L'OSPEDALE DI POLICORO HA BISOGNO DI NOI, FIRMA LA PETIZIONE.


L'OSPEDALE DI POLICORO HA BISOGNO DI NOI, FIRMA LA PETIZIONE.
Il problema
Noi del comitato cittadino per l'Ospedale di Policoro #ospedalepolicorononsitocca lo avevamo compreso prima e lo riaffermiamo ora. L ’ospedale unico materano puo’ e deve essere UNICO DEA di I LIVELLO. Cosa determina questa semplice e politica decisione? Che in conformità al DM 70/2015 il plesso di Policoro puo’ avere piu’ servizi sanitari di eccellenza. Noi non vogliamo gli stessi servizi di Matera, ma vogliamo completarci con Matera e con il resto del territorio. Questa decisione mette la parola fine allo sport nauseante di chi avendo limiti gestionali si permette di dire che in base al DM 70/2015 deve tagliare servizi a Policoro perché il PSA puo’ averne solo alcuni, una tagliola messa sulla testa del nostro ospedale puo’ e deve essere tolta per poter “finalmente” rafforzare i vari servizi sanitari a rischio chiusura, per poter rispondere alla utenza di riferimento regionale, extraregionale calabrese e all’utenza turistica. Non è piu' sopportabile che negli ultimi due mesi su 15 medici che vanno ad essere contrattualizzati nemmeno 1 è stato destinato a Policoro, quando negli ultimi due anni abbiamo avuto una riduzione di personale sanitario del 50%.
Vogliamo ricordare a noi stessi, ma anche a chi ci legge, che gli studi sui dati demografici dei prossimi dieci/venti anni ci consegnano una Basilicata diversa : le aree interne della provincia di Matera e Potenza che continueranno a spopolarsi mentre quattro macro aree continueranno a crescere : le due città capoluogo, il Melfese ed il Metapontino. La nostra area vasta, nel detto periodo, passerà dai 100.000 abitanti ai 150.000 abitanti cosa che di per sé dovrebbe già indicare una strada ai decisori politici e gestionali. Investire sull’ospedale di Policoro è un dovere per tenere in piedi in perfetta efficienza il sistema sanitario Basilicata.
Investire sull’ospedale di Policoro significa sostenere il comparto turistico della costa e aprire le porte agli anziani dei paesi nordici, con convenzioni ed offerte sanitarie di eccellenza. Per fare questo c’è bisogno di risorse umane e tecnologiche e il territorio di area vasta non puo’ rinunciare ad un momento importante quale l’utilizzo delle risorse del PNRR nei prossimi anni. Si parla di progetti, si parla di fiumi di denaro per il sud, i comuni dell’area vasta di riferimento del nostro ospedale firmino un documento con una scheda progetto nella quale indicare l’inversione di rotta per il rilancio del nostro ospedale che deve essere offerta sanitaria di qualità, economia per le nostre città e opportunità per gli operatori turistici dell’area.
Ai servizi sanitari di Otorinolaringoiatria e Endoscopia si vadano ad aggiungere un reparto di Cardiologia riabilitativa, Urologia ( destinare uno dei medici contrattualizzati di recente) e Divisione di Chirurgia Maxillo-Facciale e Odontostomatologia, riabilitazione ortopedica con almeno due medici, un medico di endoscopia, almeno tre medici di chirurgia e rafforzamento di Oculistica con dotazione strumentale avanzata. Rispetto al personale infermieristico, nulla osta alle richieste di mobilità interna verso Policoro e nuove assunzioni a copertura delle carenze nei vari reparti. Assunzioni di OOSS per completare la dotazione in organico, con aumento di almeno 14 posti letto, da distribuire per OTORINOLARINGOIATRIA, CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E DIVISIONE DI CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE E ODONTOSTOMATOLOGIA . Sulla medicina territoriale si ritiene utile la previsione dell'infermeria di comunità, il potenziamento dei LEA, dei distretti, delle case comunità e ospedali aree disagiate, oltre alla non piu’ rinviabile TELEMEDICINA. Come sarebbe ora che l’azienda attivi protocolli con altre aziende sanitarie per convenzioni per consulenza specialistica e attività sanitarie programmate per il nosocomio policorese.
