EFFETTIVO ESERCIZIO DEI DIRITTI COSTITUZIONALI A GARANZIA DELLA DEMOCRAZIA INTERNA, TRASPARENZA, INFORMAZIONE E TUTELA PRIVACY NEL M5S

Il problema

PREFAZIONE alla PETIZIONE AL M5S

Il Movimento 5 Stelle si era prefisso lo scopo di introdurre per la prima volta nel nostro Paese la democrazia diretta o partecipata dal basso, promettendo una svolta epocale nella politica italiana.

Milioni di persone hanno risposto con fiducia ed entusiasmo all’appello di questa nuova forza politica, iniziando a dedicarsi a questo progetto con convinzione e dedizione, regalando a questo rivoluzionario ideale, tempo, energie ed anche risorse economiche, nell’ultimo estremo tentativo di cambiare le sorti dell’Italia e il futuro delle nuove generazioni. Purtroppo le aspettative riposte nel Movimento 5 Stelle si sono rivelate con il tempo una cocente delusione per la maggior parte degli attivisti, dei sostenitori e degli elettori, che hanno visto progressivamente trasformarsi un Movimento di lotta e di rottura con la vecchia e deleteria politica in una stampella del Sistema, un vero e proprio clone del peggio della politica italiana. Dopo l’enorme e forse inatteso successo elettorale del 2013, abbiamo dovuto assistere al quotidiano, indecente e arbitrario stillicidio di espulsioni di parlamentari ed attivisti da parte di un partito verticistico come pochi altri, con decisioni antidemocratiche prese dal fantomatico Staff della Casaleggio Associati, che nessuno ha mai eletto e di cui non sono mai state rese note pubblicamente le generalità dei componenti. Faide, epurazioni, soffocamento del normale dissenso e dibattito interno ad una forza politica, soppressi con l’eliminazione dei soggetti più scomodi tramite un sistema di votazione poco trasparente e quindi non democratico, per il solo beneficio dei veri ed unici padroni del Movimento, Grillo e Casaleggio, in barba ai principi originari dell’Uno vale Uno. Iscrizioni al Movimento rifiutate o rimandate in eterno per molte persone che si sono comunque spese - anima e corpo - per promuoverne l’attività.

Nessuna forza politica al mondo, a parte il Movimento 5 Stelle, non ha una lista pubblica degli iscritti che di fatto rimane proprietà esclusiva della Casaleggio Associati s.r.l.

Attualmente, soltanto le logge massoniche irregolari occultano le proprie liste degli iscritti.

Questa sarebbe la tanto sbandierata trasparenza e diversità?

Votazioni delle quali si attendono ancora i risultati dettagliati; assemblea statutaria annuale dell’Associazione Movimento 5 Stelle mai convocata dagli amministratori; situazioni patrimoniali e bilanci approssimativi e sovente senza alcuna certificazione da enti terzi; il succedersi di statuti, regole ed iniziative calate dall’alto che coinvolgono e conferiscono potere a poche persone , come quella dell’istituzione di un Direttorio, in sfregio al non-statuto originario; candidature sospette; regola dei due mandati o della passata appartenenza ad altri partiti sovente ignorate; rendicontazioni farlocche e costantemente in ritardo; parenti ed amici assunti come collaboratori parlamentari, ecc. ecc. ecc. sono solamente alcune delle più macroscopiche contraddizioni dell’ormai Partito a 5 Stelle.

Accordi sottobanco, opposizione sterile e di facciata sono il volto definitivo di una forza politica che aveva promesso ai propri sostenitori di “aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno” o “mandarli tutti a casa”.

Soltanto slogan ad effetto e il tradimento di milioni di elettori.

Dulcis in fundo, la mancata implementazione di una piattaforma di democrazia digitale, sempre sbandierata ma mai concretamente realizzata, che potesse garantire affidabilità, rappresentatività, trasparenza e sicurezza dei dati personali e della privacy. La violazione di queste semplici ma fondamentali regole si è verificata in più occasioni, mettendo a repentaglio i dati personali e di accesso degli iscritti alla piattaforma digitale del Movimento 5 Stelle, di cui la più clamorosa è oggetto di dettagliata attenzione anche nella nostra petizione.

LEGGETE E FIRMATE la nostra petizione per portare definitivamente alla luce il grande inganno perpetrato ai danni di tutti i cittadini italiani dai padroni del Movimento 5 Stelle, che oltre a tradire milioni di persone, hanno anche fatto in modo di far perdere criminalmente le speranze di un definitivo e radicale cambiamento della politica italiana, allontanando forse in modo definitivo dalle urne molti di coloro che si erano riavvicinati alla politica dopo lunghi anni di astensionismo e di sfiducia in qualsiasi possibile rivoluzione democratica.

 

PETIZIONE AL M5S

Al Legale Rappresentante pro-tempore dell’Associazione “MOVIMENTO 5 STELLE”

Via Roccatagliata Ceccardi n. 1/14 GENOVA

Alla Casaleggio Associati S.R.L.

