Jun 14, 2021

Una petizione per fare ritirare all’ISS la raccomandazione sui farmaci antipsicotici ai bambini autistici

di Redazione - PER NOI AUTISTICI

Dopo dieci anni dalla pubblicazione della Linea Guida n. 21 “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti”,  dopo tre anni dalla prima riunione del panel di esperti scelti dall’ISS per scrivere le nuove linee guida, la prima e unica raccomandazione per ora pubblicata riguarda solamente il trattamento psicofarmacologico per i bambini con autismo.

Dopo quasi quattro mesi dalla pubblicazione, avvenuta a febbraio 2021, nulla ancora si sa sugli interventi comportamentali, psicosociali e sistemici. Un bel passo indietro rispetto quanto si era faticosamente conquistato con la precedente linea guida, che almeno era un baluardo da opporre a chi sostiene trattamenti non basati su evidenze scientifiche.
Allo stato dei fatti, per quanto riguarda i bambini con autismo, l’unico messaggio che per ora è passato dall’ISS è la prescrizione di farmaci. 

Su questo si stanno muovendo alcune realtà come: APRI – “Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l’autismo e il danno celebrale” lanciando una petizione che chiede addirittura il ritiro di 3 delle 4 raccomandazioni finora pubblicate:

Mi permetto di segnalare una petizione al Ministro Speranza perchè l’ISS ritiri 3 delle 4 raccomandazioni sull’uso degli antipsicotici e di altri psicofarmaci ai bambini con autismo, che modificano in peggio le precedenti raccomandazioni della linea guida del 2011 e contrastano con le linee guida degli altri Paesi e con quelle della ESCAP (società scientifica dei neuropsichiatri europei).
Questo grave fatto è potuto accadere perché l’ISS, seguendo un suo regolamento, ha escluso esplicitamente i rappresentanti delle associazioni dalla partecipazione al panel che ha redatto la linea guida, violando le norme di legge derivanti dalla Convenzione ONU sulla disabilità e dall’art.55 del Codice del terzo settore. Tutte le nostre associazioni sono interessate a modificare questo regolamento illegittimo".

Cordiali saluti


Carlo Hanau
Presidente di APRI

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