Per questo stralcio del documento di analisi e proposte per il rilancio dell'Ospedale di Policoro, firma anche tu, l'Ospedale ha bisogno di NOI.
Il problema
Noi del comitato cittadino per l'Ospedale di Policoro #ospedalepolicorononsitocca lo avevamo compreso prima e lo riaffermiamo ora. L ’ospedale unico materano puo’ e deve essere UNICO DEA di I LIVELLO. Cosa determina questa semplice e politica decisione? Che in conformità al DM 70/2015 il plesso di Policoro puo’ avere piu’ servizi sanitari di eccellenza. Noi non vogliamo gli stessi servizi di Matera, ma vogliamo completarci con Matera e con il resto del territorio. Questa decisione mette la parola fine allo sport nauseante di chi avendo limiti gestionali si permette di dire che in base al DM 70/2015 deve tagliare servizi a Policoro perché il PSA puo’ averne solo alcuni, una tagliola messa sulla testa del nostro ospedale puo’ e deve essere tolta per poter “finalmente” rafforzare i vari servizi sanitari a rischio chiusura, per poter rispondere alla utenza di riferimento regionale, extraregionale calabrese e all’utenza turistica. Non è piu' sopportabile che negli ultimi due mesi su 15 medici che vanno ad essere contrattualizzati nemmeno 1 è stato destinato a Policoro, quando negli ultimi due anni abbiamo avuto una riduzione di personale sanitario del 50%.
Vogliamo ricordare a noi stessi, ma anche a chi ci legge, che gli studi sui dati demografici dei prossimi dieci/venti anni ci consegnano una Basilicata diversa : le aree interne della provincia di Matera e Potenza che continueranno a spopolarsi mentre quattro macro aree continueranno a crescere : le due città capoluogo, il Melfese ed il Metapontino. La nostra area vasta, nel detto periodo, passerà dai 100.000 abitanti ai 150.000 abitanti cosa che di per sé dovrebbe già indicare una strada ai decisori politici e gestionali. Investire sull’ospedale di Policoro è un dovere per tenere in piedi in perfetta efficienza il sistema sanitario Basilicata.
Investire sull’ospedale di Policoro significa sostenere il comparto turistico della costa e aprire le porte agli anziani dei paesi nordici, con convenzioni ed offerte sanitarie di eccellenza. Per fare questo c’è bisogno di risorse umane e tecnologiche e il territorio di area vasta non puo’ rinunciare ad un momento importante quale l’utilizzo delle risorse del PNRR nei prossimi anni. Si parla di progetti, si parla di fiumi di denaro per il sud, i comuni dell’area vasta di riferimento del nostro ospedale firmino un documento con una scheda progetto nella quale indicare l’inversione di rotta per il rilancio del nostro ospedale che deve essere offerta sanitaria di qualità, economia per le nostre città e opportunità per gli operatori turistici dell’area.
Ai servizi sanitari di Otorinolaringoiatria e Endoscopia si vadano ad aggiungere un reparto di Cardiologia riabilitativa, Urologia ( destinare uno dei medici contrattualizzati di recente) e Divisione di Chirurgia Maxillo-Facciale e Odontostomatologia, riabilitazione ortopedica con almeno due medici, un medico di endoscopia, almeno tre medici di chirurgia e rafforzamento di Oculistica con dotazione strumentale avanzata. Rispetto al personale infermieristico, nulla osta alle richieste di mobilità interna verso Policoro e nuove assunzioni a copertura delle carenze nei vari reparti. Assunzioni di OOSS per completare la dotazione in organico, con aumento di almeno 14 posti letto, da distribuire per OTORINOLARINGOIATRIA, CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E DIVISIONE DI CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE E ODONTOSTOMATOLOGIA . Sulla medicina territoriale si ritiene utile la previsione dell'infermeria di comunità, il potenziamento dei LEA, dei distretti, delle case comunità e ospedali aree disagiate, oltre alla non piu’ rinviabile TELEMEDICINA. Come sarebbe ora che l’azienda attivi protocolli con altre aziende sanitarie per convenzioni per consulenza specialistica e attività sanitarie programmate per il nosocomio policorese.
Per questo stralcio del documento di analisi e proposte per il rilancio dell'Ospedale di Policoro, firma anche tu, l'Ospedale ha bisogno di NOI.
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 22 dicembre 2021