Via G. Morone 6 - 20121 MILANO

Al Presidente del Senato

Al Presidente della Camera dei Deputati

Al Garante per la protezione dei dati personali

Al Capogruppo M5S Senato

Al Capogruppo M5S Camera

Ai Parlamentari M5S Camera

Ai Parlamentari M5S Senato

Ai Parlamentari Europei M5S

 

Oggetto: EFFETTIVO ESERCIZIO DEI DIRITTI COSTITUZIONALI A GARANZIA DELLA DEMOCRAZIA INTERNA, TRASPARENZA, INFORMAZIONE E TUTELA PRIVACY NEL M5S 

I/le sottoscritti/e Cittadini e Cittadine Italiani iscritti/e al Movimento 5 Stelle

Sigg. Fabio Blasioli - Giuseppe Lanzetta - Silvia Nascetti - Francesca Sittinieri  

nonché i/le sottoscritti/e Cittadini e Cittadine Italiani già iscritti/e al Movimento 5 Stelle

Sigg. Bachisio Canu – Monica Casaletto - Bartolomeo Pepe - Domenico Pirrottina - Rossano Recchia – Marco Valiani

nonché i/le sottoscritti/e Cittadini e Cittadine Italiani

Sigg. Anna De Natale - Luigi Vittorio Fabbiano - Francesco Spaziosi - Marco Tognetti

nella loro qualità di PRIMI FIRMATARI

DIRITTO DI LIBERA ASSOCIAZIONE E METODO DEMOCRATICO INTERNO
 

CONSIDERATO che i diritti fondamentali della persona devono trovare attuazione anche all'interno delle formazioni sociali ove l'individuo esplica la propria personalità e, tra esse, anche in quelle realtà associative come partiti, movimenti e altre formazioni a carattere politico, la cui attività costituisce espressione del diritto riconosciuto a tutti i cittadini di concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale (artt. 48 e 49 della Costituzione Italiana “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica”,
IN APPLICAZIONE degli artt.14-42 Codice Civile che disciplinano le associazioni,
IN CONFORMITÀ dell’Atto Costitutivo e dello Statuto dell’Associazione non riconosciuta “Movimento 5 Stelle” registrato a Genova il 18/12/2012 n.14154, nello specifico degli artt. 6 e 7 (patrimonio e rendiconto consuntivo), art.8 (status di socio), art.9 (vita associativa), art.11 (organi dell’associazione), art.12 (assemblea), art.13 (consiglio direttivo),
IN OSSERVANZA al Regolamento del “Movimento 5 Stelle” depositato a dicembre 2014 al fine di poter accedere al 2 per mille e partecipare alle elezioni, che prevede alcune modalità operative in particolare con riferimento alla c.d.  democrazia interna e alle modalità di espulsione,
IN ATTUAZIONE diretta ed indiretta delle norme di cui al Decreto Legge 28 dicembre 2013, n. 149 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 303 del 28 dicembre 2013), coordinato con la legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 13 recante: «Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore.» (GU n. 47 del 26-2-2014),
 

CHIEDONO

1.    che all’interno della vita associativa ed organizzativa del “Movimento 5 Stelle” trovi completa ed effettiva attuazione l’art.49 della Costituzione, in particolare a rendere concreta la partecipazione degli iscritti per concorrere alla vita associativa politica, con metodo democratico nonché il rispetto di tutte le norme che l’assicurano, in particolare quelle previste dalla Legge 13/2014 e della L. 441/1982 e successive modificazioni;

2.    che, in osservanza delle norme di cui al Codice Civile, nonché dello Statuto registrato e L. 13/2014, sia:

2.a.  assicurata la trasparenza e l'accesso alle informazioni relative al proprio assetto statutario, agli organi associativi, al funzionamento interno e ai bilanci, compresi i rendiconti, anche mediante la realizzazione di un sito internet che rispetti i principi di elevata accessibilità, anche da parte delle persone disabili, di completezza di informazione, di chiarezza di linguaggio, di affidabilità, di semplicità di consultazione, di qualità, di omogeneità e di interoperabilità;

2.b. regolarmente convocata dagli amministratori la ivi prevista Assemblea annuale, finora mai indetta ai sensi e per gli effetti dell’art. 20 c.c. nemmeno una volta l’anno dalla costituzione dell’associazione ad oggi;

2.c. resa nota la situazione patrimoniale e di reddito dell’Associazione “Movimento 5 Stelle”, sia relativamente alle “Entrate” ivi comprese le donazioni, i contributi o erogazioni liberali, le quote associative, i lasciti o eredità, redditi e proventi patrimoniali, eventuale ammontare del 2 per mille IRPEF, ecc. le fonti e gli importi dell’eventuale finanziamento pubblico e/o privato, ovvero l'indicazione di quanto ricevuto, direttamente o a mezzo di comitati costituiti a sostegno, comunque denominati, a titolo di liberalità ecc.,  e sia relativamente alle “Uscite” analiticamente dettagliate e classificate;

2.d. resa nota la società di revisione o il revisore legale iscritto nell'apposito registro, obbligatori ai sensi della L. 13/2014 e in riferimento alle disposizioni di cui all'art. 9, comma 1, della L. 96/2012;

