Modifiche al Bando Ministeriale che disciplina la frequenza al Corso di specializzazione per le attività didattiche di sostegno‏ agli alunni con disabilità

Il problema

 

Siamo un gruppo di ammessi ai Corsi di Specializzazione per il sostegno e, proprio ora che siamo ad un passo dal nostro obiettivo, rischiamo di vedere tutto vanificato da una normativa ingiusta, discriminatoria ed anticostituzionale.

 

Vorremmo difatti manifestare la nostra preoccupazione ed il nostro dissenso per com'è stato formulato il Decreto Ministeriale 30 settembre 2011 che, all'allegato C, prevede la frequenza obbligatoria senza assenze né recuperi per i laboratori ed il tirocinio diretto ed indiretto (470 ore in totale).

 

Quanto formulato sopra viola, quanto meno, l'art. 32 della Costituzione riguardante il diritto alla salute, visto che non ci si può assentare nemmeno per malattia o per infortunio e lede il diritto del corsista a concludere un Corso per accedere al quale ha dovuto superare ben tre prove di ammissione e corrispondere complessivamente € 3.000, senza contare viaggi e pernottamenti, per poi rischiare di non conseguire la specializzazione a causa di un solo giorno di assenza.

 

Chiediamo pertanto che l'attuale Ministra venga messa a conoscenza di questa problematica e rettifichi il Decreto Ministeriale sopra citato, suscettibile di arrecare un grave pregiudizio a tutti i corsisti.
Chiediamo che la frequenza venga disciplinata in maniera analoga agli altri Corsi post-universitari (TFA, PAS, ecc.), che prevedono un obbligo di frequenza del 70 o dell'80% a seconda del tipo di attività da seguire.

 

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Emanuela Di EgidioPromotore della petizione
Questa petizione aveva 1190 sostenitori

Il problema

 

Siamo un gruppo di ammessi ai Corsi di Specializzazione per il sostegno e, proprio ora che siamo ad un passo dal nostro obiettivo, rischiamo di vedere tutto vanificato da una normativa ingiusta, discriminatoria ed anticostituzionale.

 

Vorremmo difatti manifestare la nostra preoccupazione ed il nostro dissenso per com'è stato formulato il Decreto Ministeriale 30 settembre 2011 che, all'allegato C, prevede la frequenza obbligatoria senza assenze né recuperi per i laboratori ed il tirocinio diretto ed indiretto (470 ore in totale).

 

Quanto formulato sopra viola, quanto meno, l'art. 32 della Costituzione riguardante il diritto alla salute, visto che non ci si può assentare nemmeno per malattia o per infortunio e lede il diritto del corsista a concludere un Corso per accedere al quale ha dovuto superare ben tre prove di ammissione e corrispondere complessivamente € 3.000, senza contare viaggi e pernottamenti, per poi rischiare di non conseguire la specializzazione a causa di un solo giorno di assenza.

 

Chiediamo pertanto che l'attuale Ministra venga messa a conoscenza di questa problematica e rettifichi il Decreto Ministeriale sopra citato, suscettibile di arrecare un grave pregiudizio a tutti i corsisti.
Chiediamo che la frequenza venga disciplinata in maniera analoga agli altri Corsi post-universitari (TFA, PAS, ecc.), che prevedono un obbligo di frequenza del 70 o dell'80% a seconda del tipo di attività da seguire.

 

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Emanuela Di EgidioPromotore della petizione

PETIZIONE CHIUSA

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I decisori

Al Ministro della Pubblica Istruzione
Al Ministro della Pubblica Istruzione
Prof.ssa Stefania Giannini
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