inspiegabile il silenzio dei Ministeri direttamente responsabili dell’applicazione delle normative su scuola, sanità e inclusione.

Chiediamo dunque alcune azioni immediate, ovvero:

  • la riattivazione urgente del Protocollo d’Intesa;
  • l’apertura di un tavolo tecnico immediato sull’autismo con i Ministeri interessati;
  • un piano concreto per formare insegnanti, AEC (Assistenti Educativi Culturali) e operatori secondo standard scientifici riconosciuti;
  • continuità degli interventi educativi basati sulle Linee Guida nazionali e internazionali.

La mancanza di riscontro istituzionale su un tema così delicato, ribadiamo, non è solo un vuoto amministrativo, ma è un segnale che mette a rischio la qualità dell’inclusione scolastica in Italia.

Confidiamo pertanto ancora in una risposta responsabile e tempestiva da parte dei Ministeri coinvolti, nell’esclusivo interesse degli studenti e delle loro famiglie. Ogni giorno perso, infatti, è un’opportunità negata ai bambini. Chiediamo solo l’applicazione delle Leggi dello Stato.

IACABAI-APRI

 

Associazione per la ricerca sull'autismo Cimadori - APRI ODV ETS

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