2.e. resa nota, ai sensi dell’art. 24 c.c., la procedura adottata e le gravi motivazioni che hanno determinato le esclusioni di moltissimi iscritti o diffide a Meetup, non risultando né essendo state rese note le relative deliberazioni dell’eventuale Assemblea o organi statutari regolari;

2.f.   reso noto il criterio di scelta dei n° 5 componenti del c.d. “Direttorio”, nonché le loro funzioni, poteri e attribuzioni in ordine alla vita associativa politica ed organizzativa;

 

3.    che in conformità e attuazione effettiva delle norme della Legge 13/2014 nonché del Regolamento M5S 2014,  vengano modificati, mediante una democratica partecipazione e votazione, sia lo Statuto e sia il Regolamento 2014 dell’Associazione “Movimento 5 Stelle” sulla base di quanto su esposto;

4.    che vengano annullati tutti i provvedimenti di espulsione degli iscritti e dei Parlamentari finora effettuati in violazione delle norme prefate in premessa.

 

DIRITTO ALL’INFORMAZIONE E ALLA TRASPARENZA
 

IN APPLICAZIONE del diritto all’informazione da garantire effettivamente ai/alle cittadini/e, elettori/elettrici ed iscritti/e, e alla trasparenza delle informazioni e dei dati in Vs. possesso in virtù del ruolo espletato;
IN VIRTÙ del principio di trasparente pubblicità che il M5S non solo sostiene come principi fondanti e prioritari nelle questioni attinenti l’uso del pubblico denaro, ma addirittura censura la loro mancanza negli affari politici ed istituzionali ovvero in altri soggetti politici;
VISTA l’assoluta assenza di risposte e delle informazioni pur richieste, anche formalmente e reiteratamente notificate;
CONSIDERATO, soprattutto, che tutte le figure professionali (e le dotazioni strumentali, spese correnti, ecc.) impiegate nella vita associativa del “Movimento 5 Stelle” (es. Staff), nella gestione dei Gruppi Parlamentari M5S Senato e Camera, nonché quelle assunte contrattualmente o professionalmente dai singoli Parlamentari M5S ed Europarlamentari M5S,  potrebbero essere e sono pagate con i soldi di tutti i cittadini e cittadine italiani contribuenti, e per tal ragione assumono eticamente il valore di “risorse della collettività”, anche in analogia con quanto previsto dal recentissimo “Nuovo Codice di comportamento dei pubblici dipendenti” e con la trasparenza richiesta alle P.A. ed Enti Pubblici,

CHIEDONO

5.    Che siano resi noti i seguenti dati ed informazioni, relativi ai componenti di Staff e/o Risorse Umane anche con funzioni tecniche ovvero incaricati altresì al trattamento dei dati personali degli iscritti,  agli Assistenti dei Gruppi parlamentari M5S di Camera e Senato nonché del Parlamento Europeo, sia ai Collaboratori dei Parlamentari M5S di Camera e Senato e Parlamento Europeo, nonché agli Esperti e Consulenti a vario titolo incaricati e retribuiti con soldi pubblici ivi compresi i rimborsi ai parlamentari;  per tutti siano essi cessati che attualmente impegnati nel M5S :

5.a.     elenco completo, distinto per funzione, con nome e cognome;

5.b.    titolo di studio e professionalità (C.V.);

5.c.    criteri di selezione adottati (cfr.  anche Bando di ricerca/selezione su www.beppegrillo.it del marzo 2013);

5.d.    tipologia di contratto, retribuzione lorda mensile, funzioni svolte;

5.e.    osservanza del Codice Eletti M5S, del divieto personale di assunzione di parenti, conviventi o affini e della norma etica che nessun parente, convivente o affine sia stato assunto da altri colleghi parlamentari;

5.f.      osservanza dell’impegno etico (Sezione I – punto 5) assunto all’atto della candidatura, vale a dire il non aver assunto o non aver contrattualizzato nello staff parlamentare o personalmente, persone a cui era stato eventualmente ciò promesso prima delle elezioni;

5.g.     osservanza dell’impegno etico (Sezione II – punto 8) assunto all’atto della candidatura, vale a dire il rispetto delle modalità di selezione dello staff del gruppo parlamentare e dello staff dei parlamentari “In ogni caso, qualora io sia chiamato in causa, mi impegno a utilizzare sempre un criterio meritocratico nella selezione di qualsiasi posizione o incarico di competenza mia o del gruppo parlamentare, utilizzando ove possibile un bando pubblico che preveda la massima trasparenza sui nomi e sui curriculum dei candidati e sui criteri di scelta adottati. Mi impegno inoltre a non selezionare o far selezionare per tali posizioni i miei parenti e affini fino al quarto grado” .  

DIRITTO ALLA PRIVACY E ALLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
 

CONSIDERATO che la menzionata attività deve essere esercitata nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone cui si riferiscono i dati utilizzati, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali (art. 2 del Codice);
IN APPLICAZIONE delle norme previste dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito come Codice della privacy e delle responsabilità conseguenti
IN OSSERVANZA al recente provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali “Provvedimento in materia di trattamento di dati presso i partiti politici e di esonero dall'informativa per fini di propaganda elettorale “ del 6 marzo 2014 (Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo 2014)
CONSIDERATO che  nel  mese di luglio 2014 è stato richiesto agli attivisti 5 Stelle di votare su SOP5S  in merito ad un particolare argomento secondo le modalità indicate all’inizio di questo documento. Il SOP5S è localizzabile all’IP 46.37.22.35 ospitato dentro la server farm di ARUBA ad Arezzo mentre il SOM5S è localizzabile all’IP 151.1.253.5 ospitato dentro la server farm di IT NET di Genova.Al momento dell’accesso sul SOP5S l’inserimento di username e password da parte dell’attivista avveniva in modalità trasparente e cioè le credenziali degli attivisti venivano inserite senza nessuna protezione crittografica (senza https).L’uso di un sistema di autentificazione senza https determina una seria mancanza di sicurezza nel trattamento dei dati in quanto, senza protezione, si mette a repentaglio la sicurezza del sistema di autentificazione e quanto da esso custodito.   Una volta verificato  che l’username e password erano corretti, veniva autorizzato l’accesso al SOP5S dove viene indicato nome e cognome dell’utente: L’autentificazione dell’username e della password unita alla identificazione dell’utente identifica due soli possibili scenari: (1) il server di parlamentari5stelle.it che ospita SP5S possiede/possedeva copia del database degli attivisti del SOM5S a cui gli utenti inviavano le proprie credenziali in modalità non sicura (senza https), (2)SOP5S accede/va al database SOM5S in modo non sicuro (senza https) trasmettendo e ricevendo in chiaro le informazioni. Informazioni che possono essere  state registrate creando una copia (anche se parziale) del database originale. In entrambi i casi l’invio delle credenziali e delle informazioni avveniva in modalità non trasparente rendendo quindi i dati facilmente intercettabili  da organizzazioni o individui interessati a tali dati (es. “webtapping”, attacchi del tipo “Man in the middle”). E’ lecito e doveroso quindi segnalare che la trattazione dei dati sensibili degli iscritti al M5S fatta tramite il SOP5S è avvenuta in modo insicuro e inadatto a tutelare la riservatezza degli attivisti.  Considerando poi che il SOP5S poteva o essere in possesso del database completo del M5S  o collegato al database del M5S, è lecito supporre che tale falla di sicurezza ha reso vulnerabile ancora di più lo stesso SOM5S. Si segnala quindi una concreta possibilità di violazione della riservatezza dei dati sensibili degli attivisti 5 stelle causato da un trattamento improprio e superficiale degli stessi dati considerando pure che gli iscritti al M5S hanno dato il consenso alla trattazione dei loro dati solo per il SOM5S di beppegrillo.it e non per altre realtà. Si rileva altresì un’altra problematica relativa al trattamento dei dati sensibili. L’invio di email che comunicavano l’imminente votazione su SOP5S non è avvenuta tramite i consueti canali del SOM5S, ma tramite email inviate da altri soggetti. Tra l’altro questa email non è arrivata a tutti gli iscritti, ma ad una parte di essi. Questo significa che è stata compilata una lista intera o parziale di attivisti iscritti al M5S da un soggetto di cui non si conosce l’identità e senza la preventiva autorizzazione degli interessati.

CHIEDONO

6.    di conoscere alcune notizie sul trattamento (art. 7, comma 2, del Codice), in particolare:  

6.a.  l’origine dei dati (ovvero il soggetto o la specifica fonte dalla quale essi sono stati acquisiti);


6.b. le finalità del trattamento dei dati che lo riguardano;
le modalità del medesimo trattamento;


6.c. la logica applicata al trattamento effettuato con strumenti elettronici;


6.d. gli estremi identificativi del titolare del trattamento (ovvero della pubblica amministrazione, della persona giuridica pubblica o privata, dell’associazione od organismo che li tratta);


6.e. gli estremi identificativi del/i responsabile/i del trattamento (nel caso in cui siano designati ai sensi dell’art. 29 del Codice);


6.f.   i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o di incaricati o di rappresentante designato nel territorio dello Stato;


6.g.  gli estremi identificativi del rappresentante del titolare nel territorio dello Stato (se designato ai sensi dell’art. 5 del Codice);

7.    che venga garantito l’effettivo esercizio di intervento sui dati (art. 7, comma 3, del Codice), in particolare di effettuare le seguenti operazioni:

7.a.  aggiornamento dei dati;

7.b. rettificazione dei dati;


7.c. integrazione dei dati;


7.d. cancellazione dei dati trattati in violazione di legge
(compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione);


7.e. trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge
(compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione);


7.f.   blocco dei dati trattati in violazione di legge
(compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione);


7.g.  attestazione che tale intervento sui dati è stato portato a conoscenza, anche per quanto riguarda il suo contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi.

 

Certi del tempestivo riscontro, rimaniamo in attesa di quanto sopra richiesto.

 

Italia, 18 maggio 2015

FIRMATO come in epigrafe, con dichiarazioni agli atti del Comitato promotore.

Estensori: Silvia Nascetti - Marco Tognetti - Marco Valiani

https://www.facebook.com/pages/Comitato-Promotore/888016487938942

 

 

 

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Comitato PromotorePromotore della petizione
Questa petizione aveva 259 sostenitori

Il problema

PREFAZIONE alla PETIZIONE AL M5S

Il Movimento 5 Stelle si era prefisso lo scopo di introdurre per la prima volta nel nostro Paese la democrazia diretta o partecipata dal basso, promettendo una svolta epocale nella politica italiana.

Milioni di persone hanno risposto con fiducia ed entusiasmo all’appello di questa nuova forza politica, iniziando a dedicarsi a questo progetto con convinzione e dedizione, regalando a questo rivoluzionario ideale, tempo, energie ed anche risorse economiche, nell’ultimo estremo tentativo di cambiare le sorti dell’Italia e il futuro delle nuove generazioni. Purtroppo le aspettative riposte nel Movimento 5 Stelle si sono rivelate con il tempo una cocente delusione per la maggior parte degli attivisti, dei sostenitori e degli elettori, che hanno visto progressivamente trasformarsi un Movimento di lotta e di rottura con la vecchia e deleteria politica in una stampella del Sistema, un vero e proprio clone del peggio della politica italiana. Dopo l’enorme e forse inatteso successo elettorale del 2013, abbiamo dovuto assistere al quotidiano, indecente e arbitrario stillicidio di espulsioni di parlamentari ed attivisti da parte di un partito verticistico come pochi altri, con decisioni antidemocratiche prese dal fantomatico Staff della Casaleggio Associati, che nessuno ha mai eletto e di cui non sono mai state rese note pubblicamente le generalità dei componenti. Faide, epurazioni, soffocamento del normale dissenso e dibattito interno ad una forza politica, soppressi con l’eliminazione dei soggetti più scomodi tramite un sistema di votazione poco trasparente e quindi non democratico, per il solo beneficio dei veri ed unici padroni del Movimento, Grillo e Casaleggio, in barba ai principi originari dell’Uno vale Uno. Iscrizioni al Movimento rifiutate o rimandate in eterno per molte persone che si sono comunque spese - anima e corpo - per promuoverne l’attività.

Nessuna forza politica al mondo, a parte il Movimento 5 Stelle, non ha una lista pubblica degli iscritti che di fatto rimane proprietà esclusiva della Casaleggio Associati s.r.l.

Attualmente, soltanto le logge massoniche irregolari occultano le proprie liste degli iscritti.

Questa sarebbe la tanto sbandierata trasparenza e diversità?

Votazioni delle quali si attendono ancora i risultati dettagliati; assemblea statutaria annuale dell’Associazione Movimento 5 Stelle mai convocata dagli amministratori; situazioni patrimoniali e bilanci approssimativi e sovente senza alcuna certificazione da enti terzi; il succedersi di statuti, regole ed iniziative calate dall’alto che coinvolgono e conferiscono potere a poche persone , come quella dell’istituzione di un Direttorio, in sfregio al non-statuto originario; candidature sospette; regola dei due mandati o della passata appartenenza ad altri partiti sovente ignorate; rendicontazioni farlocche e costantemente in ritardo; parenti ed amici assunti come collaboratori parlamentari, ecc. ecc. ecc. sono solamente alcune delle più macroscopiche contraddizioni dell’ormai Partito a 5 Stelle.

Accordi sottobanco, opposizione sterile e di facciata sono il volto definitivo di una forza politica che aveva promesso ai propri sostenitori di “aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno” o “mandarli tutti a casa”.

Soltanto slogan ad effetto e il tradimento di milioni di elettori.

Dulcis in fundo, la mancata implementazione di una piattaforma di democrazia digitale, sempre sbandierata ma mai concretamente realizzata, che potesse garantire affidabilità, rappresentatività, trasparenza e sicurezza dei dati personali e della privacy. La violazione di queste semplici ma fondamentali regole si è verificata in più occasioni, mettendo a repentaglio i dati personali e di accesso degli iscritti alla piattaforma digitale del Movimento 5 Stelle, di cui la più clamorosa è oggetto di dettagliata attenzione anche nella nostra petizione.

LEGGETE E FIRMATE la nostra petizione per portare definitivamente alla luce il grande inganno perpetrato ai danni di tutti i cittadini italiani dai padroni del Movimento 5 Stelle, che oltre a tradire milioni di persone, hanno anche fatto in modo di far perdere criminalmente le speranze di un definitivo e radicale cambiamento della politica italiana, allontanando forse in modo definitivo dalle urne molti di coloro che si erano riavvicinati alla politica dopo lunghi anni di astensionismo e di sfiducia in qualsiasi possibile rivoluzione democratica.

 

PETIZIONE AL M5S

Al Legale Rappresentante pro-tempore dell’Associazione “MOVIMENTO 5 STELLE”

Via Roccatagliata Ceccardi n. 1/14 GENOVA

Alla Casaleggio Associati S.R.L.

Via G. Morone 6 - 20121 MILANO

Al Presidente del Senato

Al Presidente della Camera dei Deputati

Al Garante per la protezione dei dati personali

Al Capogruppo M5S Senato

Al Capogruppo M5S Camera

Ai Parlamentari M5S Camera

Ai Parlamentari M5S Senato

Ai Parlamentari Europei M5S

 

Oggetto: EFFETTIVO ESERCIZIO DEI DIRITTI COSTITUZIONALI A GARANZIA DELLA DEMOCRAZIA INTERNA, TRASPARENZA, INFORMAZIONE E TUTELA PRIVACY NEL M5S 

I/le sottoscritti/e Cittadini e Cittadine Italiani iscritti/e al Movimento 5 Stelle

Sigg. Fabio Blasioli - Giuseppe Lanzetta - Silvia Nascetti - Francesca Sittinieri  

nonché i/le sottoscritti/e Cittadini e Cittadine Italiani già iscritti/e al Movimento 5 Stelle

Sigg. Bachisio Canu – Monica Casaletto - Bartolomeo Pepe - Domenico Pirrottina - Rossano Recchia – Marco Valiani

nonché i/le sottoscritti/e Cittadini e Cittadine Italiani

Sigg. Anna De Natale - Luigi Vittorio Fabbiano - Francesco Spaziosi - Marco Tognetti

nella loro qualità di PRIMI FIRMATARI

DIRITTO DI LIBERA ASSOCIAZIONE E METODO DEMOCRATICO INTERNO
 

CONSIDERATO che i diritti fondamentali della persona devono trovare attuazione anche all'interno delle formazioni sociali ove l'individuo esplica la propria personalità e, tra esse, anche in quelle realtà associative come partiti, movimenti e altre formazioni a carattere politico, la cui attività costituisce espressione del diritto riconosciuto a tutti i cittadini di concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale (artt. 48 e 49 della Costituzione Italiana “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica”,
IN APPLICAZIONE degli artt.14-42 Codice Civile che disciplinano le associazioni,
IN CONFORMITÀ dell’Atto Costitutivo e dello Statuto dell’Associazione non riconosciuta “Movimento 5 Stelle” registrato a Genova il 18/12/2012 n.14154, nello specifico degli artt. 6 e 7 (patrimonio e rendiconto consuntivo), art.8 (status di socio), art.9 (vita associativa), art.11 (organi dell’associazione), art.12 (assemblea), art.13 (consiglio direttivo),
IN OSSERVANZA al Regolamento del “Movimento 5 Stelle” depositato a dicembre 2014 al fine di poter accedere al 2 per mille e partecipare alle elezioni, che prevede alcune modalità operative in particolare con riferimento alla c.d.  democrazia interna e alle modalità di espulsione,
IN ATTUAZIONE diretta ed indiretta delle norme di cui al Decreto Legge 28 dicembre 2013, n. 149 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 303 del 28 dicembre 2013), coordinato con la legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 13 recante: «Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore.» (GU n. 47 del 26-2-2014),
 

CHIEDONO

1.    che all’interno della vita associativa ed organizzativa del “Movimento 5 Stelle” trovi completa ed effettiva attuazione l’art.49 della Costituzione, in particolare a rendere concreta la partecipazione degli iscritti per concorrere alla vita associativa politica, con metodo democratico nonché il rispetto di tutte le norme che l’assicurano, in particolare quelle previste dalla Legge 13/2014 e della L. 441/1982 e successive modificazioni;

2.    che, in osservanza delle norme di cui al Codice Civile, nonché dello Statuto registrato e L. 13/2014, sia:

2.a.  assicurata la trasparenza e l'accesso alle informazioni relative al proprio assetto statutario, agli organi associativi, al funzionamento interno e ai bilanci, compresi i rendiconti, anche mediante la realizzazione di un sito internet che rispetti i principi di elevata accessibilità, anche da parte delle persone disabili, di completezza di informazione, di chiarezza di linguaggio, di affidabilità, di semplicità di consultazione, di qualità, di omogeneità e di interoperabilità;

2.b. regolarmente convocata dagli amministratori la ivi prevista Assemblea annuale, finora mai indetta ai sensi e per gli effetti dell’art. 20 c.c. nemmeno una volta l’anno dalla costituzione dell’associazione ad oggi;

2.c. resa nota la situazione patrimoniale e di reddito dell’Associazione “Movimento 5 Stelle”, sia relativamente alle “Entrate” ivi comprese le donazioni, i contributi o erogazioni liberali, le quote associative, i lasciti o eredità, redditi e proventi patrimoniali, eventuale ammontare del 2 per mille IRPEF, ecc. le fonti e gli importi dell’eventuale finanziamento pubblico e/o privato, ovvero l'indicazione di quanto ricevuto, direttamente o a mezzo di comitati costituiti a sostegno, comunque denominati, a titolo di liberalità ecc.,  e sia relativamente alle “Uscite” analiticamente dettagliate e classificate;

2.d. resa nota la società di revisione o il revisore legale iscritto nell'apposito registro, obbligatori ai sensi della L. 13/2014 e in riferimento alle disposizioni di cui all'art. 9, comma 1, della L. 96/2012;

2.e. resa nota, ai sensi dell’art. 24 c.c., la procedura adottata e le gravi motivazioni che hanno determinato le esclusioni di moltissimi iscritti o diffide a Meetup, non risultando né essendo state rese note le relative deliberazioni dell’eventuale Assemblea o organi statutari regolari;

2.f.   reso noto il criterio di scelta dei n° 5 componenti del c.d. “Direttorio”, nonché le loro funzioni, poteri e attribuzioni in ordine alla vita associativa politica ed organizzativa;

 

3.    che in conformità e attuazione effettiva delle norme della Legge 13/2014 nonché del Regolamento M5S 2014,  vengano modificati, mediante una democratica partecipazione e votazione, sia lo Statuto e sia il Regolamento 2014 dell’Associazione “Movimento 5 Stelle” sulla base di quanto su esposto;

4.    che vengano annullati tutti i provvedimenti di espulsione degli iscritti e dei Parlamentari finora effettuati in violazione delle norme prefate in premessa.

 

DIRITTO ALL’INFORMAZIONE E ALLA TRASPARENZA
 

IN APPLICAZIONE del diritto all’informazione da garantire effettivamente ai/alle cittadini/e, elettori/elettrici ed iscritti/e, e alla trasparenza delle informazioni e dei dati in Vs. possesso in virtù del ruolo espletato;
IN VIRTÙ del principio di trasparente pubblicità che il M5S non solo sostiene come principi fondanti e prioritari nelle questioni attinenti l’uso del pubblico denaro, ma addirittura censura la loro mancanza negli affari politici ed istituzionali ovvero in altri soggetti politici;
VISTA l’assoluta assenza di risposte e delle informazioni pur richieste, anche formalmente e reiteratamente notificate;
CONSIDERATO, soprattutto, che tutte le figure professionali (e le dotazioni strumentali, spese correnti, ecc.) impiegate nella vita associativa del “Movimento 5 Stelle” (es. Staff), nella gestione dei Gruppi Parlamentari M5S Senato e Camera, nonché quelle assunte contrattualmente o professionalmente dai singoli Parlamentari M5S ed Europarlamentari M5S,  potrebbero essere e sono pagate con i soldi di tutti i cittadini e cittadine italiani contribuenti, e per tal ragione assumono eticamente il valore di “risorse della collettività”, anche in analogia con quanto previsto dal recentissimo “Nuovo Codice di comportamento dei pubblici dipendenti” e con la trasparenza richiesta alle P.A. ed Enti Pubblici,

CHIEDONO

5.    Che siano resi noti i seguenti dati ed informazioni, relativi ai componenti di Staff e/o Risorse Umane anche con funzioni tecniche ovvero incaricati altresì al trattamento dei dati personali degli iscritti,  agli Assistenti dei Gruppi parlamentari M5S di Camera e Senato nonché del Parlamento Europeo, sia ai Collaboratori dei Parlamentari M5S di Camera e Senato e Parlamento Europeo, nonché agli Esperti e Consulenti a vario titolo incaricati e retribuiti con soldi pubblici ivi compresi i rimborsi ai parlamentari;  per tutti siano essi cessati che attualmente impegnati nel M5S :

5.a.     elenco completo, distinto per funzione, con nome e cognome;

5.b.    titolo di studio e professionalità (C.V.);

5.c.    criteri di selezione adottati (cfr.  anche Bando di ricerca/selezione su www.beppegrillo.it del marzo 2013);

5.d.    tipologia di contratto, retribuzione lorda mensile, funzioni svolte;

5.e.    osservanza del Codice Eletti M5S, del divieto personale di assunzione di parenti, conviventi o affini e della norma etica che nessun parente, convivente o affine sia stato assunto da altri colleghi parlamentari;

5.f.      osservanza dell’impegno etico (Sezione I – punto 5) assunto all’atto della candidatura, vale a dire il non aver assunto o non aver contrattualizzato nello staff parlamentare o personalmente, persone a cui era stato eventualmente ciò promesso prima delle elezioni;

5.g.     osservanza dell’impegno etico (Sezione II – punto 8) assunto all’atto della candidatura, vale a dire il rispetto delle modalità di selezione dello staff del gruppo parlamentare e dello staff dei parlamentari “In ogni caso, qualora io sia chiamato in causa, mi impegno a utilizzare sempre un criterio meritocratico nella selezione di qualsiasi posizione o incarico di competenza mia o del gruppo parlamentare, utilizzando ove possibile un bando pubblico che preveda la massima trasparenza sui nomi e sui curriculum dei candidati e sui criteri di scelta adottati. Mi impegno inoltre a non selezionare o far selezionare per tali posizioni i miei parenti e affini fino al quarto grado” .  

DIRITTO ALLA PRIVACY E ALLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
 

CONSIDERATO che la menzionata attività deve essere esercitata nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone cui si riferiscono i dati utilizzati, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali (art. 2 del Codice);
IN APPLICAZIONE delle norme previste dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito come Codice della privacy e delle responsabilità conseguenti
IN OSSERVANZA al recente provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali “Provvedimento in materia di trattamento di dati presso i partiti politici e di esonero dall'informativa per fini di propaganda elettorale “ del 6 marzo 2014 (Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo 2014)
CONSIDERATO che  nel  mese di luglio 2014 è stato richiesto agli attivisti 5 Stelle di votare su SOP5S  in merito ad un particolare argomento secondo le modalità indicate all’inizio di questo documento. Il SOP5S è localizzabile all’IP 46.37.22.35 ospitato dentro la server farm di ARUBA ad Arezzo mentre il SOM5S è localizzabile all’IP 151.1.253.5 ospitato dentro la server farm di IT NET di Genova.Al momento dell’accesso sul SOP5S l’inserimento di username e password da parte dell’attivista avveniva in modalità trasparente e cioè le credenziali degli attivisti venivano inserite senza nessuna protezione crittografica (senza https).L’uso di un sistema di autentificazione senza https determina una seria mancanza di sicurezza nel trattamento dei dati in quanto, senza protezione, si mette a repentaglio la sicurezza del sistema di autentificazione e quanto da esso custodito.   Una volta verificato  che l’username e password erano corretti, veniva autorizzato l’accesso al SOP5S dove viene indicato nome e cognome dell’utente: L’autentificazione dell’username e della password unita alla identificazione dell’utente identifica due soli possibili scenari: (1) il server di parlamentari5stelle.it che ospita SP5S possiede/possedeva copia del database degli attivisti del SOM5S a cui gli utenti inviavano le proprie credenziali in modalità non sicura (senza https), (2)SOP5S accede/va al database SOM5S in modo non sicuro (senza https) trasmettendo e ricevendo in chiaro le informazioni. Informazioni che possono essere  state registrate creando una copia (anche se parziale) del database originale. In entrambi i casi l’invio delle credenziali e delle informazioni avveniva in modalità non trasparente rendendo quindi i dati facilmente intercettabili  da organizzazioni o individui interessati a tali dati (es. “webtapping”, attacchi del tipo “Man in the middle”). E’ lecito e doveroso quindi segnalare che la trattazione dei dati sensibili degli iscritti al M5S fatta tramite il SOP5S è avvenuta in modo insicuro e inadatto a tutelare la riservatezza degli attivisti.  Considerando poi che il SOP5S poteva o essere in possesso del database completo del M5S  o collegato al database del M5S, è lecito supporre che tale falla di sicurezza ha reso vulnerabile ancora di più lo stesso SOM5S. Si segnala quindi una concreta possibilità di violazione della riservatezza dei dati sensibili degli attivisti 5 stelle causato da un trattamento improprio e superficiale degli stessi dati considerando pure che gli iscritti al M5S hanno dato il consenso alla trattazione dei loro dati solo per il SOM5S di beppegrillo.it e non per altre realtà. Si rileva altresì un’altra problematica relativa al trattamento dei dati sensibili. L’invio di email che comunicavano l’imminente votazione su SOP5S non è avvenuta tramite i consueti canali del SOM5S, ma tramite email inviate da altri soggetti. Tra l’altro questa email non è arrivata a tutti gli iscritti, ma ad una parte di essi. Questo significa che è stata compilata una lista intera o parziale di attivisti iscritti al M5S da un soggetto di cui non si conosce l’identità e senza la preventiva autorizzazione degli interessati.

CHIEDONO

6.    di conoscere alcune notizie sul trattamento (art. 7, comma 2, del Codice), in particolare:  

6.a.  l’origine dei dati (ovvero il soggetto o la specifica fonte dalla quale essi sono stati acquisiti);


6.b. le finalità del trattamento dei dati che lo riguardano;
le modalità del medesimo trattamento;


6.c. la logica applicata al trattamento effettuato con strumenti elettronici;


6.d. gli estremi identificativi del titolare del trattamento (ovvero della pubblica amministrazione, della persona giuridica pubblica o privata, dell’associazione od organismo che li tratta);


6.e. gli estremi identificativi del/i responsabile/i del trattamento (nel caso in cui siano designati ai sensi dell’art. 29 del Codice);


6.f.   i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o di incaricati o di rappresentante designato nel territorio dello Stato;


6.g.  gli estremi identificativi del rappresentante del titolare nel territorio dello Stato (se designato ai sensi dell’art. 5 del Codice);

7.    che venga garantito l’effettivo esercizio di intervento sui dati (art. 7, comma 3, del Codice), in particolare di effettuare le seguenti operazioni:

7.a.  aggiornamento dei dati;

7.b. rettificazione dei dati;


7.c. integrazione dei dati;


7.d. cancellazione dei dati trattati in violazione di legge
(compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione);


7.e. trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge
(compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione);


7.f.   blocco dei dati trattati in violazione di legge
(compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione);


7.g.  attestazione che tale intervento sui dati è stato portato a conoscenza, anche per quanto riguarda il suo contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi.

 

Certi del tempestivo riscontro, rimaniamo in attesa di quanto sopra richiesto.

 

Italia, 18 maggio 2015

FIRMATO come in epigrafe, con dichiarazioni agli atti del Comitato promotore.

Estensori: Silvia Nascetti - Marco Tognetti - Marco Valiani

https://www.facebook.com/pages/Comitato-Promotore/888016487938942

 

 

 

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Comitato PromotorePromotore della petizione

I decisori

Al Legale Rappresentante pro-tempore dell’Associazione “MOVIMENTO 5 STELLE”
Al Legale Rappresentante pro-tempore dell’Associazione “MOVIMENTO 5 STELLE”
COMITATO PROMOTORI DEMOCRAZIA M5S

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